Archivi categoria: scrittura di ricerca

“Voci di seconda fase”, di G. Marzaioli

presso la collana ChapBook (Arcipelago Edizioni) sono pubblicate le

Voci di seconda fase

di Giulio Marzaioli

La prima fase è costituita da moduli testuali autografi. I testi raccolti in questa seconda fase elaborano voci intervistate e registrate dall’autore.

L’opera Moduli di prima fase è pubblicata presso le edizioni La Camera Verde, collana «felix». Dai moduli e da alcune delle voci di seconda fase è stata tratta la  videoinstallazione Mproject, in collaborazione con Teresa Iaria.

#

Nel 2006 nasce la collana ChapBook, diretta da Gherardo Bortolotti e Michele Zaffarano

per le edizioni Arcipelago di Milano.

I volumetti si possono acquistare scrivendo alla casa editrice (info [at] arcipelagoedizioni.com)

oppure presso IBS, BOL, Unilibro, Webster, LibreriaUniversitaria

recensione di Massimo Gezzi

Su “Shelter” di M. Giovenale e “La divisione della gioia” di I. Testa

Alcuni sostengono che la nuova generazione di poeti italiani sia molto debole, incapace di produrre opere che per novità e riuscita siano paragonabili a quelle scritte a loro tempo dai fratelli maggiori; altri credono, al contrario, che il meglio della letteratura italiana provenga al momento proprio dai nuovi poeti, prima che dai nuovi narratori. Eccone due, di questi poeti nuovi, spesso ai margini del mercato e dunque molto più in ombra dei loro colleghi prosatori.

Marco Giovenale, poco più che quarantenne ma già assai attivo sia come autore sia come promotore di poesia, esce per Donzelli con Shelter. Dopo La casa esposta del 2007 e il libro collettivo Prosa in prosa del 2009 (entrambi Le Lettere), Giovenale recupera in questa raccolta il tema, ossessivo e ambivalente, del rifugio-reclusione. Se shelter in inglese significa soprattutto “riparo, protezione”, Giovenale sfrutta il doppio senso italiano di “ricovero” per raccontare «una serie di spazi o reclusorî» che sono sia i luoghi reali e chiusi che la sua poesia fotografa (una casa abbandonata, il manicomio, la clinica, un’altra casa da cui qualcuno è scomparso…), sia le pagine, le sezioni in cui la stessa raccolta si articola. Scorrendola, il lettore si trova proiettato in una sorta di incubo in cui la stanza in cui si arriva è la stessa da cui si è partiti. Le microsezioni, infatti, si intitolano tutte clinica 1, e nessuna narrazione le collega in un plot. Anzi, l’autore ha a cuore solo «le vicende puntiformi» dei soggetti «prigionieri e battuti e illusi» (sue le parole virgolettate) che lampeggiano nei versi o che riversano nella pagina brandelli di discorso diretto. La scrittura di Giovenale svuota programmaticamente «il troppo-pieno del senso, della dichiarazione, della situazione netta spiegata descritta stagliata», sia disarticolando o sospendendo la sintassi; sia provocando accostamenti inattesi che sgretolano di continuo il discorso, rendendolo «un flusso stabilmente interrotto». L’ambiguitas annidata nel titolo, che più di un critico ha individuato come cifra stilistica dell’autore, alona persino le evidenze della logica, della non-contraddizione («Sono reali. Non sono reali. Sono reali. Una due»; «dopo poche ore sono passate molte ore»), mentre a volte basta un minimo slittamento del significante per provocare una slavina di senso («Gloria – di storia, scoria, rimàne rima»). Anche la prosa che costituisce la sezione II (solutus), fatta di monconi isolati di dialogo, partecipa di questa ambiguità: il testo è sì “sciolto” da rima e versificazione, ma anche da un senso capitalizzabile, pacificante. «Il signor W.» e «R.», personaggi cifrati, restano ombre, fantasmi imprendibili e inquietanti.

>>> continua

Massimo Gezzi

[ Passione e ambituità nei versi di Italo Testa e Marco Giovenale, in «il manifesto», 19 gen. 2011, p.12 ]

“Asphaltes” / Andrea Inglese

Asphaltes (Intro) http://remue.net/spip.php?article3799

Asphaltes 1 http://remue.net/spip.php?article3827

Asphaltes 2 http://remue.net/spip.php?article3850

Asphaltes 3 http://remue.net/spip.php?article3870

Asphaltes 4 http://remue.net/spip.php?article3949

Asphaltes 5 http://remue.net/spip.php?article3976

Asphaltes 6 http://remue.net/spip.php?article4010

28 gennaio: Carlo Bordini a Bologna

La Libreria delle Moline

è lieta unitamente a
luca sossella editore
di invitare tutti alla presentazione del libro
I costruttori di vulcani
di Carlo Bordini
___________________
Ne parleranno
Gino Ruozzi e Loredana Magazzeni

Venerdì 28 gennaio 2011
alle ore 18:30

Libreria delle Moline
via delle Moline 3a, Bologna
tel. 051 232053
*
sarà presente l’autore

promemoria: OGGI, 18 gennaio: “l’immaginazione” a Roma

martedì 18 gennaio
ore 17
Biblioteca Vallicelliana
Piazza della Chiesa Nuova 18
Roma
l’immaginazione
dal 1984

con la direttirice della rivista
Anna Grazia D’Oria
intervengono
Antonio Debenedetti
Enzo Golino
Filippo La Porta
Mario Lunetta

presiede
Giulio Ferroni

*
Manni Editori
via Umberto I, 51
73016 San Cesario di Lecce
0832-205577
www.mannieditori.it

18 gennaio: “l’immaginazione” a Roma

martedì 18 gennaio
ore 17
Biblioteca Vallicelliana
Piazza della Chiesa Nuova 18
Roma
l’immaginazione
dal 1984

con la direttirice della rivista
Anna Grazia D’Oria
intervengono
Antonio Debenedetti
Enzo Golino
Filippo La Porta
Mario Lunetta

presiede
Giulio Ferroni

*
Manni Editori
via Umberto I, 51
73016 San Cesario di Lecce
0832-205577
www.mannieditori.it