● Redazione: Carlos Prieto del Campo, Lautaro Rivara, Raúl Sánchez Cedillo.
● Comitato editoriale: Pablo Iglesias Turrión, Laura Arroyo, Franco Berardi “Bifo”, Sergio Bianchi, Luci Cavallero, Marco d’Eramo, Montserrat Galcerán, Álvaro García Linera, Michael Hardt, Sandro Mezzadra, Gianfranco Pancino, Alisa del Re, Wolfgang Streeck.
Cosa vuole «Ant/agón»?
La politica emancipatoria ha costantemente bisogno di conoscenza, di ogni tipo, perché solo una teoria forte produce una politica forte e perché, inevitabilmente, una teoria debole non produce semplicemente alcuna politica. Sia la conoscenza prodotta dalla pratica di lotta delle classi subalterne, sia quella prodotta nelle università e nei centri di ricerca. Senza conoscenza non c’è politica emancipatoria che valga. La conoscenza è il nutrimento indispensabile della discussione politica argomentata sotto forma di ipotesi e dati. La discussione politica ragionata è l’unica pratica che permette a un soggetto politico di praticare seriamente l’azione politica ragionevole e antisistemica nelle congiunture e nelle situazioni politiche in cui si trova immerso e in cui intende produrre con urgenza effetti politici. Senza discussione politica riflessiva e, quindi, senza conoscenza, parlare di tattica e strategia politica è solo un modo di dire, una retorica, un’ideologia che non produce, ma conserva solo lo stato attuale delle cose mentre si rafforzano le strutture di potere, di dominio e di sfruttamento di classe realmente esistenti. Senza ricerca e studio militanti, ma anche senza la presentazione e la discussione dei loro risultati, è impossibile uscire dal labirinto di specchi della politica fatta solo nei media e nei parlamenti, così come è altrettanto impossibile creare i tipi di organizzazione necessari per produrre politiche antisistemiche di massa.
Per questo lanciamo «Ant/agón». All’interno dei media di Canal Red, con «Ant/agón, rivista di critica e attualità», vogliamo fornire una buona dose quotidiana di conoscenza per l’azione politica emancipatoria in tempi che riuniscono simultaneamente occasioni rivoluzionarie e scenari di guerra e genocidio; caos ecosistemico e nuova attualità di vecchi problemi, che ora diventano urgenti, se non imperativi. Abbiamo bisogno di pubblicazioni che diffondano la migliore selezione di articoli e materiali sui temi essenziali dell’attualità. È difficile intervenire efficacemente in questo contesto senza buoni materiali sulla geopolitica del blocco occidentale o sui dilemmi della Cina di fronte alla fine dell’egemonia statunitense; né si può andare oltre la constatazione che la composizione di classe dei gruppi subalterni è intersezionale, se non si costruiscono ipotesi e pratiche capaci di illuminare nuove politiche di classe con agenzia e protocolli di antagonismo efficaci; né commentare senza sosta la congiuntura di guerra e militarizzazione capitalistiche senza concentrare gli sforzi nell’identificare gli anelli deboli e le contraddizioni decisive, che ci consentano di sabotare e rovesciare i regimi di guerra e il potere di classe del capitale e delle sue forme statali.
«Ant/agón» è una rivista in spagnolo che vuole diventare uno strumento utile nelle situazioni, così diverse ma interconnesse, dell’America di lingua spagnola, così come nel dibattito in spagnolo nel Regno di Spagna. C’è in questo una tensione e uno scambio che vogliamo sia virtuoso piuttosto che una mera giustapposizione di testi e materiali. Allo stesso tempo, non vogliamo rinunciare a fornire i migliori contributi provenienti da tutto il pianeta e questo si riflette nelle numerose traduzioni che intendiamo pubblicare, così come nella composizione del nostro comitato editoriale. I tempi lo richiedono, la posta in gioco lo giustifica. «Ant/agón» nasce dalle lotte emancipatorie e ad esse si deve, in questo interregno in cui imperano «fenomeni morbosi di ogni tipo» e in cui l’immaginazione politica sovversiva, pragmatica e rivoluzionaria deve dare i suoi migliori frutti organizzativi, intellettuali e teorici.
● l’immagine di copertina è di Roberto Gelini
Archivi tag: Sergio Bianchi
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chi desidera ricevere la newsletter di ahida può comunicare il proprio indirizzo scrivendo qui: https://slowforward.net/contact/
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ahida
«… che quando non
si vede più
torna»
Nanni Balestrini
ahida, nel suo percorso attraverso cultura, politica e arti, mira a interrompere il flusso rapido e distratto della rete, proponendo contenuti che sollecitano l’attenzione critica
ahida è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza.
La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze di tali intelligenze.
Tutto quanto sapranno esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo.
Progetto grafico: Andrea Wöhr e H.Peter Vogel
Webmaster progettazione sito: Jelena Hadzi-Nicolic
Segreteria redazionale: Alessia Pontoriero
Partecipazione redazionale: officinamultimediale
Coordinamento editoriale: Sergio Bianchi
Iconografia: Sergio Bianchi e Roberto Gelini
La rivista è strutturata in tre macroaree tematiche: «forme del dominio»; «nuovi calendari»; «remember».
Da ogni macroarea discendono dei «comparti» che ne sono le articolazioni.
Ogni «comparto» ha un proprio curatore che organizza attorno a sé una miniredazione della quale è responsabile. I comparti fin qui strutturati sono solo alcuni di quelli in progettazione. Una segreteria redazionale e un coordinamento editoriale garantiranno la programmazione delle pubblicazioni, che si prevedono almeno una al giorno dal lunedì al venerdì di ogni settimana.
La segreteria redazionale gestisce i «social» della rivista e la newsletter settimanale.
Partecipano, per ora:
Anania ● Behind Bars ● Berra ● Bianchi ● Bocca Gelsi ● Brass ● Caizzi ● Cillo ● Collettiva Interzona ● Corleone ● Costa ● Erba ● D’Amico ● De Simone ● Farina ● Galasso ● Gandini ● Gelini ● Gibertini ● Giovenale ● Manganelli ● Milieu edizioni ● Molho ● Monteleone ● Moroni ● Pancino ● Pasquini ● Pontoriero ● Prieto del Campo ● Quadruppani ● Rinalduzzi ● Silvestri ● Sommariva ● Spagnul ● Steccanella ● Tripodi ● Trotta ● Vanerio ● Varzi ● Violante ● Zenoni
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Potete iscrivervi alla newsletter nell’apposito form del sito www.ahidaonline.com e mandare le vostre osservazioni a: redazioneahida@gmail.com
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il 2024 di deriveapprodi: nuove collane, nuovi titoli
Il 2024 per DeriveApprodi non sarà un anno come gli altri, ma di grandi novità e salto in avanti !
Nel pdf leggibile qui è possibile trovare le anticipazioni di pubblicazione per il primo quadrimestre. Accanto ai temi consolidati e recenti della storia editoriale di DeriveApprodi quali l’attenzione ai movimenti, la tradizione operaista, il femminismo, le nuove ecologie, la ricerca filosofica e politica, il postumano, la formazione e i saperi non omologati, da quest’anno verranno lanciate delle nuove collane: «hic sunt leones», dedicato ai temi della razza e dell’antirazzismo; «materialismi», per ripercorrerne la lunga genealogia filosofico-politica; «sconfini», collana di sperimentazione letteraria.
Inoltre, grande novità, verrà inaugurato il nuovo marchio editoriale della community di DeriveApprodi, MachinaLibro, fondato sull’esperienza ormai più che triennale della rivista Machina, e sulla scommessa di una radicale sperimentazione nei contenuti, negli stili e nei linguaggi.
a bologna, da oggi e fino all’11: sesto festival di deriveapprodi [stasera: reading]
Festival 6 DeriveApprodi
«Il decennio Ottanta I sentimenti dell’aldiqua. Opportunismo paura cinismo nell’età del disincanto»
Casa di quartiere Scipione dal Ferro
(via Sante Vincenzi 50)
Bologna 9-10-11 giugno
Venerdì 9 giugno | h. 22.00-24.00
«Paesaggio con lustrini e rovine: voci della letteratura italiana di oggi»
Reading letterario a cura di Giorgio Mascitelli.
– Sergio Bianchi: letture di testi su e di Nanni Balestrini
– Vincenzo Bagnoli
– Giusi Drago
– Fabrizio Lombardo
– Lorenzo Mari
festival 6 di deriveapprodi: 9-10-11 giugno, bologna [9 giugno: reading]
Festival 6 DeriveApprodi
«Il decennio Ottanta I sentimenti dell’aldiqua. Opportunismo paura cinismo nell’età del disincanto»
Casa di quartiere Scipione dal Ferro
(via Sante Vincenzi 50)
Bologna 9-10-11 giugno
Venerdì 9 giugno | h. 22.00-24.00
«Paesaggio con lustrini e rovine: voci della letteratura italiana di oggi»
Reading letterario a cura di Giorgio Mascitelli.
– Sergio Bianchi: letture di testi su e di Nanni Balestrini
– Vincenzo Bagnoli
– Giusi Drago
– Fabrizio Lombardo
– Lorenzo Mari
bologna, 9-10-11 giugno: il sesto festival deriveapprodi
Audio dell’intervista di Radiocittà Fujiko a Sergio Bianchi:
dall’articolo di Chiara Scipiotti:
Per Nanni Balestrini, uno dei poeti e scrittori storicamente pubblicati da DeriveApprodi, aver vissuto gli anni Sessanta e Settanta lo aveva ripagato invece degli anni Ottanta, «durante i quali l’Italia è cominciata a diventare un po’ più triste e un po’ più inutile». E proprio agli anni Ottanta è dedicato Decennio Ottanta – I sentimenti dell’aldiqua, il festival di DeriveApprodi che si terrà dal 9 all’11 giugno presso la Casa di Quartiere Scipione dal Ferro.
Il punto di partenza del festival è una nuova edizione di I sentimenti dell’aldiqua: paura, cinismo e opportunismo nell’età del disincanto, una raccolta saggistica corale per riflettere e comprendere a fondo cosa sia successo dopo la fine degli anni Settanta.
Gli eventi del festival per riflettere sul Decennio Ottanta
Il presupposto, spiega Sergio Bianchi, è che gli anni Ottanta siano da considerare un periodo di “controrivoluzione”, e non una “restaurazione”: «I processi capitalistici erano sotto il segno di elementi con caratteristiche rivoluzionarie rovesciate – riflette Bianchi, tra i fondatori di DeriveApprodi – Non si sono ripristinati i criteri precedenti al ventennio degli anni Sessanta e Settanta, bensì è stato messo in moto un processo di vera e propria trasformazione generale della società e della cultura che si è poi sviluppata nei decenni successivi». Proprio per questo, il festival si colloca in un progetto più ampio della casa editrice indipendente, che si propone di affrontare con uno sguardo critico gli ultimi quattro decenni della storia italiana.
Suddiviso in tre giorni, il festival inizierà [—> continua QUI
Programma del festival:
https://www.machina-deriveapprodi.com/post/festival-6-di-deriveapprodi-il-decennio-ottanta-i-sentimenti-dell-aldiqua
“nanni balestrini – millepiani”, a cura di sergio bianchi (deriveapprodi, 2022)

Nanni Balestrini è stato poeta, scrittore e artista visivo di fama internazionale. Nella sua figura si riassume un’intera stagione di storia e di cultura, italiana ed europea, di compresenza e reciproca influenza tra avanguardie artistiche e avanguardie politiche: quel magico tempo degli «intellettuali militanti» che hanno agito dentro una temperie di lotte operaie e giovanili che hanno fatto epoca, e che hanno segnato il destino delle successive generazioni. Partecipe di Novissimi, e poi tra i fondatori del Gruppo 63, per oltre sessant’anni Balestrini ha progettato e organizzato un infaticabile lavoro culturale, utilizzando una molteplicità di piani: poesia, narrativa, cinema, audiovisivo, teatro, musica, collage, pittura, scultura, editoria, impegno politico. Balestrini, cioè, uomo-rete dei millepiani. È di questa sua ricchezza ideativa e pratica che diamo conto in questo volume che ne percorre scenari e articolazioni attraverso testimonianze e omaggi di decine di amici, collaboratori e compagni di avventure.
https://deriveapprodi.com/libro/nanni-balestrini-millepiani/
un numero di “machina” dedicato a nanni balestrini, nel secondo anno della sua scomparsa
In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.
In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile. In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile. In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina», di DeriveApprodi, pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.
All’impresa, curata da Sergio Bianchi, hanno partecipato 40 autori con interventi incentrati sulle molteplici espressioni che hanno caratterizzato la lunga attività culturale di Balestrini iniziata da giovanissimo negli anni Cinquanta e proseguita fino alla sua scomparsa: poesia, narrativa, cinema, televisione, teatro, musica, pittura, scultura, collage, editoria, impegno politico.
I testi sono accompagnati da un ricco apparato iconografico comprensivo di immagini fotografiche, opere pittoriche e collage.
Gli autori
Nanni Balestrini • Cecilia Bello Minciacchi • Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Andrea Cortellessa • Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli
Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli
Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco • Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Antonio Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli
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