XIII edizione del premio Renato Giorgi

PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA

RENATO GIORGI 2007 – XIII Edizione

 

I sei vincitori del premio “Renato Giorgi” 2007

Premiazione sabato 3 novembre

 

La tredicesima edizione del premio nazionale di poesia “Renato Giorgi” 2007 ha ribadito la sua attitudine nazionale premiando, per le due sezioni in cui è diviso, sei autori provenienti da ogni parte d’Italia con una preponderanza femminile che rappresenta anch’essa un tratto distintivo di questo premio nelle sue ultime edizioni.

Nella Sezione A – da sempre dedicata alla selezione di sillogi inedite di poesia – è risultata vincitrice Antonella Pizzo. La Pizzo opera da Ragusa, sua residenza abituale e la sua vittoria sembra un po’ bissare quella del 2005, quando a vincere il “Giorgi” fu la catanese Maria Gabriella Canfarelli: un’altra poetessa siciliana, sintomo di un fermento per quanto riguarda la scrittura poetica che in quell’isola ha una radice profonda. Come da tradizione del “Giorgi”, il premio consiste nella pubblicazione in volume della silloge vincitrice. La pubblicazione è curata dalle edizioni “Le Voci della Luna”, giovane costola del Circolo culturale di Sasso Marconi che nel giro di due anni ha già raccolto ottimi riconoscimenti a livello nazionale. Come tradizione, 100 copie del volume verranno consegnate all’autore come segno tangibile della sua vittoria. La restante tiratura verrà distribuita e promossa mediante i tradizionali canali dell’editoria.

Da tutt’altra parte d’Italia proviene Iole Toini, precisamente dalla provincia di Bergamo. Come la Pizzo anche la Toini, piazzatasi al terzo posto in questa sezione, ha al suo attivo una consistente produzione letteraria di grande qualità. Ma anche per l’Emilia-Romagna non mancano le soddisfazioni, visto che il secondo posto della Sezione A è appannaggio di Giorgio Bonacini. Questo autore di grande esperienza ed invidiabile curriculum letterario, attivo da Correggio, cittadina resa famosa anche per essere stata la terra natale di Pier Vittorio Tondelli e di Ligabue, è l’unico uomo fra i sei premiati di quest’anno. Segnalati: Matteo Clò (Bologna), Nadia Minarelli (Anzola Emilia) e Maria Luisa Daniele Toffanin (Selvazzano).

Diciamo questo perché nella Sezione B “Cantiere” – così denominata perché ogni autore presenta un numero ristretto di testi in rappresentanza di un lavoro ancora tutto in fieri – la presenza femminile si fa totale. A vincere troviamo la goriziana Elisa Putin, che con i suoi versi discorsivi e musicali appare impegnata a costruire un ordine, a sperimentare una tecnica di protezione e difesa del proprio Io, mentre al secondo e al terzo posto si piazzano rispettivamente due autrici romane: Annamaria Ferramosca (dal ricco curriculum di pubblicazioni e premi ricevuti) e Carolina Siciliani (ancora inedita) estremamente diverse per stili se non anche per contenuti. Segnalati: Marta Niero (Venezia), Riccardo Melotti (Bologna), Silvia Monti (Monza) e Giuseppe Vetromile (Napoli).

Per quanto riguarda esperienza ed età dei vincitori, i giurati del premio “Giorgi” 2007 hanno perseguito inconsapevolmente (i testi vengono letti senza che si conoscano gli autori e i loro curriculum) nelle selezioni la strada dell’esperienza e di una forte maturità artistica. Nella Sezione A i vincitori oscillano tra i quaranta e i cinquant’anni e presentano tutti una bibliografia densa di titoli per case editrici di una certa rilevanza.

Nella Sezione B il ventaglio dell’età si fa ancora più ampio spaziando dai trentacinque ai sessant’anni così come il bagaglio di esperienze nel campo delle pubblicazioni.

Sabato 3 novembre, nel Teatro comunale “G. Marconi” di Sasso Marconi (piazza Martiri) alle ore 19.30 avrà luogo la cerimonia di premiazione. Saranno presenti l’Assessore alla cultura del Comune di Sasso Marconi, Adriano Dallea, e i membri della giuria composta dai poeti Gregorio Scalise, Fabrizio Bianchi, Mara Cini, Ivan Fedeli e Giovanna Passigato. Dopo la premiazione del “Renato Giorgi” 2007 sarà possibile assistere allo spettacolo, Il Signor G e le sue storie. Ingresso gratuito.

Info premio “Renato Giorgi” XIII edizione 3475124366 / 3494295503

Brevi cenni sul Premio

Il premio “Giorgi” nasce a Sasso Marconi e nel corso degli anni ha visto aumentare l’attenzione riservatagli da poeti e critici di tutta Italia. Soprattutto per il suo essere indirizzato esclusivamente alla poesia inedita, quindi con un valore di termometro delle tendenze della poesia italiana. Il Premio, dedicato alla memoria di Renato Giorgi, composita figura di partigiano, scrittore e uomo politico, è realizzato con il contributo dall’amministrazione di Sasso Marconi e organizzato dal locale Circolo culturale “Le Voci della Luna” (oggi anche casa editrice) con la partecipazione della Provincia di Bologna e di Arci Bologna.

Come avviene la selezione della silloge

 

La selezione della silloge avviene attraverso il lavoro di una giuria che resta rigorosamente anonima ai partecipanti fino alla chiusura delle operazioni di voto. La giuria è composta da cinque esperti del settore che esprimono i loro pareri in modo autonomo li uni dagli altri, così da permettere una disanima il più possibile neutrale sulle opere a loro pervenute. Le opere inoltre vengono rese anonime dalla segreteria del Premio, in modo che i giurati siano il meno influenzati possibile dalla conoscenza dei vari partecipanti.

Durante la riunione di giuria, i cinque esperti esprimono i loro pareri e li mettono a confronto attraverso una discussione collegiale.

 

 

I libri del premio internazionale di poesia “Renato Giorgi”

ALBO D’ORO

 

A partire dal nuovo secolo l’organizzazione del premio “Renato Giorgi” ha deciso di premiare il vincitore della sezione principale, dedicata alla silloge inedita di poesie, con la pubblicazione in libro della raccolta. Il libro viene distribuito attraverso i consueti canali librari e ai critici letterari, ma cinquanta copie (oggi cento) sono offerte al poeta vincitore come riconoscimento fattivo del suo lavoro.

Il primo vincitore del premio “Renato Giorgi” a ottenere la pubblicazione è stato nel 2000 Ivan Fedeli, di Ornago (Mi), con la raccolta Abiti comuni. Nel 2001 è toccato a Paolo Arzuffi, di Zanica (Bg), con Solitudini possibili, mentre nel 2002 è stata una donna, Paola F. Febbraio di Roma, a vincere con la raccolta La rivoluzione è solo della terra. L’anno successivo un altro romano, Marco Giovenale, si aggiudica il “Giorgi” con la silloge Il segno meno. La notorietà del Premio si allarga a mano a mano per tutta la penisola italiana e porta la vittoria nel 2004 al teramano Raymond André con Le vetrate di Saint Denis, mentre nel 2005 tocca alla siciliana Maria L. Canfarelli, autrice di Zona di ascolto.

Con la dodicesima edizione del premio “Renato Giorgi” irrompe il NordEst, precisamente Caorle, dove è nato il vincitore Elio Talon che con la sua silloge Sideralia offre una interessante commistione linguistica fra dialetto veneto e italiano.