Inquadrare, senza riquadrare, la scrittura di ricerca

repetita:

l’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle stratenebrose “profondità” del Novecento.
tuttavia, dagli anni 2003-2006-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari, la nascita di gammm.org, e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali (e di saggi sugli stessi) è decisamente cresciuto.
ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione
→ → → https://slowforward.net/2025/06/11/un-inquadramento-della-scrittura-di-ricerca-nel-n-19-della-scuola-delle-cose-lyceum-mudima/

molti altri punti, però aspettano ancora di essere precisati, e il link appena riportato è un buon principio di lavoro, ma solo un principio.