Archivi categoria: video

giuseppe garrera – il giovane seduto – la lentezza della luce

Giuseppe Garrera è storico dell’arte e collezionista. Il suo intervento si intitola “Il giovane seduto”. Il suo contributo si inserisce nell’ambito del progetto “La lentezza della luce: una riflessione corale” organizzato da Studio Campo Boario. Riprese di Costanza Garrera.

alessandro carrera – nostalgia della luce – la lentezza della luce

Alessandro Carrera è professore di Studi Italiani, Culture e Letterature del mondo. Il suo intervento si intitola “Nostalgia della luce”. Il contributo si inserisce nell’ambito del progetto “La lentezza della luce: una riflessione corale” organizzato da Studio Campo Boario.

 

catalina curceanu – luce visibile e luce oscura – la lentezza della luce

Catalina Curceanu è ricercatrice in Fisica Sperimentale, Nucleare e Quantistica presso LNF-INFN. Il suo intervento si intitola “Luce visibile e luce oscura: per comprendere l’universo”. Il suo contributo si inserisce nell’ambito del progetto “La lentezza della luce: una riflessione corale” organizzato da Studio Campo Boario.

avviamento del progetto “la lentezza della luce”


slowforward appoggia, segue e rilancia i video del progetto dello Studio Campo Boario, La lentezza della luce, a cura di Alberto D’Amico, Pietro D’Agostino e Lucrezia Boso.

Da stamattina e ogni giorno, tutti i giorni, riproporrà i video che escono su facebook.com/pg/Studio-Campo-Boario-1900087130079262/videos/ e youtube.com/channel/UC4T9vHpqEKt4mM2VGnz61eA

 

Nel pomeriggio di ieri è andata in onda la diretta di presentazione dell’iniziativa, che può essere vista e ascoltata all’indirizzo youtu.be/J5tsPiwFjio.

Alle ore 6:00 qui sul sito si ripubblica il primo video, di Catalina Curceanu, e a seguire (alle ore 8:00) il secondo, di Alessandro Carrera.

Ecco l’elenco della prima settimana di programmazione:

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towers open fire / william burroughs. 1963

https://realitystudio.org/bibliographic-bunker/towers-open-fire-screenplay/

https://realitystudio.org/scholarship/burroughs-is-a-poet-too-really-the-poetics-of-minutes-to-go/

https://rspull-supervert.netdna-ssl.com/images/bibliographic_bunker/towers_open_fire/film-autumn-1963.towers-open-fire-script.01.jpg

https://rspull-supervert.netdna-ssl.com/images/bibliographic_bunker/towers_open_fire/film-autumn-1963.towers-open-fire-script.02.jpg

https://allenginsberg.org/2014/03/william-s-burroughs-cut-ups/

https://lux.org.uk/work/towers-open-fire

http://digicult.it/it/digimag/issue-001/italiano-w-s-burroughs-the-cut-up-films/

gino de dominicis: continua a torino la proiezione dei video

GINO DE DOMINICIS in Videoteca GAM,
da 16 ottobre 2019 all’8 marzo 2020
a cura di Elena Volpato

La VideotecaGAM festeggia i vent’anni dalla nascita della collezione di video d’artista. La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino è felice, nell’occasione di questo anniversario, di annunciare la collaborazione con l’Archivio Storico della Biennale di Venezia per la realizzazione di un ciclo di sei esposizioni, a cura di Elena Volpato, che si svolgerà nell’arco di due anni.

Le sei esposizioni, ospitate negli spazi della VideotecaGAM, saranno dedicate a Gino De Dominicis, Giuseppe Chiari, Alighiero Boetti, Claudio Parmiggiani, Vincenzo Agnetti e Jannis Kounellis.

Presenteranno video provenienti dall’Archivio Storico della Biennale in dialogo con opere e materiali delle collezioni GAM. Le sei mostre rappresentano un completamento del programma di esposizioni iniziato nel 2014, ideato per raccontare la storia del video d’artista italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Quella stagione, di eccezionale importanza, rappresenta il nucleo collezionistico primario della VideotecaGAM e ad esso sarà dedicata una pubblicazione, in uscita il prossimo anno, corredata di materiali e testimonianze raccolte dalle parole dei suoi protagonisti nei diversi appuntamenti espositivi sin qui realizzati.

La prima esposizione, un omaggio a Gino De Dominicis, presenta Videotape, 1974, della collezione dell’Archivio Storico della Biennale, posto a confronto con Tentativo di volo, 1969, esemplare della collezione GAM. Le due opere mostrano la centralità della dimensione temporale nel lavoro dell’artista e affrontano in modo diverso il tema dell’eternità.