l’omino del sonno

li mise sotto il letto, come per nasconderli ad occhi indiscreti, l’acqua calda non usciva mai, si vedeva nuda sul lastricato invernizzina, la terza ombra aveva gli stivali rossi

non usciva neppure una goccia di sangue e il cuore che batteva le parole, vedeva le case di marzapane amaro, e aveva mangiato funghi a gambe levate, in macchina

sassolungo, viso di piombo, geppetto vota democrazia proletaria, sono vecchio e stanco, portate la sabbia