Archivi categoria: Resistenza

Storia del Laurentino 38

Storia del Laurentino 38 e di una delle esperienze sviluppate al suo interno, ossia quella del Centro Sociale/Squat nata intorno al 1987 e, con varie vicissitudini, ancora attiva nel 2009 anno in cui l’occupazione del sesto ponte da parte di L38 Squat/Laurentinokkupato compie 18 anni.

Promemoria: fino a fine novembre le visioni radicali degli anni ’90 @ Rocca Albornoz di Narni

tunnel e novanta

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6 luglio, Casetta rossa (Roma): “Aggrappàti al cielo”, di Sergio Bianchi

Lunedì 6 luglio, alle 18:30, alla Casetta rossa
(via G.B.Magnaghi 14 – Roma)

Ilenia Rossini e Marco Giovenale
con l’autore
presentano

AGGRAPPÀTI AL CIELO
di
Sergio Bianchi

(Milieu edizioni)

Un romanzo sull’«assalto al cielo» tentato negli anni Settanta nel nostro paese. Un linguaggio essenziale, materico, dinamico, visivo, concentrato in quadri narrativi che di quell’assalto tratteggiano la genesi, lo sviluppo e la tragica sconfitta finale. Una narrazione «a quadri» del «lungo ’68 italiano». Una singola voce che nella fulminea descrizione dei diversi scenari attraversati riesce a divenire voce collettiva. Una sintesi dei sommovimenti sociali, politici, culturali ed esistenziali del decennio Settanta che nulla tralascia dei suoi contenuti fondamentali: l’antiautoritarismo delle prime lotte studentesche, il sentimento della «Resistenza tradita», la grande rivolta operaia nelle fabbriche, il femminismo, la radicalizzazione dei conflitti, la nascita e lo sviluppo della lotta armata, il movimento del ’77, la diffusione nei movimenti delle droghe, la repressione, il carcere, il riflusso e la drammatica presa d’atto della sconfitta del sogno di una trasformazione rivoluzionaria.

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l’editore: https://mileuedizioni.it

recensione di Ginevra Amadio su Treccani (29 giu. 2026):
https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/recensioni/recensione_944.html

recensione di Andrea Colombo sul ‘manifesto’ (29 giu. 2026):
https://ilmanifesto.it/quella-rivoluzione-sconfitta-e-il-protagonismo-di-unepoca

l’incontro su mobilizon:
https://mobilizon.it/events/949bc2fa-2ba7-49ff-9246-8e63cc3a98cb

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1390708409772428/

Ce qui dérive résiste encore : Collectif FAAB G

Ce qui dérive résiste encore
Collectif FAAB G

8 juillet → 6 septembre, 2026
infos: https://centre.ch/fr/program/faabg

Avec Jeanne Tara, Juli Sando, Sayaka Mizuno, Camille Farrah Buhler, Anaïs Nariman Aïk, Fhunyue Gao et Li Chaolin.⁠

Rendez-vous mardi prochain 7 juillet dès 18h à L’Arcade pour le vernissage de Ce qui dérive résiste encore, une exposition du collectif FAAB G !⁠

Face au constat de la faible présence des expériences asio-descendantes dans les récits et théories décoloniales, le collectif FAAB G—acronyme de : Féministes Antiracistes Asiatiques basé·e·x·s à Genève—place au centre de sa démarche des figures de résistance FLINTA* (Femmes, Lesbiennes, Intersexes, Non-binaires, Trans, Agenre) liées au continent asiatique.⁠

⁠À travers des récits personnels, des archives, des gestes de transmission et des processus de réappropriation mémorielle, l’exposition Ce qui dérive résiste encore ouvre un espace de réflexion sur les manières de raconter autrement les histoires diasporiques et minorées. ⁠

Vernissage mardi 7 juillet, dès 18h

19h – Lectures et performances
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BDS Italia – L’Indipendente: “Nessun porto per il genocidio: la nuova campagna ‘Block the boat’ di BDS” (3 giu. 2026)

L’embargo militare nei confronti di Israele è la prima e più importante sanzione che la società civile palestinese, raccolta sotto la sigla BDS, richiede da anni. Il movimento si muove intervenendo sulla logistica, individuando i carichi di morte verso Israele e bloccandoli.

È quello che è successo negli scorsi mesi in due porti italiani: Gioia Tauro e Cagliari. L’allarme è partito il 13 marzo scorso quando BDS Italia a nome della campagna Block the Boat, ha allertato sul transito di container dal porto di Gioia Tauro sospettati di … → continua qui: https://www.pressenza.com/it/2026/06/nessun-porto-per-il-genocidio-la-nuova-campagna-block-the-boat-di-bds/

17 giugno, Radio Popolare: “Via libera dell’Unione Europea ai nuovi OGM che preoccupano ambientalisti e piccoli agricoltori”

https://radiopopolare.substack.com/p/la-newsletter-di-radio-popolare-17-6-2026?open=false#%C2%A7via-libera-dellunione-europea-ai-nuovi-ogm-che-preoccupano-ambientalisti-e-piccoli-agricoltori

Some guy broke into my house … / Caitlin Johnstone. 2026

Some guy broke into my house and set up residence in the study room. He says his great-grandparents used to live in this house and now he won’t leave.
My family and I tried to kick him out but he got very violent. He brings in his friends and they help beat us up if we ever try to make him leave.
They keep saying I hate the guy because of his religion. I don’t even care about his religion, I just don’t like sharing my house with some random outsider who broke in here out of nowhere and took my stuff.
“The poor guy just wants one room to call his own,” his friends say in his defense. “You and your family have all the surrounding rooms in the house, and yet you have a problem with the guy having sovereignty over ONE room? That’s kind of bigoted and evil.”
He keeps throwing stuff at me and my family if we get too close to his door, saying we make him feel afraid. His friends say it’s understandable because his room is surrounded by enemies who hate him just for existing, but we don’t hate him for existing, we hate him because he forcibly inserted himself into our home and keeps throwing stuff at us.
And what’s weird is whenever I explain my situation to normal people they completely understand where I’m coming from and agree the guy is being a dick, but if I talk to the police or the local paper they always side with the guy. Almost everyone in town hates this guy now because of how he’s been acting, but everyone in power does everything they can to protect him. It’s like there’s a total disconnect between the authorities and the will of the public on this particular issue.
It’s having a nastier and nastier effect on the community at large all across town. The police have been showing up to arrest anyone who says they think the guy’s being an asshole. The paper keeps printing these obnoxious lies telling everyone that me and my family are the real criminals and the guy is actually sweet and awesome. It’s really unfair.
Things have been so tense and hostile ever since this guy showed up. I honestly think it would be better if he’d never moved in here at all, but whenever I say that his friends try to get me in trouble and claim I want to exterminate the guy.
It’s a real mess, man.
That guy sucks.

Il “Dossier Italia” ora disponibile in pdf sul sito di ‘ahida’

Dossier Italia_ ora su ahidaonline● Ahida: su ahidaonline.com rendiamo disponibile il pdf che raccoglie tutti i testi del «Dossier Italia» pubblicato nelle scorse settimane.
● Con questa iniziativa si inaugurano «i libri di ahida»
Dalla Introduzione:
Sta emergendo un vasto movimento d’opposizione, in gran parte esterno ai tradizionali partiti politici, ma sostenuto da iniziative di base come comitati e associazioni o dall’iniziativa personale di moltissimi giovani. Le grandi manifestazioni dell’anno scorso contro il genocidio israeliano a Gaza, la vittoria del No al referendum e l’enorme partecipazione alla manifestazione No Kings il 28 marzo a Roma ne sono gli episodi più rilevanti. Un movimento di resistenza o, più, di rifiuto, è nato e sta crescendo, portato ancora dai giovani, come alla fine degli anni ’60.
Per elaborare nuove armi teoriche e politiche atte a contrastare il processo autoritario in corso è necessario analizzare e comprendere l’attuale fase politica. ahida intende contribuirvi con un dossier Italia. Una raccolta di testi che esaminano e commentano vari aspetti della tendenza autoritaria dell’Italia odierna per evidenziarne le fessure e trovare gli spiragli per uscirne.

https://www.ahidaonline.com/post/preprint-reprint-1

Radio Popolare: “Dialog, il club segreto del fondatore di Palantir Peter Thiel, che riunisce miliardari, senatori e generali della NATO”

Una società segreta che non è più così segreta. Stiamo parlando di Dialog, una sorta di club esclusivo nato nel 2006 su iniziativa di Peter Thiel, il miliardario fondatore di Palantir. Negli ultimi 20 anni, di questa organizzazione non si è saputo praticamente nulla. L’accesso a Dialog era estremamente selezionato e avveniva sulla base di inviti personali. Gli incontri, annuali, avvenivano rigorosamente a porte chiuse e le poche notizie filtrate confermavano l’assoluto riserbo a cui è tenuta la stretta cerchia di partecipanti.

A svelare il dietro le quinte di Dialog è adesso un’inchiesta di Wired, che […]
continua qui https://www.radiopopolare.it/dialog-il-club-segreto-del-fondatore-di-palantir-peter-thiel-che-riunisce-miliardari-senatori-e-generali-della-nato

#memory _ Dal sito dell’Osservatorio Euro-Mediterraneo per i Diritti Umani, 28 apr. 2025: “israele spazza via intere famiglie a gaza; oltre il 94% delle vittime della scorsa settimana erano civili”

In riferimento al 2025, verso la fine di questo post due giorni fa scrivevo che, according to the known figures, every 100 people killed, “the genocidal State slaughtered an average number of 83 innocents in order to eliminate 17 members of the Resistance”. La statistica si rivela congrua se messa in relazione con vari report, tra cui questo articolo di ‘Euro-Med Human Rights Monitor’ del 28 aprile 2025: https://euromedmonitor.org/en/article/6699/Israel-wipes-out-entire-families-in-Gaza;-over-94-percent-of-last-week%E2%80%99s-victims-were-civilians

Ne riporto qui di seguito la traduzione fatta da La Zona Grigia lo scorso anno: Continua a leggere