Archivi categoria: scrittura di ricerca

sul “Tiresia”


Il mio intervento sul Tiresia di Giuliano Mesa, registrato da Andrea Semerano il 21 maggio 2008, è quasi integralmente presente — insieme ai contributi di Baldacci, Forlani, Fusco, Inglese, Raos e Torregiani — in Tiresia, studio e registrazione di un’opera: libro+dvd a cura di Andrea Semerano.

Nel discorso che organizzai al tempo, vari riferimenti al Tiresia classico, ma poi particolarmente a Eliot e Woolf.

Il saggio che ne deriva, uscito sul n.5 di “Per una critica futura”
(cfr. http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/critica.htm),
è disponibile anche a questo link:

http://slowforward.files.wordpress.com/2010/11/estratto_saggio_sutiresia.pdf


“Il farmaco”, di Gilda Policastro: il 16 alla libreria Koob (Roma)

Fandango Libri presenta

IL FARMACO

di
GILDA POLICASTRO

Martedì 16 novembre, alle ore 18.45

LIBRERIA KOOB

Via Luigi Poletti, 2 – Roma

Intervengono con l’autrice

 

Stefano CHIODI, Andrea CORTELLESSA, Emanuele TREVI

Il Farmaco non è solo un testo “disturbante”. Se Il Farmaco ha questa straordinaria capacità di infettare l’immaginario di chi legge, è in quanto testo disturbato. Col coraggio e l’ostinazione che ha per insegna, Gilda Policastro s’è foggiata – s’è dovuta foggiare – una lingua del disturbo: fatta non solo dell’amato discorso libero, ma anche di un’orgia d’interruzioni e ripetizioni che fanno sbocciare il monologo delirante in un’efflorescenza di muffe paraipotattiche.”

Andrea Cortellessa – TTL Continua a leggere

25 novembre: presentazione di SHELTER a Roma: Feltrinelli di via del Babuino

a Roma, giovedì 25 novembre, alle ore 17:30

presso la libreria Feltrinelli
in Via del Babuino 39/40

Cecilia Bello Minciacchi e Andrea Cortellessa presentano

 

 

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SHELTER,  di Marco Giovenale

(Donzelli, collana poesia, 2010)

 

Marco Giovenale vive e lavora a Roma. È redattore di gammm.org, «bina», della rivista statunitense «Or», e di vari spazi web. Tra i libri recenti: Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007), La casa esposta (Le Lettere, 2007), Soluzione della materia (La camera verde, 2009), Storia dei minuti (Transeuropa, 2010); e le prose di Numeri primi (Arcipelago, 2006) e Quasi tutti (Polìmata, 2010). Suoi testi sono inoltre antologizzati in Parola plurale (Sossella, 2005), Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e nel volume del Premio Antonio Delfini 2009. Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009). Per Luca Sossella ha curato nel 2008 la raccolta antologica di Roberto Roversi, Tre poesie e alcune prose.

 

la lettura su facebook :
http://www.facebook.com/event.php?eid=170102576351993

scheda del (e testo dal) libro  :
http://slowforward.files.wordpress.com/2010/11/shelter-_-scheda-e-testo.pdf

 

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Libreria Feltrinelli

via del Babuino, 39/40 – 00187 Roma RM
Telefono: 06.36001842 / 36001899

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Donzelli Editore

Ufficio stampa tel. 06 4440600
ufficiostampa [at] donzelli [dot] it

Omaggio a Sanguineti

Citta’ di Rapallo – Biblioteca iInternazionale
Villa Tigullio – Parco Casale – tel. 0185 63304
Sabato in Biblioteca – 13 novembre 2010 – ore 16
OMAGGIO A EDOARDO SANGUINETI
Intervengono Manuela Manfredini e Alberto Nocerino
Presentazione di Massimo Bacigalupo

EDOARDO SANGUINETI è stato uno dei protagonisti della cultura del Novecento italiano, sia come poeta che come studioso e critico militante. La sua poesia, spesso acrobatica, ha attraversato lo sperimentalismo internazionale restando sempre accoratamente e giocosamente ancorata alla realtà quotidiana. A sei mesi dalla scomparsa, un reading commentato ne ripropone la voce inconfondibile.
MANUELA MANFREDINI (Università di Genova) è una studiosa di storia della lingua italiana. Ha scritto saggi sulla poesia otto-novecentesca, su Sanguineti narratore e su Farfa poeta. Collabora alla redazione del Sabatini-Coletti. Dizionario della lingua italiana (RCS 2006).
ALBERTO NOCERINO si occupa di poesia, teatro e antropologia. Per TeatrOvunque ha scritto Lingue in movimento (2005), dedicato allo sperimentalismo linguistico del futurismo italiano, e Poetiàporté (2010). Dal 2003 tiene Laboratori di scrittura creativa all’Università   di Genova. Per il Festival Internazionale di Poesia di Genova cura annualmente i Percorsi Poetici. Lavora come informatico alla Sovrintendenza per i Beni storici artistici di Genova.
MASSIMO BACIGALUPO (Università di Genova) ha recentemente pubblicato una traduzione del poeta americano Henri Cole, Autoritratto con gatti (Guanda 2010).

Gli incontri “Sabato in Biblioteca” sono a cura di Massimo Bacigalupo, Nicola Ferrari e Lucetta Frisa.

Un altro momento del dialogo con Stefano

caro Stefano,
quello che scrivi (e che riporti, e che mi è caro) nel testo che leggo ora, vale in pieno, e felicemente, per la fotografia, in generale; e pure e parallelamente vale, con certezza, per quella scrittura, per quella modalità e area/aria di testualità (ancora inscritta nel paradigma attivo fino a fine Novecento) che con grande approssimazione ho voluto definire “assertiva”. Puntando io, con l’agg. “assertivo”, ad un riferimento (temo tutt’ora da parte mia troppo vago) al contratto o accordo reciproco tra autore e lettore circa una condivisa “percezione della retorica in campo” (e delle richieste o echi di richieste e attese che testo e lettore si scambiano: entrambi soggetti, entrambi attori, non passivi).

Aggiungo che – “addirittura” – ciò (tutto ciò), tutto quanto detto, per voce di Heidegger come degli autori che implicitamente sappiamo entrambi di star suggerendo, vale anche per quella scrittura che – dopo quello che continuo a pensare un tramonto di paradigma – entra di fatto e si installa proficuamente nell’area sdefinita e cangiante di ciò che ancora noi stiamo facendo [e credo continueremo ancora a lungo a fare] funzionare come “oggetto estetico”.

[ Estetico, dico, in accezione garroniana (che poi è forse propriamente kantiana; se mai Kant avesse usato la parola!). Ossia nell’accezione che svincola l’estetica dal “bello” e la coopta nel “sensato”, semmai: dunque negando che l’estetica sia un “ambito”, un settore (magari con sue regole); e anzi ampliando l’estetico fino Continua a leggere