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CONTRO I TAGLI AL FUS: giovedì 13 al Teatro Valle (Roma)

CONTRO I TAGLI AL FUS – LEGGI DI SISTEMA – FEDERALISMO
Giovedì 13 novembre ore 11.00 Teatro Valle – Roma

Iniziativa Nazionale – Tavola Rotonda

” RITORNO AL NON FUTURO ”

Tagli al Fondo Unico ovvero come mettere in liquidazione la Produzione Culturale e lo Spettacolo

La voce di un mondo del lavoro che si “appresta a diventare invisibile” si confronta con le Istituzioni Territoriali, il Dicastero dei Beni ed Attività Culturali e i Parlamentari che hanno presentato in questa Legislatura Leggi di Sistema.

Solo una forte adesione e partecipazione alle iniziative Sindacali può contrastare i pesanti tagli alle risorse e rilanciare un confronto istituzionale per un’efficace riforma legislativa del Settore che preveda anche l’assunzione di responsabilità e rispondenza in solido di chi amministra le Fondazioni.

A ROMA TUTTI I LAVORATORI DELLA PRODUZIONE CULTURALE E DELLO SPETTACOLO CINEMA – AUDIOVISIVO MUSICA PROSA DANZA

SLC – CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione

FISTel – CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni

UILCOM – UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

news sulla denuncia

Don Santoro e tre cittadini
denunciano Cossiga

C’è anche il prete fiorentino Alessandro Santoro, parroco del quartiere delle Piagge, oltre ad un avvocato, una grafologa e due ex insegnanti, tra coloro che ieri hanno denunciato il senatore a vita Francesco Cossiga per istigazione a delinquere e apologia di reato. La denuncia nasce dopo le dichiarazioni di Cossiga al Quotidiano Nazionale sul movimento in difesa della scuola pubblica. «È assurdo — osserva don Santoro — che le sue dichiarazioni passino sotto silenzio. Sono un invito alla violenza e ricordano, purtroppo, le modalità tipiche della strategia della tensione. Sono dichiarazioni che non esitiamo a definire fasciste». «Ho preso atto della denunzia presentata contro di me dal parroco di una parrocchia ultraprogressista di Firenze, e ben comprendo come a lui si sia dovuto accodare aderendo alla denunzia per spirito pastorale l’arcivescovo di Firenze, Betori. — ha risposto polemicamente Cossiga — Ciò che molto mi meraviglia è che il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi non sia ancora apparso in mezzo agli studenti di Milano e non abbia ancora celebrato una messa per loro» .

“Liberazione”, 5 nov. 2008, pag. 10:

FIRMA contro le classi ponte

Le ragioni per respingere l’emendamento che prevede l’introduzione nelle scuole delle cosiddette “classi ponte”, alle quali dovrebbero afferire gli studenti stranieri che non hanno raggiunto un livello accettabile di padronanza della lingua italiana, sono state argomentate da voci diverse, provenienti da settori del mondo intellettuale, politico e religioso. Ad esse vorremmo unirci…

28 ottobre 2008 – Le novità su MicroMega.net

Scuole e università in rivolta contro la riforma Gelmini MOVIMENTO, MOVIMENTO!

CRONACHE Miracolo a Palermo di Cinzia Sciuto / In lotta per esistere e partecipare di Andrea Bagni

BLOG Una goccia nell’Onda

DOSSIER Legge 133

INTERVISTE Maria Zerbino insegnante / Gaia Benzi studentessa / Edoardo Ferrario docente universitario

APPELLO L’onda anomala non si fermerà!

COMMENTI Pellizzetti Si scrive Gelmini, si legge Tremonti Giulietti Travolti da un’onda necessaria Pardi Il diritto al futuro Vattimo Istruzione, disastro bipartisan Tranfaglia Se l’istruzione è solo una spesa G. Parisi Con i tagli alla ricerca a rischio il futuro del Paese Cremaschi Nel mirino chi rivendica diritti

LINK Atenei in rivolta / Uniriot / I siti della protesta Dopo il Circo Massimo Flores d’Arcais: E adesso il Pd faccia vera opposizione “Devastante se, dopo aver catalizzato il bisogno di opposizione, si ricominciasse con il dialogo o addirittura l’inciucio”


FORUM Dì la tua
PELLIZZETTI Ma non è un consenso per la leadership Pd
COLOMBO C’era la piazza, non il progetto politico
RAVERA Dai Walter, prova a rassomigliare al tuo comizio!

Cosa canteremo il 4 di novembre?
Mentre la Gelmini distrugge la scuola pubblica, il Ministro della Difesa impone che in duecento scuole superiori si celebri il giorno delle Forze Armate. Davvero c’è qualcosa da festeggiare e di cui andare orgogliosi nella partecipazione italiana a quella orrenda inutile carneficina che fu la prima guerra mondiale?

Laicamente
Piergiorgio Odifreddi: Un decalogo laico

Altrachiesa Il sinodo della paura
“Il Riformista” di Pancho Pardi E Cossiga invoca il terrorismo di stato Cara MicroMega
Una goccia nell’Onda Lavoro, la strage continua nell’indifferenza
www.micromega.net