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Chiara Pedrocchi: “Fuga da Big Tech” (guerredirete, 13 mag. 2026)

[…]
Ma cosa – o meglio chi – sono queste piattaforme? Tra quelle citate, si possono raggruppare Facebook e Instagram (e WhatsApp), del gruppo Meta fondato da Mark Zuckerberg. C’è poi YouTube, proprietà come Google della holding Alphabet Inc., di cui i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, sono ancora i maggiori azionisti e membri del consiglio di amministrazione, detenendo di fatto il controllo dell’azienda, pur non essendo più amministratori delegati.
Meta ha registrato un fatturato di 164,5 miliardi di dollari per l’intero anno 2024, segnando una crescita del 22% rispetto al 2023. Alphabet Inc. ha registrato ricavi annuali record, superando i 400 miliardi di dollari nel 2025, grazie alla crescita della pubblicità. C’è di più: entrambi i colossi hanno espliciti legami con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e sono nella lista BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) per il loro coinvolgimento nel genocidio in Palestina.
Ma se sono così poco etiche perché è tanto difficile abbandonare queste piattaforme?
[…]

l’articolo intero è qui:
https://www.guerredirete.it/fuga-da-big-tech/

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suggerisco la parallela lettura di questo articolo di Andrea Daniele Signorelli sul fediverso:
https://www.guerredirete.it/il-fediverso-inizia-a-pensare-in-grande/

“La pantera siamo noi” (1990)

https://archive.org/details/panterasiamonoi/page/41/mode/1up


(Marco Capitelli in un’intervista: qui)

Una lettera aperta alle istituzioni (repressive) sull’uso della forza

#lettera aperta di studiose e studiosi del potere coercitivo, della #forzapubblica e dell’accountability delle istituzioni di #polizia

https://studiquestionecriminale.wordpress.com/2026/07/23/lettera-aperta-di-studiose-e-studiosi-del-potere-coercitivo-della-forza-pubblica-e-dellaccountability-delle-istituzioni-di-polizia/

23 lug 2026

#AbderrahimFakir #FedericoAldrovandi #StefanoCucchi #RiccardoMagherini

Bollettini ECN Milano, 1991-1995

bollettini ecn milano 1991-1995

 

Bollettini ECN Milano
by snd@ecn.org
https://archive.org/details/bollettini-ecn-milano/1991_00_00_presentazione_del_progetto_ecn/

La raccolta dei “bollettini informativi” prodotti dal collettivo “ECN Milano”, European Counter Network – Nodo di Milano, nel periodo dal 1991 al 1995: cinque anni di cronache e dibattito dal movimento antagonista.

Scusate se sulla “Pax Silica” ho – come su tutto ultimamente – qualche perplessità

RaiNews: “L’Italia firma a Brindisi la dichiarazione della ‘Pax Silica’ con gli Stati Uniti. Iniziativa di cooperazione tra partner internazionali e settore privato nelle catene di approvvigionamento per le tecnologie avanzate”
(29 lug. 2026, https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2026/07/litalia-firma-a-brindisi-la-dichiarazione-della-pax-silica-con-gli-stati-uniti-e722cea4-9fc2-4eb4-8cad-e3cf9dc29180.html).

Il Sole24ore: “Il campo di interesse è in particolare quello dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale e dei minerali critici necessari al loro sviluppo. L’obiettivo è quello di promuovere un ecosistema favorevole all’avanzamento di questi comparti e ridurre le dipendenze da singoli Paesi esportatori come la Cina. Firmeranno la dichiarazione l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Esteri per l’innovazione e le nuove tecnologie, e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. La cerimonia di firma vedrà inoltre la partecipazione delle istituzioni di Brindisi e della Regione Puglia”
(31 lug. 2026, https://www.ilsole24ore.com/art/oggi-brindisi-firma-pax-silica-gli-usa-funzione-anti-cina-ecco-cosa-si-tratta-AJZyjoa).

Pensandoci un attimo su, metto qui poche righe di riflessione.

Tra i vari motivi per cui mi sembra noi ci si debba lievemente preoccupare di questa ormai firmata “pax” (quando gli americani parlano di pace, metti mano ai cannoni), elencherei:

– il fatto che la controparte anzi la detentrice del ruolo dominante è l’amministrazione Trump, e il promoter italiano è Tajani (già queste due cose dovrebbero bastare);

– l’immaginabile rafforzamento della posizione USA – già vertice – nella direzione della (=”decisionalità” sulla) rete globale di implementazione delle tecnologie IA, dall’estrazione di minerali alla diffusione/costruzione di datacenter energivori, fino (aggiungerei io, malfidato) all’appoggio economico per lo sviluppo di software;

– il fatto che sia il settore privato, e non gli Stati (ma con l’imprinting del dirigismo USA), a essere al centro del discorso;

– il non secondario obiettivo USA di indebolire anche su questo fronte il potere di contrattazione generale dell’Unione Europea, la sua possibilità di esercitare effettivamente – nel campo dell’IA e non solo – una forza da “vera leva geopolitica” (“L’Europa, pur lontana dalla leadership americana nel software e dai volumi produttivi asiatici, resta un elemento indispensabile in diversi segmenti industriali. La questione, emersa anche nei mesi scorsi, è che il continente deve ancora trasformare questo peso tecnologico e manifatturiero in una vera leva geopolitica”, https://www.linkiesta.it/2026/07/pax-silica-italia-usa-meloni-trump/);

– la natura già ora militare (e, in prospettiva finanziaria, giocoforza guerrafondaia) del comparto tecnologico legato all’IA;

– il fatto che se, con la pax, la filiera di approvvigionamento di materiali per tecnologie IA è sparsa, decentrata, non in mano a pochi attori, è di conseguenza più difficile chiudere un rubinetto per far finire una guerra o mettere in difficoltà gli USA (e il mondo), come invece ci insegna la vicenda del controllo iraniano su Hormuz (=come sempre, gli Stati Uniti pervertono il linguaggio: la loro “pax” può serenamente contribuire non all’interruzione ma alla continuazione di una eventuale guerra: yankee noti esportatori di democrazia, esportatori di pax=war);

– il fatto che (cfr. https://www.ilsole24ore.com/art/oggi-brindisi-firma-pax-silica-gli-usa-funzione-anti-cina-ecco-cosa-si-tratta-AJZyjoa) la funzione anti-Cina della pax ci suggerisce probabilmente di porci una domanda da quiz televisivo, che formulerei a partire da una constatazione di John Mearsheimer: “chi ha determinato la morte o direttamente ucciso 38 milioni di persone nel mondo nel corso degli ultimi ottant’anni? la Cina o gli USA”; la risposta è: gli USA; beh, questa cosa – senza con questo parteggiare per la Cina – la considererei;

– il fatto che da diversi decenni parlare di Stati Uniti è pressoché identico a parlare di israele, un posto dove l’intelligenza artificiale ha una posizione di rilievo nelle tecnologie genocidarie.

2 censure sul genocidio in meno di 24 ore

2 #censure di post su #Gaza in meno di 24 ore da parte di #facebook , che lavora come sempre da occhiuta scorta mediatica al #genocidio
così come ha sempre fatto, almeno da ottobre 2023 in poi.

prima censura:
https://mastodon.uno/@differx/117008246940981503

seconda censura:
https://mastodon.uno/@differx/117013364440934510

sempre più sensato e opportuno passare a #mastodon , #friendica , creare gruppi con/su #mobilizon , e fare post su blog e siti esterni ai media generalisti e proprietari

suggerimenti? qui: https://devol.it/

Inserimenti recenti nel DBS – Dizionario Biografico dei Sovversivi

DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI SOVVERSIVI: inserimenti recenti
Continua, lento ma inesorabile, il lavoro di inserimento nel Dizionario DBS. Moltissime schede sono in lavorazione; quelle già inserite sono oggetto di continue revisioni e integrazioni. Invitiamo a visitarlo e farlo visitare, un lavoro unico per omaggiare migliaia di oscuri, spesso sconosciuti, anonimi militanti della lotta di classe in Italia.

Di seguito gli ultimi inserimenti: Continua a leggere

Aswrig – The Asemic Writing Gallery – will soon close its fb page

As a form of (late but sincere) protest against #facebook and its toxicity along with its ‘neutrality’ in front of the genocide destroying the Palestinian people, and against fb’s support to the genocidal State, in a few days Aswrig – The Asemic Writing Gallery – will be disconnected and all its content will be removed.
https://www.facebook.com/aswrig/

And, of course, other fb pages run by me will be deleted too.

Also, this post strongly suggests everybody to move from fb to the #Fediverse and other independent platforms.

______________________________________
https://mastodon.uno/@differx
https://poliverso.org/profile/differx
https://noblogo.org/differx/
https://differx.noblogs.org/

#mastodon #fediverso #friendica

Una pietra sopra (la cultura) (e non solo

Ovviamente il discorso va esteso agli spazi autogestiti, ai gruppi indipendenti, alle etichette, e a tutte quelle realtà libere che non afferiscono, anzi magari si oppongono, a un concetto di scambio, diffusione e distribuzione esclusivamente mercantili. Neanche a dirlo, l’ossessione di controllo si lega pure alle idee di sicurezza del presente governo e dei passati. Lo Stato vuole cioè assicurarsi che il vocabolo cultura abbia sempre meno cittadinanza e impatto sul presente italiano.

Domani, 9 luglio, a Bologna: “Da dove tutto cominciò. La marcia degli invisibili” (25 anni da Genova 2001)

Giovedì 9 luglio 2026 il secondo dei due appuntamenti promossi dal Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso – Carlo Giuliani e VAG61. In preparazione alle giornate di mobilitazione per il venticinquesimo anniversario del controvertice al G8 di Genova del 2001. Spesso la memoria che tratta di quelle giornate si limita a narrare di cariche scontri e repressione, ma Genova e i Social Forum furono molto altro, giornate culmine di mesi intensi di elaborazione e pratiche di movimento su argomenti ancora così attuali. Uno di questi è senza dubbio alcuno riguarda le popolazioni migranti e le reti che in cominciarono a crescere in quei mesi.

Giovedì 9 luglio 2026 il secondo dei due appuntamenti promossi dal Centro di documentazione dei movimenti Francesco Lorusso – Carlo Giuliani e VAG61.
In preparazione alle giornate di mobilitazione per il venticinquesimo anniversario del controvertice al G8 di Genova del 2001.
Spesso la memoria che tratta di quelle giornate si limita a narrare di cariche scontri e repressione, ma Genova e i Social Forum furono molto altro, giornate culmine di mesi intensi di elaborazione e pratiche di movimento su argomenti ancora così attuali. Uno di questi è senza dubbio alcuno riguarda le popolazioni migranti e le reti che in cominciarono a crescere in quei mesi … continua qui: https://vag61.noblogs.org/post/2026/07/01/da-dove-tutto-comincio-la-marcia-degli-invisibili/

Storia del Laurentino 38

Storia del Laurentino 38 e di una delle esperienze sviluppate al suo interno, ossia quella del Centro Sociale/Squat nata intorno al 1987 e, con varie vicissitudini, ancora attiva nel 2009 anno in cui l’occupazione del sesto ponte da parte di L38 Squat/Laurentinokkupato compie 18 anni.