Archivi categoria: experimental poetry

Promemoria: oggi: Joe Ross e Michele Zaffarano

OGGI, sabato 21 giugno 2008, ore 20:30

A Roma, presso il Centro culturale LA CAMERA VERDE
via G. Miani 20

Presentazione e lettura di:

Joe Ross, NESSI / EFFRATTI

texts/cards in inglese — traduzione italiana
di Andrea Raos e Marco Giovenale

e

Michele Zaffarano, A NEW HOUSE

testi e immagini
di Michele Zaffarano

* * *

saranno presenti (e leggeranno) gli autori

[ con A.R. e M.G. ]

*

Joe Ross è autore di undici libri di poesia, i più recenti sono Strata (Dusie, 2008), e EQUATIONS = equals (Green Integer, 2004). La sua plaquette Strati (con testo italiano a fronte a cura di A.Raos e M.Giovenale) è uscita per La Camera Verde nel 2007, nella collana felix. Ha creato e diretto due serie di letture di poesia a Washington e San Diego. È stato redattore della “Washington Review” e ha ricevuto sia un National Endowment for the Arts Award sia un Gertrude Stein Award per la sua poesia. Attualmente vive a Parigi.

Michele Zaffarano è nato nel 1970 a Milano e vive a Roma. Suoi testi sono apparsi su «Qui. Appunti dal presente», «Poesia», «New Review of Literature», e in vari siti antologie. Nel 2007 sono usciti per La Camera verde a Roma: E l’amore fiorirà splendidamente ovunque (collana felix) e Il culto dei feticci nell’Italia contemporanea. Come traduttore dal francese (Roche, Cadiot, Tarkos, Espitallier, Gleize, ecc.) ha collaborato con «Testo a fronte», «Nuovi argomenti», «L’Ulisse», «l’immaginazione», «Exit». Dirige con G.Bortolotti la collana «chapbooks» (ed. Arcipelago, Milano). È redattore di gammm.

*

La camera verde — via G. Miani 20 — 00154 Roma — tel. 3405263877

JOE ROSS in Camera verde / Michele Zaffarano in Camera verde

Roma, sabato 21 giugno 2008, ore 20:30

Centro culturale LA CAMERA VERDE
via G. Miani 20

Presentazione e lettura di:

Joe Ross, NESSI / EFFRATTI

texts/cards in inglese — traduzione italiana
di Andrea Raos e Marco Giovenale
(La camera verde, 2008)

e

Michele Zaffarano, A NEW HOUSE

testi e immagini
di Michele Zaffarano
(La camera verde, 2008)

* * *

saranno presenti (e leggeranno) gli autori

[ con A.R. e M.G. ]

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Joe Ross è autore di undici libri di poesia, i più recenti sono Strata (Dusie, 2008), e EQUATIONS = equals (Green Integer, 2004). La sua plaquette Strati (con testo italiano a fronte a cura di A.Raos e M.Giovenale) è uscita per La Camera Verde nel 2007, nella collana felix. Ha creato e diretto due serie di letture di poesia a Washington e San Diego. È stato redattore della “Washington Review” e ha ricevuto sia un National Endowment for the Arts Award sia un Gertrude Stein Award per la sua poesia. Attualmente vive a Parigi.

Michele Zaffarano è nato nel 1970 a Milano e vive a Roma. Suoi testi sono apparsi su «Qui. Appunti dal presente», «Poesia», «New Review of Literature», e in vari siti antologie. Nel 2007 sono usciti per La Camera verde a Roma: E l’amore fiorirà splendidamente ovunque (collana felix) e Il culto dei feticci nell’Italia contemporanea. Come traduttore dal francese (Roche, Cadiot, Tarkos, Espitallier, Gleize, ecc.) ha collaborato con «Testo a fronte», «Nuovi argomenti», «L’Ulisse», «l’immaginazione», «Exit». Dirige con G.Bortolotti la collana «chapbooks» (ed. Arcipelago, Milano). È redattore di gammm.

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La camera verde — via G. Miani 20 — 00154 Roma — tel. 3405263877

A Milano: dialogo su “Viaggio nella presenza del tempo”

VISTE DEL POEMA

Giovedi 19 giugno ore 21

La Casa della poesia di Milano
Palazzina Liberty, L.go Marinai d’Italia 1

§

In occasione della pubblicazione di Viaggio nella presenza del tempo di Giancarlo Majorino (Oscar Mondadori 2008)

cinque poeti – Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Biagio Cepollaro, Andrea Inglese, Stefano Raimondi – leggeranno dei passi del poema di Giancarlo Majorino, commentandoli e discutendoli con l’autore.

OGGI a Roma, in Camera verde: due nuovi felix: di Jon Leon e di Jennifer Scappettone

Roma, sabato 14 giugno, ore 20:00

La camera verde (via G.Miani 20)

presentazione dei libri

Diphasic Rumors
— di Jon Leon

e

Thing Ode / Ode oggettuale
— di Jennifer Scappettone

— testi in inglese e in traduzione italiana —

Collana Felix : http://felixseries.blogspot.com

Interviene Gherardo Bortolotti, curatore della traduzione italiana di Diphasic Rumors

*

Leggeranno i testi:

Gherardo Bortolotti, Marco Giovenale, Jennifer Scappettone

*


Jon Leon, Diphasic Rumors
Traduzione italiana di Gherardo Bortolotti

Nato nel 1982, Jon Leon è scrittore e videoartista. Vive negli Stati Uniti, a Raleigh, in North Carolina. Tra i suoi libri: Right Now the Music and the Life Rule (Sunset Debris Intl, 2006), TRACT (Dusie, 2006), Hit Wave (Kitchen Press, 2008), e Alexandra (Cosa Nostra Editions, 2008). Nuove poesie compaiono in «Fence», «Soft Targets», «The New Review of Literature».

“il principio dei testi di Jon Leon è la discontinuità, la sconnessione, o un eccesso intenzionale di fratture. o – ancora meglio – il lavoro e l’insistenza ossessiva sui momenti di legame (saltato). ossessione felice. la violenza si esercita su punti di avvio o chiusura, su quei frangenti di esitazione della frase in cui tutto può succedere. (e tutto, di fatto, negli snodi e svolte delle poesie, succede: viene fatto accadere)” [m.g.]

*

Jennifer Scappettone, Thing Ode / Ode oggettuale
Traduzione dell’autrice, in dialogo con Marco Giovenale

Jennifer Scappettone è nata a New York nel 1972. Ha pubblicato le raccolte Err-Residence (Bronze Skull, 2007) e Beauty [Is the New Absurdity] (dusi/e kollectiv, 2007). Ode oggettuale appartiene a un libro di poesie intitolato From Dame Quickly, che uscirà nel 2008 per Litmus Press. Ha tradotto dall’italiano l’opera poetica di Amelia Rosselli. Sta lavorando a una monografia critica intitolata Venice and the Digressive Invention of the Modern. Insegna Letteratura e Creative Writing all’Università di Chicago.

“«beyond the swing-the security», oltre l’altalena (e l’oscillazione, l’oscillare) la sicurezza : così ironizza il mosaico di Jennifer Scappettone, ode e codice oggettuale che si disassembla e si ricombina in questo libro in due sezioni (diversamente organizzate) che non si specchiano né semplicemente si variano l’una con l’altra, ma si implicano contrastandosi e gettando rami in direzioni e linee simili. (come sono somiglianti fra loro i membri di una stessa famiglia, nel noto esempio di Wittgenstein)” [m.g.]

sabato 14 giugno: JON LEON e JENNIFER SCAPPETTONE: collana felix: due nuovi libri

Roma, sabato 14 giugno, ore 20:00

La camera verde (via G.Miani 20)

presentazione dei libri

Diphasic Rumors
— di Jon Leon

e

Thing Ode / Ode oggettuale
— di Jennifer Scappettone

— testi in inglese e in traduzione italiana —

Collana Felix : http://felixseries.blogspot.com

Interviene Gherardo Bortolotti, curatore della traduzione italiana di Diphasic Rumors

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Leggeranno i testi:

Gherardo Bortolotti, Marco Giovenale, Jennifer Scappettone

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Jon Leon, Diphasic Rumors
Traduzione italiana di Gherardo Bortolotti

Nato nel 1982, Jon Leon è scrittore e videoartista. Vive negli Stati Uniti, a Raleigh, in North Carolina. Tra i suoi libri: Right Now the Music and the Life Rule (Sunset Debris Intl, 2006), TRACT (Dusie, 2006), Hit Wave (Kitchen Press, 2008), e Alexandra (Cosa Nostra Editions, 2008). Nuove poesie compaiono in «Fence», «Soft Targets», «The New Review of Literature».

“il principio dei testi di Jon Leon è la discontinuità, la sconnessione, o un eccesso intenzionale di fratture. o – ancora meglio – il lavoro e l’insistenza ossessiva sui momenti di legame (saltato). ossessione felice. la violenza si esercita su punti di avvio o chiusura, su quei frangenti di esitazione della frase in cui tutto può succedere. (e tutto, di fatto, negli snodi e svolte delle poesie, succede: viene fatto accadere)” [m.g.]

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Jennifer Scappettone, Thing Ode / Ode oggettuale
Traduzione dell’autrice, in dialogo con Marco Giovenale

Jennifer Scappettone è nata a New York nel 1972. Ha pubblicato le raccolte Err-Residence (Bronze Skull, 2007) e Beauty [Is the New Absurdity] (dusi/e kollectiv, 2007). Ode oggettuale appartiene a un libro di poesie intitolato From Dame Quickly, che uscirà nel 2008 per Litmus Press. Ha tradotto dall’italiano l’opera poetica di Amelia Rosselli. Sta lavorando a una monografia critica intitolata Venice and the Digressive Invention of the Modern. Insegna Letteratura e Creative Writing all’Università di Chicago.

“«beyond the swing-the security», oltre l’altalena (e l’oscillazione, l’oscillare) la sicurezza : così ironizza il mosaico di Jennifer Scappettone, ode e codice oggettuale che si disassembla e si ricombina in questo libro in due sezioni (diversamente organizzate) che non si specchiano né semplicemente si variano l’una con l’altra, ma si implicano contrastandosi e gettando rami in direzioni e linee simili. (come sono somiglianti fra loro i membri di una stessa famiglia, nel noto esempio di Wittgenstein)” [m.g.]

OGGI: lettura Raos + Fraser: Roma, Empiria

Edizioni Empirìa
Roma, via Baccina 79 (via dei Serpenti) tel.0669940850

www.empiria.com – info [at] empiria [dot] com

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OGGI, venerdì 6 giugno – ore 18:30
lettura poetica incrociata – poetry reading
Kathleen Fraser / Andrea Raos
coordina Marco Giovenale

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I libri di Kathleen Fraser comprendono 20 raccolte di poesie – cinque in collaborazione con i pittori americani JoAnn Ugolini, Sam Francis, Mel Bochner, Hermine Ford e David Marshall – e un libro di saggi di poetica: Translating the Unspeakable: Poetry and the Innovative Necessity (2000). Fraser ha tradotto opere di Maria Obino e Andrea Raos, e soggiorna spesso in Italia. I suoi testi murali per ii ss, composti in collaborazione con i disegni di Hermine Ford, sono stati esposti a Roma al Pratt Institute of Architecture (2007). Raccolte recenti: Discrete Categories Forced Into Coupling (Apogee, 2004) e il testo in collage hi dde violeth I dde violet (Nomados Press, 2003). Ha vinto i premi Guggenheim e N.E.A. di poesia. Un’intervista è in http://jacketmagazine.com/33/fraser-ivby-rosenthal.shtml.


Nato nel 1968, Andrea Raos ha esordito con la raccolta Discendere il fiume calmo, nel Quinto quaderno italiano diretto da Franco Buffoni (Crocetti, 1996). È presente nel progetto ákusma. Forme della poesia contemporanea, (Metauro, 2000). Ha pubblicato Aspettami, dice. Poesie 1992-2002 (Pieraldo, 2003) e Luna velata (CipM – les Comptoirs de la Nouvelle B.S., 2003). Ha curato l’antologia bilingue di poesia contemporanea italo-giapponese Chijô no utagoe – Il coro temporaneo (Shichôsha, 2001). Con A. Inglese ha curato Azioni poetiche. Nouveaux poètes italiens, in Action poétique, 177, settembre 2003 e Le macchine liriche. Sei poeti francesi della contemporaneità, in Nuovi Argomenti, dicembre 2005. È membro di Nazione Indiana. Nel 2007 è uscito presso Oedipus il suo libro di poesie Le api migratori (con immagini di Mattia Paganelli).