Paola Pitagora alla Mitragliatrice di Pino Pascali, Genova – Galleria La Bertesca, 1967. Arte Povera – Im spazio.
provino a contatto (particolare)
(collezione Giuseppe Garrera)
con Silvia Bordini, Giuseppe Garrera, Marco Giovenale
il libro:
a Roma, OGGI, mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18:00
nel contesto degli eventi dello Studio Campo Boario,
a cura di Alberto D’Amico
presso l’appartamento al n. civico 2 (secondo piano)
di Viale del Campo Boario
presentazione del libro fotografico
di
Silvia Bordini
IkonaLíber, collana Le forme del linguaggio, 2019
http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/
Annotazioni critiche di
Giuseppe Garrera
e Marco Giovenale
– sarà presente l’autrice –
«Fotografare per modificare. Coprirsi gli occhi stabilisce un intervallo di silenzio. È una fuga, una protezione, una trasformazione. Sostare per un attimo negli equilibri ambigui di una zona di confine, giusto il tempo di uno scatto fotografico». 103 ritratti fotografici a opera di Silvia Bordini, storica dell’arte, autrice di vari saggi. Le sue ricerche riguardano in particolare i linguaggi artistici che fanno interferire pittura, fotografia, video e digitale.
anteprima del libro:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/a_viso_aperto_ikonaliber
evento facebook:
https://facebook.com/events/s/12-febbraio-presentazione-di-a/1506525346169778/
pagina fb:
https://www.facebook.com/silvia.bordini.a.viso.aperto.ikonaliber
un testo sul libro:
https://antinomie.it/index.php/2020/01/13/viso/
a Roma, mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18:00
nel contesto degli eventi dello Studio Campo Boario,
a cura di Alberto D’Amico
presso l’appartamento al n. civico 2 (secondo piano)
di Viale del Campo Boario
presentazione del libro fotografico
di
Silvia Bordini
IkonaLíber, collana Le forme del linguaggio, 2019
Annotazioni critiche di
Giuseppe Garrera
e Marco Giovenale
– sarà presente l’autrice –
«Fotografare per modificare. Coprirsi gli occhi stabilisce un intervallo di silenzio. È una fuga, una protezione, una trasformazione. Sostare per un attimo negli equilibri ambigui di una zona di confine, giusto il tempo di uno scatto fotografico». 103 ritratti fotografici a opera di Silvia Bordini, storica dell’arte, autrice di vari saggi. Le sue ricerche riguardano in particolare i linguaggi artistici che fanno interferire pittura, fotografia, video e digitale.
anteprima del libro:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/a_viso_aperto_ikonaliber
evento facebook:
https://facebook.com/events/s/12-febbraio-presentazione-di-a/1506525346169778/
pagina fb:
https://www.facebook.com/silvia.bordini.a.viso.aperto.ikonaliber
un testo sul libro:
https://antinomie.it/index.php/2020/01/13/viso/

sul sito dell’editore: http://www.ikona.net/silvia-bordini-a-viso-aperto/
evento facebook: facebook.com/events/2647006235522943/
• per leggere l’anteprima in pdf
• pagina Facebook
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Giovedì 24 ottobre, h. 18:30
Galleria del cembalo
largo Fontanella Borghese 19 – Roma
La mostra “Dialoghi – Joan Fontcuberta e Paolo Gioli” presenta per la prima volta, le opere dei due artisti poste in relazione fra loro.
Joan Fontcuberta, curatore della mostra, desidera rendere omaggio a Paolo Gioli, stabilendo legami tra i rispettivi processi creativi al fine di consentire al visitatore la lettura di uno stimolante dialogo.
Paolo Gioli (Sarzano, Rovigo, 1942) e Joan Fontcuberta (Barcelona, 1955) sono artisti che da sempre condividono un approccio sperimentale all’indagine della natura e della storia dell’immagine fotografica. Adottando procedure e tecniche diverse entrambi mettono in discussione la concezione convenzionale della fotografia.

Galleria Il Ponte
via di Mezzo, 42/b – 50121 Firenze

Centro culturale LA CAMERA VERDE – via G.Miani 20, Roma
sabato 19 ottobre 2019, dalle ore 18 alle ore 21
inaugurazione della mostra di fotografia
e presentazione del libro
di
Fiorella Iacono
•
La mostra si può visitare tutti i giorni, esclusi i lunedì, dalle ore 17.00 alle ore 21.00,
dal 19 ottobre al 6 novembre 2019.
(La mattina su appuntamento)
•
Fiorella Iacono è nata a Modena dove vive. Si è laureata in Filosofia con una tesi sulla poetica di William Burroughs. Ha collaborato con il quotidiano Il Manifesto occupandosi di arte contemporanea. Ha partecipato a rassegne fotografiche tra cui Fotografia Europea a Reggio Emilia (Beareble Lightness, 2011; Goli Otok, 2014; Foresta Primitiva, 2015 ; Sentiero Terrestre, 2016, Numi, 2017. Microtopie, 2018) e a mostre collettive. Nel 2015 ha presentato Providence ,Video installazione presso il WoPa Contemporary Parma e ha realizzato il docu-film Nella foresta delle immagini selezionato al Boddinale Film Festival di Berlino . Nel 2016 ha presentato a Genova Numi, presso lo Studio Incantations ed ha realizzato per Lenz Fondazione un progetto di documentazione fotografica all’interno dell’Ala Napoleonica dell’ex-carcere San Francesco di Parma per lo spettacolo Autodafé. Nel 2017 ha esposto presso la Galleria Gate 26A di Modena e ha documentato, come curatrice dell’immagine fotografica per le creazioni site-specific, le rappresentazioni teatrali Purgatorio (Crociera ex Ospedale Vecchio già Archivio di Stato di Parma) , Paradiso (Ponte Nord di Parma) e Il grande teatro del mondo (Teatro Farnese di Parma). Studio su ghiaccio e ombre (2018) è presente nella rassegna di video-arte La superficie accidentata presso Fourteenart Tellaro, (Maggio 2019) e Autodafé a Grenze Arsenali Fotografici, Verona (maggio/giugno 2019).