Archivi categoria: ricostruzioni

I militanti (anche quelli online) non campano d’aria

25 aprile 2026. Oggi è giornata antifascista, e sostenere i progetti antifascisti e l’attivismo radicale è sempre più necessario, lo vediamo molto bene. Ok, basta retorica, cacciate i soldi! I militanti non campano d’aria, per cui sostenete NOBLOGS, che ospita una tonnellata di spazi e strutture che fanno controinformazione e funzionano da sponda per rivendicazioni e movimenti reali di persone reali. Quindi: qui di séguito trovate una lista molto breve, in cui NOBLOGS è in cima ma ci sono anche altri interlocutori necessarissimi:

 

Noblogs.org è un progetto del Collettivo A/I,
che può essere sostenuto con donazioni QUI

 

 


Il fediverso esiste! e – fra le molte istanze che lo compongono – scelgo mastodon.uno e segnalo che si autofinanzia con Liberapay, fondamentale per mantenere il servizio di social libero attivo ed efficiente. Bastano pochi centesimi alla settimana. I contributi sono volontari, nessun obbligo. Il collettivo devol che si occupa del lato tecnico e della traduzione in italiano può essere sostenuto qui: https://ko-fi.com/devol


In effetti devol si merita uno spazio dedicato: qui è possibile vedere la quantità di servizi federati che offre. Gratuitamente. Un gruppo da sostenere, insomma.


Per non parlare di Internet Archive, che – sì – è statunitense, di base, ma dà ospitalità a un universo di informazioni, documenti, audio, video, materiali liberamente consultabili e spesso scaricabili. Mantenerne l’indipendenza è fondamentale: la pagina per farlo è questa.

Mai come ora è importante slegarsi dai colossi della tecnologia USA e iniziare a sostenere progetti europei indipendenti

Mai come ora è importante slegarsi dai colossi della tecnologia USA e iniziare a sostenere progetti europei indipendenti: scegli.app

Per semplificare la migrazione:

DeGooglizzazione: devol.it/degooglizzazione/

DeMicrosoftizzazione: devol.it/demicrosoftizzazione/

Passare da Windows a Linux: fedilug.it/guida-approfondita-

Passare al fediverso: devol.it/fediverso/

Presentate le 16mila firme e avviata la conferenza stampa per “Roma sa da che parte stare” / per l’interruzione dei rapporti tra Roma e “israele”

Oggi la conferenza stampa in Campidoglio e domenica 26 aprile manifestazione-spettacolo al circolo Arci “Concetto Marchesi”, via del Frantoio 9/C, a partire dalle ore 17:30.
Si terrà un’assemblea/dibattito e a seguire cena e concerto con Titubanda, Musicanti di Brama, Luca e Tempesta di Assalti Frontali, Konspirators, e tanti altri artisti

Info: https://contropiano.org/regionali/lazio/2026/04/21/roma-stop-ai-rapporti-tra-comune-e-israele-oggi-manifestazione-spettacolo-0194187
e https://www.assopacepalestina.org/2026/04/21/interruzione-dei-rapporti-roma-israele-mai-cosi-tante-firme-per-una-delibera-di-iniziativa-popolare/

 

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana contro il dl sicurezza

SICUREZZA DI CHI? (Comunicato)

22 apr. 2026

Il Decreto Sicurezza voluto dal governo postfascista di Giorgia Meloni è entrato a pieno regime e se ne vedono i primi frutti:

Attivisti NoMuos denunciati e a processo non per azioni commesse ma per parole dette.

Attivisti in carcere per una manifestazione proprio contro il decreto sicurezza.

Anarchiche e anarchici arrestati preventivamente, come durante il fascismo, con l’unica colpa di voler lasciare dei fiori nel luogo dove sono morti una loro compagna e un loro compagno. Continua a leggere

Andrea Zhok sulla normalizzazione del genocidio

Quattro giorni fa Haaretz, unico giornale d’opposizione in Israele, ha pubblicato un articolo dal titolo “I Felt I Was a Monster” (17/04/2026). L’articolo parte dalla presentazione di un soldato israeliano psicologicamente tormentato e che afferma di temere più di tutto la vendetta. Nel corso dell’articolo vengono ricordati attraverso testimonianze o documenti alcuni fatti avvenuti durante la demolizione della striscia di Gaza (una goccia nel mare di quelli noti, ma comunque).

Continua a leggere

insistenza su un intervento…

avevo fatto questo post su mastodon (https://mastodon.uno/@differx/116392985909291190):
>>> 36 ospedali bombardati scientemente a Gaza, nel tempo infinito dei più di due anni di genocidio ai danni del popolo palestinese.

e SUGGERISCO di vedere questo video del Comitato Internazionale della Croce Rossa, pensare alla propria figlia, oppure figlio, e riflettere: https://www.instagram.com/reel/DWUmCGMiNZW/

e questo post:
>>> estensione del genocidio al Libano: https://differx.noblogs.org/2026/04/12/estensione-del-genocidio-al-libano/

…in sostanza credo che non se ne esca, senza un continua qui

 

un milione di europei = un soffio nell’orecchio del potere

comunque è abbastanza assurdo che un milione di europei chieda al consiglio EU di interrompere i rapporti con lo stato genocida, e questo milione di firme sia soltanto un obbligo a “considerare” la cosa, un soffio nell’orecchio insomma -> noblogo.org/differx/comunque-e-abbastanza-assurdo-che-in-effetti-ossia-in-concreto-un-milione

L’omicidio (una settimana fa) di Ritaj Rihan, nove anni

da un post di Mauro Bellucci su fb

Israele ha ucciso Ritaj Rihan, una bambina palestinese di nove anni mentre era seduta nella sua classe in una scuola improvvisata nel nord di Gaza, sparandole in testa davanti ad altri 40 bambini.
Ritaj stava esercitando la sottrazione dei numeri a quattro cifre durante una lezione di matematica, quando improvvisamente le hanno sparato ed è collassata davanti ai suoi compagni di classe.

La scuola si trova in una zona relativamente sicura nel nord di Gaza, a circa 2 km dalla cosiddetta “Linea Gialla”, un confine invisibile imposto da Israele che taglia la Striscia di Gaza circa a metà, lasciando oltre il 50% di Gaza sotto il controllo di Israele come parte del “cessate il fuoco”, secondo Middle East Eye.

Il colpo è arrivato da est, direzione di una posizione militare israeliana vicino alla “Linea Gialla. ”

“Abbiamo sentito improvvisamente gli studenti urlare, così siamo corsi alla tenda e abbiamo trovato Ritaj stesa a faccia in giù, sangue che le sgorgava dalla bocca. ” disse l’insegnante di Ritaj.

Il Ministero dell’Istruzione palestinese a Gaza ha detto che i suoi compagni di classe sono rimasti in grave shock psicologico.

Il padre di Ritaj, Abdulrahman Rihan: “Ogni giorno, porto mia figlia a scuola così può imparare come qualsiasi altra bambina al mondo. Oggi, circa un’ora dopo averla lasciata, ho ricevuto la notizia che mia figlia era stata uccisa.
Eravamo felici che fosse cresciuta abbastanza e che fosse rimasta viva e in salute dopo due anni di guerra per portare una borsa da scuola e un quaderno”.

Il Ministero dell’Istruzione palestinese a Gaza ha definito l’uccisione un “crimine raccapricciante e scioccante”, e ha detto che non si tratta di un incidente isolato, ma di un modello sostenuto di attacchi al settore dell’istruzione per oltre due anni e mezzo di genocidio in corso di Israele.

Dal 10 ottobre, Israele ha violato il “cessate il fuoco” a Gaza oltre 2.073 volte, uccidendo più di 750 persone, molte delle quali sono bambini.

#israelTerroristState #israeleGenocida #iostoconfrancescaalbanese #LaVoceDiHindRajab

https://mastodon.uno/@differx/116375451932731646

israeli strike kills infant girl in south Lebanon during father’s funeral 

israeli strike kills infant girl in south Lebanon during father’s funeral

https://www.reuters.com/world/middle-east/israeli-strike-kills-infant-girl-south-lebanon-during-fathers-funeral-2026-04-12/

#genocide #israhell #Lebanon

 

“Utenti profilati e algoritmi: così Meta ha interferito nelle elezioni del 2022”, di Thomas Mackinson per ‘Il Fatto Quotidiano’

un post di ieri di Cosimo De Benedictis (su fb, hélas) che mi spinge a dire quanto sempre più urgente e necessario sia smontare fb, usarlo solo per portare i lettori e gli ‘utenti’ FUORI dai social generalisti.

“Utenti profilati e algoritmi: così Meta ha interferito nelle elezioni del 2022”, di Thomas Mackinson per ‘Il Fatto Quotidiano’ ->

https://poliverso.org/display/0477a01e-5369-dc29-8115-6dc753595871