Archivi categoria: testi di mg online:

‘merikani paraku**

con una mail arrivata oggi, #google informa me e penso varie manciate di milioni di altri utenti, che tra un mese e mezzo inizierà a conteggiare nello spazio di #archiviazione legato a #gmail anche cose che prima non c’entravano niente (gli sms gestiti con google, per dire).
a breve molti account finiranno per andare over quota e a dover comprare in fretta e furia altro spazio da ‘sti merikani.

*anche* per questo la #degooglizzazione è un processo salutare e da perseguire quanto prima

i link nei social, i contenuti altrove

oltre a tagliare i fili di google – per quanto possibile – vado mollando taluni social (e zone interne dei social: pagine e gruppi facebook, per dire). ma questo magari lo sapete già, e sapete cosa (politicamente, diciamo) significa, bla bla bla, le solite cose di giovenale.
cerco insomma di (trat)tenere alcuni, pochi, social soltanto per metterci dentro dei link che funzionino come trampolini per uscirne.
ciò vale daddovero per lo sperimento, variamente articolato, nelle lettere & arti varie.

ossia la prassi è, vuole essere: i link nei social, i contenuti altrove.

e quali sarebbero questi altrove? ognuno può decidere i propri, con – possibilmente – niente pubblicità né rapina di informazioni, e in server europei, non statunitensi, su piattaforme rispettose della privacy e ostili al controllo e alle varie forme di tecnofascismo ampiamente attive in rete e fuori rete. make your choice.

Una pietra sopra (la cultura) (e non solo

Ovviamente il discorso va esteso agli spazi autogestiti, ai gruppi indipendenti, alle etichette, e a tutte quelle realtà libere che non afferiscono, anzi magari si oppongono, a un concetto di scambio, diffusione e distribuzione esclusivamente mercantili. Neanche a dirlo, l’ossessione di controllo si lega pure alle idee di sicurezza del presente governo e dei passati. Lo Stato vuole cioè assicurarsi che il vocabolo cultura abbia sempre meno cittadinanza e impatto sul presente italiano.

slowforward 21 anni ad agosto

nel 2026, in agosto, slowforward.wordpress.com fa 21 anni.

qui su differx.noblogs.org, suo gemello eterozigote, sono stati fino a un certo punto caricati tutti i suoi contenuti. poi differx noblogs ha continuato la strada per conto suo, e lo stesso fa slowforward – per analoghe e differenti vie.

il legame tra i due è comunque forte, e chi qui scrive suggerisce di leggere entrambi, per non perdere i materiali che – nelle tante diversità – diffondono. per semplificare le cose e seguire un solo spazio, c’è un unico modo sicuro: aprire di tanto in tanto mastodon.uno/differx, che ripropone puntuale tutti e ciascun post dei gemelli, in forma abbreviata + tag + rinvio link.

enjoy.

 

degooglizzarsi

#avvisiainaviganti

finalmente il mio indirizzo #gmail è da oggi in via di #dismissione : #degooglizzarsi / #degooglizzarmi adesso per me è fondamentale. alé: via via staccare la spina a tutti i servizi con sede negli #USA , alle app e ai derivati di società coinvolte più o meno (in)direttamente nel #genocidio , e/o irrispettose della #privacy , le big tech companies accentratrici, censorie & spione & puzzone.

questo significherà chiudere pian piano vari canali, per esempio quelli youtube, anche se il trasferimento dei materiali sarà un’impresa non da poco. pace.

probabilmente l’unico legame con l’universo della “grande” G sarà per me quello necessario per la gestione dei pochi spazi blogspot che curo o co-curo.

il discorso, a proposito di fb e di altri social (X, instagram, …), non cambia molto, anche se la migrazione potrà essere più lenta. infatti è vero che i social generalisti in qualche caso possono esser mantenuti come moltiplicatori puri e semplici, ossia utili idioti dove è ancora proficuo postare semplicemente dei titoli+link che conducono i lettori altrove. 

#degooglizzarsi #bigtech


ieri, sul tema dell’abbandono di social e piattaforme generaliste, postavo questi due link:
https://effimera.org/il-fediverso-per-farla-finita-con-i-social-delle-big-tech-di-sergio-tringali/
https://differx.noblogs.org/2026/06/08/un-motivo-fra-molti-per-cui-il-fediverso-e-fondamentale/

gli oggetti verbali al di fuori delle griglie dei generi letterari

nioques, frisbees e altre deviazioni testuali: sono – invece che il “centro” (che non esiste) – la dispersa periferia e il pulviscolo stellare disseminato e girovago di ciò che di più interessante c’è (a mio gusto ovviamente) nella letteratura degli ultimi decenni: https://slowforward.net/2021/06/23/nioques-frisbees-e-altre-deviazioni-differx-2021/