Archivi categoria: fotografia
gammm: gennaio-settembre 2011
– john baldessari. the pencil story. 1972-73 [26-05-2011 .en]
– stan brakhage. cat’s cradle. 1959 [10-07-2011]
– stan brakhage. mothlight. 1964 [07-08-2011]
– gregory burnham. subtotals. 1989 [29-08-2011 .en]
– william s. burroughs. da una lettera a allen ginsberg. 1960 [21-04-2011 .it]
– william s. burroughs. towers open fire. 1963 [04-06-2011]
– luis camnitzer. this is a mirror…. 1966–1968 [16-07-2011 .en]
– germano celant. da inespressionismo. 1988 [17-02-2011 .it]
– corrado costa. vita di lenin. 1983 [11-08-2011 .it]
– rachel defay-liautard. ffwd. 2010 [01-01-2011 .en]
– marcel duchamp intervistato da pierre cabanne. da ingénieur du temps perdu [03-03-2011 .it]
– greg evason. popular. 2010 [06-01-2011 .en / .it]
– emilio fantin. ebook: seduto. 2010 [17-03-2011 .it]
– vernon frazer. bordered quest(ion) [14-07-2011 .en]
– francesca genti. da la febbre (cap. 1). 2011 [19-05-2011 .it]
– marco giovenale. cambio di paradigma. 2010 [10-02-2011 .it]
– michael jacobson. 2 pieces from action figures. 2008 [06-06-2011]
– ferdinand krivet. rundscheibe XIV. 1964 [31-03-2011]
– gérard-georges lemaire (e brion gysin). cut-up. 1983 [07-04-2011 .it]
– domenico lombardini. discorso sul feticcio. 2010 [20-01-2011 .it]
– laura marcheschi. scrittura. 1967 [21-07-2011]
– rosa menkman. collapse of pal. 2011 [16-05-2011]
– manuel micaletto. ebook: a vario titolo. 2011 [21-08-2011 .it]
– filippo minelli. twitter. 2010 [10-01-2011]
– filippo minelli. flags. 2010 [03-04-2011]
– magdalo mussio. da in pratica. 1967 [18-08-2011]
– om (martino oberto). letter [da “tool”, n.1]. 1965 [28-04-2011]
– adriano padua. schema. 2009 [24-02-2011 .it]
– charles pennequin. da bibi (incipit). 2002 [07-07-2011 .fr]
– patrick playter hartigan. constitutions. 2010 [03-02-2011 .en]
– richard prince. eleven conversations. 1976 [02-09-2011 .en]
– xavierik rzsekprra. ebook: zsw-m. 2010-11 [23-07-2011 .en]
– vanni santoni. 999 rooms, 34-66: rooms of experience [04-07-2011 .en]
– leslie scalapino. da hmmm. 1976 [09-09-2011 .it]
– sei shônagon. da note del guanciale. 1001-1010. I [10-06-2011 .it]
– sei shônagon. da note del guanciale. 1001-1010. II [23-06-2011 .it]
– claude simon. da la battaglia di farsalo (incipit). 1969 [24-03-2011 .it]
– sergio soda star. io come spam. 2010. I [10-03-2011 .it]
– sergio soda star. io come spam. 2010. II [12-05-2011 .it]
– aldo spinelli. looping 30. 1976 [16-06-2011 .it]
– mark tichner. be real. 2008 [28-07-2011 .en]
– unknown. engravings in the “trois frères” cave. 12000-13000 b.c. [16-09-2011]
– paolo valesio. da ascoltare il silenzio. 1986 [27-01-2011 .it]
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…and more:
terry wilson e/su brion gysin [14-04-2011], carlo dossi [05-05-2011], j.m.bennett: opeb [02-06-2011], five years of gammm [29-06-2011], carl baker [04-08-2011], due link per ricordare giuliano mesa [25-08-2011]
“Sebben che siamo donne…”
Nell’ambito del progetto pluriennale ARTELibera. Palazzo Libera per l’Arte Contemporanea, curato dalla PROMART – Libera Associazione per la Promozione delle Arti, in collaborazione con il Comune di Villa Lagarina (TN), il prossimo 17 settembre si inaugura negli spazi di Palazzo Libera, la mostra SEBBEN CHE SIAMO DONNE…, curata da Angela Madesani.
La rassegna ospita le opere di otto artisti (Pietro D’Agostino, Katia Dilella, Loredana Galante, Julia Krahn, Angelo Morandini, Silvia Nòferi, Alberta Pellacani e Claus Vittur), impegnati a fornire la loro personale lettura sul tema del femminile.
Come annota la curatrice della mostra: « …Le battute non si contano. Ci tocca ancora sentirci chiamare “angeli del focolare”, ci tocca ogni giorno doverci difendere dallo stalking, che per fortuna da qualche tempo è diventato reato. Ancora molte donne hanno paura di denunciare quelle violenze, quei maltrattamenti, che il più delle volte avvengono tra le pareti domestiche. Insomma ogni giorno, passo dopo passo, il cammino da percorrere è ancora molto. Credo, in tal senso, che anche la ricerca artistica possa costituire un aiuto.
Così è stata operata la scelta dei lavori di otto artisti uomini e donne, che attraverso le opere, realizzate con linguaggi profondamente diversi tra loro, hanno affrontato lo sguardo nei confronti dell’universo femminile. Ne esce un’interessante e variegata panoramica in cui il titolo è la prima strofa di una canzone popolare femminista, che ha segnato quelli che come me hanno vissuto la loro infanzia negli anni Settanta: «Sebben che siamo donne /
paura non abbiamo /
per amor dei nostri figli
/ per amor dei nostri figli.
/ Sebben che siamo donne
/ paura non abbiamo /per amor dei nostri figli /
in lega ci mettiamo».»
La mostra sarà accompagnata da un catalogo (Ed. Publistampa, Collana Arte) in cui sono pubblicate le immagini di tutte le opere esposte e un saggio critico (italiano/inglese) firmato da Angela Madesani.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Trentino/Alto Adige e dalla Provincia Autonoma di Trento, è sostenuta dalla TARGET sas (www.target-tn.it).
“Neuston” / Francesca Vitale
“Private” n. 53
Discorsi sulla fotografia… : G.Marzaioli in Punto di svista
continua qui
11 giugno, L’Aquila: mostra di Thomas Ashby
da http://aiapzine.aiap.it/notizie/12728 (e grazie a Fabrizio Rossi) ripubblico qui:
Fabrizio M. Rossi
Sabato 11 giugno 2011 è una data importante. In quel giorno, infatti, la mostra “Ashby e l’Abruzzo”, che conta fra i suoi patrocini quello dell’Aiap, inizierà una ‘tournée’ che la porterà in varie città abruzzesi. Una data due volte importante perché inaugurerà la permanenza della mostra a L’Aquila.
Sarà dunque un’occasione unica per apprezzare le fotografie di Ashby, di cui abbiamo già parlato nel sito dell’Aiap e in Aiapzine, in un contesto tanto suggestivo – il chiostro dell’ex convento di S. Domenico – quanto pertinente. Le immagini di Ashby, infatti, testimoniano di uomini e luoghi abruzzesi dell’inizio del secolo scorso, con una profondità di sguardo – etnografico e paesaggistico – rara e sorprendente; e se molto si potrebbe dire dei mutamenti antropici intercorsi da allora, va detto per contro che buona parte di quei luoghi erano rimasti pressoché intatti fino al terremoto del 2009. Sarà così anche un’occasione per recarsi a vedere, senza intermediari di sorta, cosa ne è oggi della città dell’Aquila, a più di due anni dal terremoto; un’occasione a cui invitiamo tutti per comprendere pienamente lo spessore, il valore della memoria, la portata del disastro e la mancanza di una progettualità adeguata per la ricostruzione: per mantenere viva nella nostra coscienza, individuale e collettiva, la volontà legittima che ci siano restituiti una città e un territorio che oggi appaiono perduti. L’inaugurazione della mostra “Ashby e l’Abruzzo” a L’Aquila è un’occasione, infine, per rilanciare con forza l’impegno mai dismesso che l’Aiap, già all’indomani del terremoto, ha profuso a favore dell’Abruzzo; il nostro obiettivo è concretizzarlo nuovamente a Cagliari, con una serie di iniziative nel corso della prossima edizione di “DesignPer”, per riaffermare ancora una volta il valore della memoria e del progetto.
a Cagliari, dal 10 giugno: Maria Grazia Esu e Francesca Vitale
jsjb
Lazlo Magazine # 0 . On dwelling
Lazlo Magazine # 0 . On dwelling
Lazlo Magazine #0. On dwelling
mercoledi 25 maggio
ore 18.30
Officine Fotografiche bookshop
Presentazione di Lazlo magazine #0. On dwelling +
TV slideshow +
“X to X(1) – Audioportrait of Japan”, field recording di Micha Otto





