Archivi categoria: Resistenza

If you are in war with Hamas, why are you shooting children in the head and chest?

https://slowforward.net/2026/04/26/if-you-are-in-war-with-hamas-why-are-you-shooting-children-in-the-head-and-chest/

#genocide

#PalestinianChildren

#snipers

#snipedchildren

#israhell

#IsraelTerroristState

I militanti (anche quelli online) non campano d’aria

25 aprile 2026. Oggi è giornata antifascista, e sostenere i progetti antifascisti e l’attivismo radicale è sempre più necessario, lo vediamo molto bene. Ok, basta retorica, cacciate i soldi! I militanti non campano d’aria, per cui sostenete NOBLOGS, che ospita una tonnellata di spazi e strutture che fanno controinformazione e funzionano da sponda per rivendicazioni e movimenti reali di persone reali. Quindi: qui di séguito trovate una lista molto breve, in cui NOBLOGS è in cima ma ci sono anche altri interlocutori necessarissimi:

 

Noblogs.org è un progetto del Collettivo A/I,
che può essere sostenuto con donazioni QUI

 

 


Il fediverso esiste! e – fra le molte istanze che lo compongono – scelgo mastodon.uno e segnalo che si autofinanzia con Liberapay, fondamentale per mantenere il servizio di social libero attivo ed efficiente. Bastano pochi centesimi alla settimana. I contributi sono volontari, nessun obbligo. Il collettivo devol che si occupa del lato tecnico e della traduzione in italiano può essere sostenuto qui: https://ko-fi.com/devol


In effetti devol si merita uno spazio dedicato: qui è possibile vedere la quantità di servizi federati che offre. Gratuitamente. Un gruppo da sostenere, insomma.


Per non parlare di Internet Archive, che – sì – è statunitense, di base, ma dà ospitalità a un universo di informazioni, documenti, audio, video, materiali liberamente consultabili e spesso scaricabili. Mantenerne l’indipendenza è fondamentale: la pagina per farlo è questa.


ahidaonline: logoahida è una rivista / spazio critico comune, frontalmente politico. Un collettivo che può essere sostenuto usando il secondo form disponibile qui: https://www.ahidaonline.com/contatto-donazione

Mai come ora è importante slegarsi dai colossi della tecnologia USA e iniziare a sostenere progetti europei indipendenti

Mai come ora è importante slegarsi dai colossi della tecnologia USA e iniziare a sostenere progetti europei indipendenti: scegli.app

Per semplificare la migrazione:

DeGooglizzazione: devol.it/degooglizzazione/

DeMicrosoftizzazione: devol.it/demicrosoftizzazione/

Passare da Windows a Linux: fedilug.it/guida-approfondita-

Passare al fediverso: devol.it/fediverso/

Presentate le 16mila firme e avviata la conferenza stampa per “Roma sa da che parte stare” / per l’interruzione dei rapporti tra Roma e “israele”

Oggi la conferenza stampa in Campidoglio e domenica 26 aprile manifestazione-spettacolo al circolo Arci “Concetto Marchesi”, via del Frantoio 9/C, a partire dalle ore 17:30.
Si terrà un’assemblea/dibattito e a seguire cena e concerto con Titubanda, Musicanti di Brama, Luca e Tempesta di Assalti Frontali, Konspirators, e tanti altri artisti

Info: https://contropiano.org/regionali/lazio/2026/04/21/roma-stop-ai-rapporti-tra-comune-e-israele-oggi-manifestazione-spettacolo-0194187
e https://www.assopacepalestina.org/2026/04/21/interruzione-dei-rapporti-roma-israele-mai-cosi-tante-firme-per-una-delibera-di-iniziativa-popolare/

 

Roma sa da che parte stare

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana contro il dl sicurezza

SICUREZZA DI CHI? (Comunicato)

22 apr. 2026

Il Decreto Sicurezza voluto dal governo postfascista di Giorgia Meloni è entrato a pieno regime e se ne vedono i primi frutti:

Attivisti NoMuos denunciati e a processo non per azioni commesse ma per parole dette.

Attivisti in carcere per una manifestazione proprio contro il decreto sicurezza.

Anarchiche e anarchici arrestati preventivamente, come durante il fascismo, con l’unica colpa di voler lasciare dei fiori nel luogo dove sono morti una loro compagna e un loro compagno. Continua a leggere

Andrea Zhok sulla normalizzazione del genocidio

Quattro giorni fa Haaretz, unico giornale d’opposizione in Israele, ha pubblicato un articolo dal titolo “I Felt I Was a Monster” (17/04/2026). L’articolo parte dalla presentazione di un soldato israeliano psicologicamente tormentato e che afferma di temere più di tutto la vendetta. Nel corso dell’articolo vengono ricordati attraverso testimonianze o documenti alcuni fatti avvenuti durante la demolizione della striscia di Gaza (una goccia nel mare di quelli noti, ma comunque).

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