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Nuovi articoli e saggi su ‘ahida’ (10 ago. 2026)

https://www.ahidaonline.com/

alcuni frammenti dall’articolo di Sergio Bianchi sulla rivista “Frankenstein” (il cui primo numero è disponibile su ahida in pdf liberamente scaricabile):

«Frankenstein – trimestrale di tecnologia, poesia e mercato», è una pubblicazione di difficile reperibilità archivistica, singolare e dalla vita relativamente breve; da quel che ci risulta ne sono stati stampati – nonostante la promessa del sottotitolo – solo quattro numeri tra il 1971 e il 1973.
Il periodo è quello successivo alla missione Apollo 11, quando insieme all’uomo sulla Luna sbarca nell’immaginario collettivo una nuova forma di positivismo, nel quale la tecnologia assume un ruolo centrale.
[…]
La rivista «Frankenstein» si muove quindi sul crinale di questi due aspetti: la decostruzione ideologica e un’analisi economica e politica.
A rendere il tutto più interessante è l’approccio trasversale tipico delle avanguardie artistiche degli anni Sessanta. Significativamente, l’editore di «Frankenstein» è l’agenzia pubblicitaria Al.Sa., fondata da Sergio Albergoni e Gianni Sassi, un duo (la sigla Al.Sa. sta proprio per Al.bergoni/Sa.ssi) di artisti e agitatori culturali attivi a partire dal 1963 e tra i principali redattori della pubblicazione.

Strage di Bologna, documenti processuali (Bologna, 2 agosto 1980)

Indagini e processi

L’iter giudiziario della strage di Bologna si compone finora di cinque processi, due dei quali sono ancora in corso, a 41 anni di distanza dal fatto (giugno 2021).

Il primo processo, quello principale, ebbe come imputati principali i terroristi dei Nar, insieme a Licio Gelli e alcuni ufficiali del Sismi (ex Sid), il servizio segreto militare dell’epoca (già condannati nel processo al c.d. “Supersismi” celebrato a Roma).

Il secondo processo, il cosiddetto processo Ciavardini (dal nome dell’imputato principale, pure appartenente ai Nar), è di fatto una costola del primo, celebrata presso il tribunale dei minori perché l’imputato aveva solo 17 anni all’epoca della strage. primo).

Il terzo processo, il cosiddetto processo sui depistaggi, approfondisce le indagini sulle responsabilità dei servizi segreti e il ruolo di Massimo Carminati, esponente della Banda della Magliana legato ai Nar.

Il quarto processo, il cosiddetto processo Cavallini (dal nome del principale imputato, pure membro dei NAR) si è concluso il 15 gennaio 2025 con la condanna in Cassazione di Gilberto Cavallini per strage.

Il dibattimento di primo grado del quinto processo, il processo Bellini, che include la cosiddetta inchiesta sui mandanti, si è aperto, sempre a Bologna, il 16 aprile 2021. 

Si tratta di una delle vicende giudiziarie più complesse e tormentate perché i depistaggi orchestrati dal vertice della P2, anziché limitarsi a coprire prove e fabbricare capri espiatori, come accaduto in precedenza, puntavano a creare una confusione tale da «rendere indecifrabile il quadro istruttorio», come scrissero i primi inquirenti. Una proliferazione di piste in cui si mescolano dati veri, falsi e verosimili, suggerite o amplificate da campagne di disinformazione a mezzo stampa, che ha fatto perdere moltissimo tempo ai giudici e ha generato un durevole senso di confusione nell’opinione pubblica. Un polverone che un variegato e agguerrito fronte innocentista continua a risollevare per contestare la validità le condanne passate in giudicato.

Il processo si conclude il 1° luglio 2025 con la condanna per la strage Paolo Bellini, l’ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel, accusato di depistaggio, a sei anni, e Domenico Catracchia, ex amministratore di condomini in via Gradoli a Roma, accusato di false informazioni al pm al fine di sviare le indagini, a quattro anni. 

A questi giudizi si aggiunge la lunghissima istruttoria incentrata sulla figura del tedesco Thomas Kram e la cosiddetta pista palestinese, terminata in un nulla di fatto.

[…]
la ricostruzione continua qui: https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/287/Strage+di+Bologna%2C+documenti+processuali+%28Bologna%2C+2+agosto+1980%29

#memory _ Oct., 2025: “Israeli Soldiers Torched Food, Homes, and a Critical Sewage Treatment Plant in the Wake of Ceasefire Announcement”

«Soldiers called the mass arson of Gaza City their “final touches.

«In the immediate aftermath of Donald Trump’s announcement on Thursday that both Hamas and Israel had signed off on an agreement to stop the fighting, the Israeli military launched an arson spree, setting fire to civilian infrastructure, including the destruction of an essential sanitation plant in Gaza City. After publication, the Israel Defense Forces told Drop Site it “is aware of the incident and it is being reviewed.”
«The destruction of Palestinian structures following the departure of soldiers who had used them as temporary bases has been a hallmark of Israel’s approach to Gaza for two years. In July, Israeli reporter Yuval Abraham collected testimonies from soldiers describing a myriad of arson methods. “Every Arab house we entered had olive oil […] We poured the oil on the sofas, on anything flammable in the apartment, and then we ignited [it] or threw in a smoke grenade. This was a common practice,” one of them described.»

Full text here: https://www.dropsitenews.com/p/israel-idf-soldiers-set-fire-food-homes-sewage-treatment-plan-after-ceasefire-announced

Arson in Sheikh Radwan, Oct 2025 [source: DropSiteNews]

Arson in Sheikh Radwan, Oct 2025 [source: DropSiteNews]

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#memory _ Nov., 2025, ‘Middle East Monitor’: “A devastating new study has found that more than 112,000 Palestinians have been killed in the Gaza Strip”

«A devastating new study has found that more than 112,000 Palestinians have been killed in the Gaza Strip since Israel launched its assault in October 2023. This figure, drawn from the most extensive demographic analysis conducted to date, far exceeds the official death toll and reveals a pattern of killing that researchers say mirrors past genocides documented by the United Nations.
«The study, carried out by researchers at the Max Planck Institute for Demographic Research in Germany and the Centre for Demographic Studies Spain, was published in the peer-reviewed journal ‘Population Health Metrics’. The researchers estimate that between 99,997 and 125,915 Palestinians died in Gaza between 7 October 2023 and 6 October 2025, with a median estimate of 112,069.
«The findings are based on a wide range of data sources, including hospital records, household surveys and public death notices, and take into account the thousands of unregistered deaths caused by families being buried under rubble or unable to reach medical care.»
[…]

Read the whole text here: https://www.middleeastmonitor.com/20251126-with-over-112000-killed-new-study-links-gazas-massacre-to-past-genocides/

The Max Planck Institute: https://www.mpg.de/25778228/1125-defo-gaza-study-reveals-unprecedented-losses-of-life-and-life-expectancy-154642-x

Previously, in July 2024, ‘The Lancet’ had suggested that «it is not implausible to estimate that up to 186, 000 or even more deaths could be attributable to the current conflict in Gaza»: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(24)01169-3/fulltext

MEM: «the true death toll of the Gaza conflict could be over 186,000, accounting for 8 per cent of Gaza’s population»: https://www.middleeastmonitor.com/20251126-with-over-112000-killed-new-study-links-gazas-massacre-to-past-genocides/

Maybe the more accurate article on the topic is this one, by Daniel Tester (Feb. 25th, 2026): https://www.middleeasteye.net/explainers/genocide-gaza-how-many-palestinians-did-israel-kill

It also reveals that «in August 2025, +972 Magazine reported figures from a classified Israeli military intelligence database [saying] that fewer than 9,000 Palestinian fatalities had been identified as alleged Hamas fighters. / At that time, the ministry in Gaza had recorded at least 53,000 fatalities, suggesting that 46,000 – or 83 percent – of those Palestinians killed were civilians.»

This, to me, means that –every 100 individuals– the genocidal State slaughtered an average number of 83 innocents in order to eliminate 17 members of the Resistance.

*

(About the fact that –already in 2024– the numbers were «a small slice of the overall picture of human suffering»: https://data.techforpalestine.org/updates/gaza-ministry-casualty-context/)

post recenti su compostxt

amazons of the avant-garde : exhibition catalogue edited by alexandra exter, john bowlt, matthew e. drutt
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/amazons-of-avant-garde-exhibition.html

el lissitzky – hans arp : die kunstismen 1914-1924
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/el-lissitzky-hans-arp-die-kunstismen.html

candace hicks
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/candace-hicks.html

mmds
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/from-mortality-medical-data-system.html

pablo picasso : calligraphie, 1938
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/pablo-picasso-calligraphie-1938.html

stati -strati -loop / luca zanini. 2025
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/stati-strati-loop-luca-zanini-2025.html

‘il verri’ n. 83, ottobre 2023: “transocean (un)limited” _ autori statunitensi e italiani

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sul sito del verri:
https://www.ilverri.it/index.php/la-rivista-del-verri/edizione-dal-1996/transocean-un-limited-detail
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artisti con giorgio manganelli: a roma da ottobre a dicembre, incontri a cura di andrea cortellessa

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Illustrazioni per libri inesistenti. Manganelli con artisti

Ciclo di incontri
dall’11 ottobre al 6 dicembre 2023

Museo di Roma in Trastevere, Piazza di S. Egidio, 1/b
Sala Multimediale

Ciclo di incontri curati e coordinati da Andrea Cortellessa nell’ambito della mostra, in occasione del centenario della nascita dello scrittore Giorgio Manganelli (15 novembre 1922).

In occasione della mostra Illustrazioni per libri inesistenti. Artisti con Manganelli, il ciclo di incontri approfondisce il rapporto di Giorgio Manganelli con gli artisti suoi sodali, fra quelli attivi a Roma negli anni Sessanta con la preziosa presenza di relatori, titolari delle Fondazioni e Archivi, studiosi ed accademici di chiara fama.
Concluderà la serie un intervento di Luigi Serafini, che rievocherà invece il suo rapporto con lo scrittore negli anni Ottanta.

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piccole esortazioni romane al dono dell’ubiquità (o quasi)

piccole disperazioni romane: oggi praticamente in contemporanea alle 17:30 apertura mostra (e alle 19 talk) per il secondo dialogo del ciclo Doppia coppia, a cura di Alberto D’Amico, allo Studio Campo Boario; alle 18 inaugurazione della mostra Ornitomanzia, di Francesca Vitale, alla galleria Pavart; alle 18:30 inaugurazione della collettiva Homing al Teatro Vascello; alle 19 intervento di Carlo Alberto Sitta allo Spazio Pagliarani, sull’Archivio del Laboratorio di poesia di Modena.

pagine estive (o quasi) che vanno bene anche per l’autunno _ (14) “criterio dei vetri” su lyrikline

I redattori di Lyrikline sono straordinari. La pagina con i podcast dalla lettura di Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007; registrazione in occasione del Festival di poesia di Berlino, 2010; file audio in rete da giugno 2011) contengono ora anche traduzioni in russo, oltre che le precedenti in tedesco, inglese e spagnolo…

lyrikline_schermo

[ click to read & listen ]

 

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