Archivio mensile:Giugno 2008
biggest_bug_ever
http://news.yahoo.com/s/ap/20071121/ap_on_sc/biggest_bug_ever
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Garrett Phelan: At what point will common sense prevail
Lewis Glucksman Gallery
University College Cork
Cork City, Republic of Ireland
Contact: Eileen Kearney
www.atwhatpointwillcommonsenseprevail.com
The Lewis Glucksman Gallery, Cork, presents a new production by Garrett Phelan, curated by René Zechlin.
‘At what point will common sense prevail’ is an audio project available online at
www.atwhatpointwillcommonsenseprevail.com. It consists of 26 sound works which will be presented for a 5 year period on the dedicated website.
‘At what point will common sense prevail’ marks the second phase of a series of projects by Garrett Phelan (lives and works in Dublin) exploring the ‘formation of opinion’ Continua a leggere
OGGI a Roma, in Camera verde: due nuovi felix: di Jon Leon e di Jennifer Scappettone
Roma, sabato 14 giugno, ore 20:00
La camera verde (via G.Miani 20)
presentazione dei libri
Diphasic Rumors — di Jon Leon
e
Thing Ode / Ode oggettuale — di Jennifer Scappettone
— testi in inglese e in traduzione italiana —
Collana Felix : http://felixseries.blogspot.com
Interviene Gherardo Bortolotti, curatore della traduzione italiana di Diphasic Rumors
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Leggeranno i testi:
Gherardo Bortolotti, Marco Giovenale, Jennifer Scappettone
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Jon Leon, Diphasic Rumors
Traduzione italiana di Gherardo Bortolotti
Nato nel 1982, Jon Leon è scrittore e videoartista. Vive negli Stati Uniti, a Raleigh, in North Carolina. Tra i suoi libri: Right Now the Music and the Life Rule (Sunset Debris Intl, 2006), TRACT (Dusie, 2006), Hit Wave (Kitchen Press, 2008), e Alexandra (Cosa Nostra Editions, 2008). Nuove poesie compaiono in «Fence», «Soft Targets», «The New Review of Literature».
“il principio dei testi di Jon Leon è la discontinuità, la sconnessione, o un eccesso intenzionale di fratture. o – ancora meglio – il lavoro e l’insistenza ossessiva sui momenti di legame (saltato). ossessione felice. la violenza si esercita su punti di avvio o chiusura, su quei frangenti di esitazione della frase in cui tutto può succedere. (e tutto, di fatto, negli snodi e svolte delle poesie, succede: viene fatto accadere)” [m.g.]
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Jennifer Scappettone, Thing Ode / Ode oggettuale
Traduzione dell’autrice, in dialogo con Marco Giovenale
Jennifer Scappettone è nata a New York nel 1972. Ha pubblicato le raccolte Err-Residence (Bronze Skull, 2007) e Beauty [Is the New Absurdity] (dusi/e kollectiv, 2007). Ode oggettuale appartiene a un libro di poesie intitolato From Dame Quickly, che uscirà nel 2008 per Litmus Press. Ha tradotto dall’italiano l’opera poetica di Amelia Rosselli. Sta lavorando a una monografia critica intitolata Venice and the Digressive Invention of the Modern. Insegna Letteratura e Creative Writing all’Università di Chicago.
“«beyond the swing-the security», oltre l’altalena (e l’oscillazione, l’oscillare) la sicurezza : così ironizza il mosaico di Jennifer Scappettone, ode e codice oggettuale che si disassembla e si ricombina in questo libro in due sezioni (diversamente organizzate) che non si specchiano né semplicemente si variano l’una con l’altra, ma si implicano contrastandosi e gettando rami in direzioni e linee simili. (come sono somiglianti fra loro i membri di una stessa famiglia, nel noto esempio di Wittgenstein)” [m.g.]
hex presse
Satie
seconds #9: call for submissions
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SOS-ART.COM: Finitude
SOS-ART.COM
Le thème “Finitude” est en ligne / The thème “Finitude” is on line:
http://www.journaltheme.com/finitude/lesparticipantsf.html
Prochain thème: Poisson / Next thème: Fish
Dead Line: 27 juillet / July 27
contact [at] sos-art [dot] com
oggi, 11 giugno: letture a Firenze
Firenze, Mercoledì 11 Giugno, Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 26
> ore 17:00 Sala interna, 1° piano
Un confronto sulla situazione della poesia italiana, a partire dal tema “Esperienza e scrittura”
con la partecipazione di Milo De Angelis, Vivian Lamarque, Enrico Testa e Marco Giovenale e di critici e studiosi tra i quali Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, Stefano Giovannuzzi, Guido Mazzoni, Caterina Verbaro e Fabio Zinelli.
Non si tratta di un incontro di carattere accademico, strutturato in una successione di relazioni specialistiche, ma di un confronto agile e diretto, con la partecipazione del pubblico. Si vorrebbe, sulla base dei positivi riscontri di passate esperienze offrire, accanto allo spettacolo serale, un’occasione di approfondimento che aiuti anche i non specialisti ad avvicinare la poesia nei suoi problemi presenti in modo serio e non riduttivo ma insieme, appunto, aperto, accessibile.
> ore 21:15, Altana delle Oblate, 2° piano
Reading dei poeti Milo De Angelis , Vivian Lamarque, Enrico Testa e Marco Giovenale
[ programma del festival: pdf 99.3 Kb ]