con Silvia Bordini, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale
il libro:
con Silvia Bordini, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale
il libro:
a Roma, OGGI, mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18:00
nel contesto degli eventi dello Studio Campo Boario,
a cura di Alberto D’Amico
presso l’appartamento al n. civico 2 (secondo piano)
di Viale del Campo Boario
presentazione del libro fotografico
di
Silvia Bordini
IkonaLíber, collana Le forme del linguaggio, 2019
http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/
Annotazioni critiche di
Giuseppe Garrera
e Marco Giovenale
– sarà presente l’autrice –
«Fotografare per modificare. Coprirsi gli occhi stabilisce un intervallo di silenzio. È una fuga, una protezione, una trasformazione. Sostare per un attimo negli equilibri ambigui di una zona di confine, giusto il tempo di uno scatto fotografico». 103 ritratti fotografici a opera di Silvia Bordini, storica dell’arte, autrice di vari saggi. Le sue ricerche riguardano in particolare i linguaggi artistici che fanno interferire pittura, fotografia, video e digitale.
anteprima del libro:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/a_viso_aperto_ikonaliber
evento facebook:
https://facebook.com/events/s/12-febbraio-presentazione-di-a/1506525346169778/
pagina fb:
https://www.facebook.com/silvia.bordini.a.viso.aperto.ikonaliber
un testo sul libro:
https://antinomie.it/index.php/2020/01/13/viso/
a Roma, mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18:00
nel contesto degli eventi dello Studio Campo Boario,
a cura di Alberto D’Amico
presso l’appartamento al n. civico 2 (secondo piano)
di Viale del Campo Boario
presentazione del libro fotografico
di
Silvia Bordini
IkonaLíber, collana Le forme del linguaggio, 2019
Annotazioni critiche di
Giuseppe Garrera
e Marco Giovenale
– sarà presente l’autrice –
«Fotografare per modificare. Coprirsi gli occhi stabilisce un intervallo di silenzio. È una fuga, una protezione, una trasformazione. Sostare per un attimo negli equilibri ambigui di una zona di confine, giusto il tempo di uno scatto fotografico». 103 ritratti fotografici a opera di Silvia Bordini, storica dell’arte, autrice di vari saggi. Le sue ricerche riguardano in particolare i linguaggi artistici che fanno interferire pittura, fotografia, video e digitale.
anteprima del libro:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/a_viso_aperto_ikonaliber
evento facebook:
https://facebook.com/events/s/12-febbraio-presentazione-di-a/1506525346169778/
pagina fb:
https://www.facebook.com/silvia.bordini.a.viso.aperto.ikonaliber
un testo sul libro:
https://antinomie.it/index.php/2020/01/13/viso/

sul sito dell’editore: http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/
evento facebook: facebook.com/events/2647006235522943/
• per leggere l’anteprima in pdf
• pagina Facebook
_
Giovedì 24 ottobre, h. 18:30
Galleria del cembalo
largo Fontanella Borghese 19 – Roma
La mostra “Dialoghi – Joan Fontcuberta e Paolo Gioli” presenta per la prima volta, le opere dei due artisti poste in relazione fra loro.
Joan Fontcuberta, curatore della mostra, desidera rendere omaggio a Paolo Gioli, stabilendo legami tra i rispettivi processi creativi al fine di consentire al visitatore la lettura di uno stimolante dialogo.
Paolo Gioli (Sarzano, Rovigo, 1942) e Joan Fontcuberta (Barcelona, 1955) sono artisti che da sempre condividono un approccio sperimentale all’indagine della natura e della storia dell’immagine fotografica. Adottando procedure e tecniche diverse entrambi mettono in discussione la concezione convenzionale della fotografia.

Galleria Il Ponte
via di Mezzo, 42/b – 50121 Firenze

Centro culturale LA CAMERA VERDE – via G.Miani 20, Roma
sabato 19 ottobre 2019, dalle ore 18 alle ore 21
inaugurazione della mostra di fotografia
e presentazione del libro
di
Fiorella Iacono
•
La mostra si può visitare tutti i giorni, esclusi i lunedì, dalle ore 17.00 alle ore 21.00,
dal 19 ottobre al 6 novembre 2019.
(La mattina su appuntamento)
•
Fiorella Iacono è nata a Modena dove vive. Si è laureata in Filosofia con una tesi sulla poetica di William Burroughs. Ha collaborato con il quotidiano Il Manifesto occupandosi di arte contemporanea. Ha partecipato a rassegne fotografiche tra cui Fotografia Europea a Reggio Emilia (Beareble Lightness, 2011; Goli Otok, 2014; Foresta Primitiva, 2015 ; Sentiero Terrestre, 2016, Numi, 2017. Microtopie, 2018) e a mostre collettive. Nel 2015 ha presentato Providence ,Video installazione presso il WoPa Contemporary Parma e ha realizzato il docu-film Nella foresta delle immagini selezionato al Boddinale Film Festival di Berlino . Nel 2016 ha presentato a Genova Numi, presso lo Studio Incantations ed ha realizzato per Lenz Fondazione un progetto di documentazione fotografica all’interno dell’Ala Napoleonica dell’ex-carcere San Francesco di Parma per lo spettacolo Autodafé. Nel 2017 ha esposto presso la Galleria Gate 26A di Modena e ha documentato, come curatrice dell’immagine fotografica per le creazioni site-specific, le rappresentazioni teatrali Purgatorio (Crociera ex Ospedale Vecchio già Archivio di Stato di Parma) , Paradiso (Ponte Nord di Parma) e Il grande teatro del mondo (Teatro Farnese di Parma). Studio su ghiaccio e ombre (2018) è presente nella rassegna di video-arte La superficie accidentata presso Fourteenart Tellaro, (Maggio 2019) e Autodafé a Grenze Arsenali Fotografici, Verona (maggio/giugno 2019).
Incontro con Giuseppe Garrera e le sue collezioni di scritture, oggetti e materiali verbovisivi: un laboratorio (e un ‘delirio’) in presa diretta, lunedì 17 giugno, alle 17:30, all’UPTER, in via Quattro novembre 157, Roma, nel contesto del Corso “Verso dove? – Orientarsi nella poesia contemporanea”, a cura di Marco Giovenale e Valerio Massaroni.
Resoconto sugli ultimi inseguimenti e ritrovamenti: la figura di Giovanna Bemporad; le “voci” dei poeti (dunque dischi e incisioni nel sogno del corpo della poesia); il progetto degli anni Sessanta di fondare una “canzonetta d’autore” con il contributo di scrittori e poeti; gli orizzonti visivi e vocali delle scritture di Ilse Garnier e Giulia Niccolai; la sparizione per l’edificazione di una propria biografia sognata in Elsa Morante.
Verranno mostrati materiali rari, originali e ancora da indagare.
Giuseppe Garrera farà partecipare gli ascoltatori al suo laboratorio di collezionista e lettore, illustrando cosa sta inseguendo ora, in cosa si è imbattuto e quali fissazioni e desideri lo stanno dominando, quali viaggi di scoperta ha intrapreso e perché, mostrando in modo assolutamente concreto e oggettuale che in realtà le avventure di un lettore sono sempre peripezie e perlustrazioni nei reami dei propri sogni.
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Giuseppe Garrera è musicologo, storico dell’arte e collezionista, coordinatore scientifico del Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School del Sole 24 Ore.
La recente mostra al Wegil – Roma, L.go Ascianghi – Poeti a Roma. Resi superbi dall’amicizia, a sua cura (con Igor Patruno), è stata realizzata con suoi materiali fotografici, libri e dischi di e su Pasolini, Bertolucci, Caproni, Penna, Ungaretti, Moravia, Bassani, Gadda, Ortese, Morante, Rosselli, Ginzburg, Gatto, Maraini, Siciliano, Bellezza, Paris, per citarne solo alcuni (https://slowforward.net/2019/03/26/poeti-a-roma-resi-superbi-dallamicizia-al-wegil-roma-largo-ascianghi-5-dal-29-marzo/)
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“L’ESTREMA FEDELTÀ” È EVENTO APERTO AL PUBBLICO
ingresso libero
lunedì 17 giugno 2019, ore 17:30
UPTER
via Quattro Novembre 157 – Roma
https://www.facebook.com/events/2344130785632735
[*] Immagine in alto:
BEN VAUTIER, Housse chaussette originale – S’adapte à tous les modèles
(Collezione Giuseppe Garrera)