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Roma, 8 gennaio, BDS: Calpestare l’oblio

ricevo da Davide Nota, e voletieri diffondo :
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Come mai gli studenti in rivolta non conoscono la rivolta dei poeti e i poeti non frequentano le assemblee degli atenei?
Per quale motivo i giornalisti non hanno a cuore la sorte degli scrittori esiliati dalla società italiana e viceversa?
Perché le voci dei lavoratori precari dell’istruzione non si intrecciano con le melodie dei nuovi musicisti o con le riflessioni dei nuovi intellettuali costretti all’esilio?
Come mai ogni ambito della cultura della società italiana vive in questa forma di separazione la propria crisi e il proprio dissidio nei confronti dell’ideologia nazionale più ignorante ed arrogante d’Europa?
Proveremo l’8 gennaio, durante la seconda Assemblea nazionale di “Calpestare l’oblio”, a ricomporre i pezzi di questo mosaico discutendo tutti assieme de “La questione culturale italiana”. 

CALPESTARE L’OBLIO
Sabato 8 gennaio 2011, ore 17 presso la sede dell’Associazione culturale “Beba do samba” a Roma (Quartiere San Lorenzo).

Sono invitati a partecipare tutti gli scrittori, poeti, intellettuali, artisti, piccoli editori, giornalisti, collettivi e singoli studenti degli Atenei in rivolta, precari dell’istruzione e della cultura, cittadini e lettori. Ci sarà molto di cui discutere, organizziamoci per vederci.

Per confermare la propria adesione (e con preghiera di diffusione), la pagina Facebook dell’evento:
http://www.facebook.com/event.php?eid=120914207974357

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Scaletta: 

Dalle 17 alle 21 assemblea pubblica
Dalle 21 alle 22.30 buffet e presentazione della versione cartacea del libro dei poeti in rivolta “Calpestare l’oblio” (Cattedrale, 2010).
Dalle 22.30 in poi musica e concerti
(Programma completo e nomi degli ospiti saranno disponibili prossimamente)

OGGI, 20 dicembre: “Senza scrittori”

OGGI, 20 DICEMBRE, alle h. 18:00, presso Esc Atelier (via dei Volsci 159)

 

proiezione del documentario Senza Scrittori

di Andrea Cortellessa e Luca Archibugi

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– e, a seguire, il dibattito Il libro tra monopoli e indipendenza

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“SENZA SCRITTORI”- un’inchiesta video nel mondo del libro contemporaneo, a metà tra le spinte alla concentrazione dei grandi gruppi editoriali e le possibilità di una ricerca editoriale e culturale autonoma. Al termine del film discuteremo insieme a:

Luca Archibugi e Andrea Cortellessa (autori)

Marco Cassini (Minimum Fax)

Marco Bascetta (manifestolibri)

Francesco Mecozzi (Libreria Giufà – San Lorenzo)

per parlare insieme dello spazio di azione possibile per autori, editori,  librai e lettori indipendenti.

alfabeta2, numero 5

«alfabeta2» numero 05

dal 15 dicembre in edicola e in libreria

Il numero si apre con un’intervista ad Alain Touraine: Benvenuti nel vuoto sociale.

La Green Economy è un nuovo approccio che taglia trasversalmente alcuni importanti settori dell’industria e del terziario. Lo afferma il Rapporto Censis del 3 dicembre scorso, che aggiunge: «La svolta ambientale del paese, capace di trainare i processi spontanei oggi in atto, può venire dai localismi dove si sviluppano visioni di futuro e si dispone della forza del capitale sociale fatto di fiducia reciproca e coesione». Non si poteva trovare commento più appropriato, oltre che autorevole, al focus di questo numero curato da G.B. Zorzoli: la Green Economy come risposta vincente a un pianeta in crisi economica, sociale e ambientale.

Sussistono ancora difficoltà particolari, per chi è donna, nell’affermarsi in ambiti artistici che per secoli sono stati esclusivo appannaggio degli uomini? Oppure l’emancipazione culturale si può dare ormai per acquisita? A queste domande, come si vede, le risposte sono piuttosto varie. L’unica cosa certa è che quello delle Arti delle donne, da noi, è un paesaggio in forte mutamento. Laura Fortini, Gilda Policastro,Elisa Biagini, Teresa Macrì, Lucia Tozzi e Silvia Bottiroli alcune delle animatrici del dibattito insieme a quattro giovani donne – Francesca Barzini, Alina Marazzi, Elisabetta Benassi e Lucia Ronchetti –  protagoniste nei loro rispettivi linguaggi: giornalismo, cinema, arti visive e musica.

Le caratteristiche opere di Jacques Villeglé illustrano l’intero numero.

«alfabeta2» è disponibile anche in versione digitale nei tre formati ePub, mobipocket/kindle e Pdf. I numeri del mensile formato e-book resteranno disponibili per l’acquisto anche dopo l’uscita dei nuovi numeri, per dare l’opportunità di acquistare numeri persi o non più presenti in edicola.

Capitolo decimo del Dao De Jing (trad. di Paolo Morelli)


Quello che possiamo fare



Per esempio, far sì che intelligenza e destino si abbraccino,

e non si separino.

O accorgersi del fatto che respiriamo e adoperarlo,

perché può far capaci di agire come principianti.

E così smetterla di rimestare nel torbido

di idee troppo inutilmente complicate.

Nei rapporti con gli altri o se si hanno responsabilità

aspettarsi il meno possibile.

E nell’alternarsi di fortuna e sfortuna,

allenarsi a guardarle passare tutte e due.

E così, nel cercare di orientarsi fra le cose del mondo,

usare la quiete come senso d’orientamento.

Se ti riesce di combinare qualcosa coltivalo,

senza credere però di farlo tuo.

E appena ti fabbrichi un pensiero,

non credere mai troppo a quello che ti passa per la testa.

È questo il metodo migliore di adoperare la vita.



(trad. Paolo Morelli)

magari 1+1 faceva 2 anche nel 2008

è incredibile come nessuno dei giornalisti commentatori politologi scandalizzati dalla compravendita dei senatori abbia ancora suggerito all’opinione pubblica che magari lo stesso “compratore” può aver fatto incetta di voti degli elettori, con lo stesso metodo, anche nel 2008

aph. 49 / from Greg Evason


49. There are two kinds of crazy people. Those who are lucky to have art to hide behind and to use to fit into society and those who have no artistic talent or inclination. The madness of the former goes mostly unnoticed. Whereas the madness of the latter is obvious to everyone.



49 . Ci sono due specie di matti. Ci sono quelli che hanno la fortuna di avere l’arte dietro cui nascondersi e da usare per integrarsi nella società, e ci sono quelli che non hanno nessuna inclinazione o talento artistico. La follia dei primi passa di solito inosservata. Mentre la follia degli altri è evidente a chiunque.

GREG EVASON

transl. by mg


minist’

Riflessione post post quem.

Il Ministro Della Pioggia Su Pompei ha nel suo titolo la triplice ragione che lo tiene saldo al suo posto. Non si dimette perché

1) è ministro

2) piove e non è colpa sua

3) Pompei era rotta da prima