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roots§routes _ “invisibile”
Articoli del Settimo numero Invisibile
www.roots-routes.org
Joris De Rycke’s photostream
Torino, 4 maggio – 8 giugno: Docks912
Milli Graffi e Giovanni Anceschi: incontro su “arte (e poesia) generativa” _ l’esperienza de “Il Verri”
Pure concept: Color. Sound. Line
http://antipodes.org.au/en.pure_concept.html
Our conceptual exhibition concerns main ingredients of the essense of art. Art as such.
To look closely, to discern, to disclose. The matter is dense, but it is opened towards one who scrutinizes.
Life is predicate. Unpredictable in all its diversity.
Evidently, literal meaning is not THE SAME.
But the implying is not always evident.
At the same time, what would cost our efforts, if all we create would be piled in a heap, the same heap that is growing before our eyes by every minute.
Ordering is necessary if you wish not to choke, not to drow in unstoppable flood of works.
Explanatory remarks are just another essential compound of this collection, for every series by each participant.
Tatiana Bonch-Osmolovskaya, Alexander Ocheretyansky
Works
- Ice-and-ice — Alexander Fedulov (texts are in Russian)
- photo-concept-poetry — Alexander Ocheretyansky (texts are in Russian)
- water series — Vsevolod Vlaskine
- Hamadryads, or unsuccessful trees — Gali-Dana Singer (texts are in Russian)
- Transition; Great Goddess — Elvina Zeltsman, Rafael Levchin
- 3146 digits of number PI — Alexander Zhukov
- blackout 2 — Aldo Tambellini
- Snopshots — Tamara Bukovskaya, Valery Mishin
- Hokku-minus — Tatiana Bonch-Osmolovskaya, Boris Grinberg
- Lingvo-wallpapers and Lingvo-tapestries — Willi Melnikov (texts are in Russian)
- asemic writing and digital art brut — Marco Giovenale
- Dirty concept — Nekoda Singer
- Colorword of Transrainbow — Sergey Kovalsky (texts are in Russian)
- books about artists — mitrich+bogatyr (texts are in Russian)
- Struggle against seriousness, or The second game — Mikhail Vyatkin, Nikolay Vyatkin
- the sound becomes seen — andrew topel
- ASEMICBIENT (Asemic Writing and ambient Soundscapes) — Tim Gaze, Eugene В. Kharitonov (EugeneKha)
- zaumuddy — Eduard Kulemin (texts are in Russian)
- from МММ album; acid movie — Victor Maharaja
- zmorro wb animation — Yuri Zmorovich
the INTERRUPT set
OGGI a Milano, inaugurazione di DA > VERSO
Giulia Lamoni per “Linea mentis” (I.Blank, E.Sørensen, Gaspare)
http://asemic-net.blogspot. com/2011/09/giulia-lamoni- saggio-nel-catalogo-linea.html
http://eexxiitt.blogspot.com/ 2011/09/giulia-lamoni-saggio- nel-catalogo-linea.html
http://issuu.com/eexxiitt/ docs/giulialamoni_linea_mentis
[dal catalogo per la galleria Raffaella De Chirico, 2011]
Brera, 6-17 ottobre: DA > VERSO
“Sebben che siamo donne…”
Nell’ambito del progetto pluriennale ARTELibera. Palazzo Libera per l’Arte Contemporanea, curato dalla PROMART – Libera Associazione per la Promozione delle Arti, in collaborazione con il Comune di Villa Lagarina (TN), il prossimo 17 settembre si inaugura negli spazi di Palazzo Libera, la mostra SEBBEN CHE SIAMO DONNE…, curata da Angela Madesani.
La rassegna ospita le opere di otto artisti (Pietro D’Agostino, Katia Dilella, Loredana Galante, Julia Krahn, Angelo Morandini, Silvia Nòferi, Alberta Pellacani e Claus Vittur), impegnati a fornire la loro personale lettura sul tema del femminile.
Come annota la curatrice della mostra: « …Le battute non si contano. Ci tocca ancora sentirci chiamare “angeli del focolare”, ci tocca ogni giorno doverci difendere dallo stalking, che per fortuna da qualche tempo è diventato reato. Ancora molte donne hanno paura di denunciare quelle violenze, quei maltrattamenti, che il più delle volte avvengono tra le pareti domestiche. Insomma ogni giorno, passo dopo passo, il cammino da percorrere è ancora molto. Credo, in tal senso, che anche la ricerca artistica possa costituire un aiuto.
Così è stata operata la scelta dei lavori di otto artisti uomini e donne, che attraverso le opere, realizzate con linguaggi profondamente diversi tra loro, hanno affrontato lo sguardo nei confronti dell’universo femminile. Ne esce un’interessante e variegata panoramica in cui il titolo è la prima strofa di una canzone popolare femminista, che ha segnato quelli che come me hanno vissuto la loro infanzia negli anni Settanta: «Sebben che siamo donne /
paura non abbiamo /
per amor dei nostri figli
/ per amor dei nostri figli.
/ Sebben che siamo donne
/ paura non abbiamo /per amor dei nostri figli /
in lega ci mettiamo».»
La mostra sarà accompagnata da un catalogo (Ed. Publistampa, Collana Arte) in cui sono pubblicate le immagini di tutte le opere esposte e un saggio critico (italiano/inglese) firmato da Angela Madesani.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Trentino/Alto Adige e dalla Provincia Autonoma di Trento, è sostenuta dalla TARGET sas (www.target-tn.it).
messaggi ai poeti (#06): Brian Dettmer
vediamo se riesco a spiegarmi:
and http://www.cbsnews.com/video/watch/?id=7366166n
and http://visualpoetryrenegade.blogspot.com/2011/02/brian-detmer.html






