Fabio Gori 1855

Assolutamente da visitare la biblioteca digitale dell’Archivio viaggiatori italiani di Roma e del Lazio.

“Al di là del fiume si scorge un tumolo di pietre rosse che gli Schiavi conducevano per barca a Roma. Il colle è tagliato in tante bizzarre maniere che in un angolo forma una porta, ed in altri profonde grotte. Dove il tempo non lo imbrunì nelle parti meno aride i licheni vegetano e col bruno e lionato colore meschiano il proprio. Di tratto in tratto escono da quegli antri i Salnitrari che allacciati i calzoni di pelle al collo, con lunghi capelli, ispida barba ed atri cappelli sembrano tanti selvaggi se non i romani lapicìdi. Dietro al colle gira quadra la Torre del Cervaro”

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(Fabio Gori, VIAGGIO PITTORICO-ANTIQUARIO DA ROMA A TIVOLI E SUBIACO SINO ALLA FAMOSA GROTTA DI COLLEPARDO DESCRITTO LA PRIMA VOLTA DA FABIO GORI con importanti scoperte archeologiche del Medesimo Autore, Roma , 1855, Parte I)