Archivi tag: autoproduzione

Nuovi articoli e saggi su ‘ahida’ (10 ago. 2026)

https://www.ahidaonline.com/

alcuni frammenti dall’articolo di Sergio Bianchi sulla rivista “Frankenstein” (il cui primo numero è disponibile su ahida in pdf liberamente scaricabile):

«Frankenstein – trimestrale di tecnologia, poesia e mercato», è una pubblicazione di difficile reperibilità archivistica, singolare e dalla vita relativamente breve; da quel che ci risulta ne sono stati stampati – nonostante la promessa del sottotitolo – solo quattro numeri tra il 1971 e il 1973.
Il periodo è quello successivo alla missione Apollo 11, quando insieme all’uomo sulla Luna sbarca nell’immaginario collettivo una nuova forma di positivismo, nel quale la tecnologia assume un ruolo centrale.
[…]
La rivista «Frankenstein» si muove quindi sul crinale di questi due aspetti: la decostruzione ideologica e un’analisi economica e politica.
A rendere il tutto più interessante è l’approccio trasversale tipico delle avanguardie artistiche degli anni Sessanta. Significativamente, l’editore di «Frankenstein» è l’agenzia pubblicitaria Al.Sa., fondata da Sergio Albergoni e Gianni Sassi, un duo (la sigla Al.Sa. sta proprio per Al.bergoni/Sa.ssi) di artisti e agitatori culturali attivi a partire dal 1963 e tra i principali redattori della pubblicazione.

a lucca, da oggi: xtraborda, il festival della controcultura, allo skatepark del parco fluviale

Come scrivevo in un precedente post, domenica 20 giugno in serata sono a leggere a Lucca, nel bel festival Borda!Fest (Xtraborda), che inizia oggi 18 giugno. Festival dedicato alla musica, all’arte, alle scritture non omologate, all’autoproduzione.

Parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

Inaspettatamente, il Comune – ad appena due giorni dall’inizio del festival – non ha concesso né la sede iniziale del festival né l’alternativa che era stata individuata. MA gli organizzatori giustamente non si sono dati per vinti e qui in calce è possibile trovare tutte le informazioni per raggiungere il parco che ospita gli incontri (che per altro è proprio di fronte al Foro Boario, primo luogo deputato per l’iniziativa).

Piena solidarietà da parte mia. Ovviamente al festival ci sarò (e ci sarei andato anche se una soluzione non si fosse trovata).

Come accennavo, parlerò di scritture di ricerca, prosa in prosa, materiali verbovisivi. Leggerò da (e si chiacchiererà di) La gente non sa cosa si perde (TIC Edizioni) e Delle osservazioni (Blonk), più alcuni inediti da Oggettistica. Non mancheranno materiali asemici esposti, e osservazioni sull’Enciclopedia asemica (IkonaLiber). In dialogo (con mia estrema gratitudine) con Chiara Portesine.

Sarò lì già dal pomeriggio del 20, con un bel po’ di libri nello zaino.

§

XTRABORDA è iniziato, siamo nel parco davanti al Foro Boario, accanto allo skate park lungo il fiume, non ci ferma nessuno!

cfr. anche:
facebook.com/BORDAFest
e
luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2021/06/18/xtraborda-il-festival-della-controcultura-trasloca-allo-skatepark-del-parco-fluviale/241115/

 

_