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finissage della mostra di Edoardo Fontana
Roma, sabato 31 marzo 2012 alle 17:00
alla libreria Libri Necessari in via degli Zingari 22a
‘finissage’ della mostra
La dimensione del vuoto
incisioni di Edoardo Fontana
promemoria: OGGI Fulvio Leoncini in Camera verde
a Roma, OGGI, sabato 10 marzo 2012, dalle ore 18:00 alle 21:00
in Camera verde
(via G.Miani 20)
inaugurazione della mostra di pittura e presentazione del libro
In Nomine Domini
di
Fulvio Leoncini
con testi di Antonio Bobò
e Marco Giovenale
(Collana Fedra)
*
Centro Culturale
La Camera Verde
direttore
Giovanni Andrea Semerano
via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877
Camera verde, 10 marzo: mostra di Fulvio Leoncini
a Roma, sabato 10 marzo 2012, dalle ore 18:00 alle 21:00
in Camera verde
(via G.Miani 20)
inaugurazione della mostra di pittura e presentazione del libro
In Nomine Domini
di
Fulvio Leoncini
con testi di Antonio Bobò
e Marco Giovenale
(Collana Fedra)
*
Centro Culturale
La Camera Verde
direttore
Giovanni Andrea Semerano
via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877
promemoria: DOMANI, reading di Giovanna Frene / mostra di fotografie di Laura Callegaro
domani, sabato 3 dicembre 2011, ore 18.00
presso “EMAU” Art, Shop&Coffee – Preganziol (TV) Via Terraglio n. 152
“LA POESIA E IL POTERE”
Lettura integrale del libro di poesia
“Il noto, il nuovo” (Transeuropa, novembre 2011) di Giovanna Frene
con Prefazione di Paolo Zublena, postfazione di Silvia De March, fotografie di Laura Callegaro, traduzione inglese di J. Scappettone e J. Calahan
Intervengono Giovanna Frene e Silvia De March
***
L’evento si svolge nell’ambito della mostra di fotografia
SUBWAY BODIES
di Laura Callegaro
inauguratasi sabato 19 novembre, ore 18
La mostra rimane aperta dal 19 novembre 2011 al 31 gennaio 2012
La donazione Bentivoglio al MART di Rovereto
http://www.mart.trento.it/intranet_newsletter.jsp?ID_LINK=56&id_context=2891&page=13
A cura di Daniela Ferrari, con la direzione scientifica Gabriella Belli
All’inizio degli anni Settanta la presenza femminile nel panorama dell’arte era davvero sconfortante. Non per qualità delle opere, ma per consistenza del numero di artiste e per una seria difficoltà di accesso alle esposizioni, alla critica e al mercato.
A quarant’anni di distanza la situazione è radicalmente cambiata, anche in Italia. Una parte del merito spetta sicuramente a Mirella Bentivoglio.
Artista, poetessa e performer di calibro internazionale, Bentivoglio si occupa di poesia visiva a partire dagli anni Sessanta. Come curatrice, ha svolto un ruolo cruciale nell’emancipazione delle donne dai contesti da lei stessa definiti “mostre-ghetto”. Questo a partire dall’Esposizione Internazionale di Operatrici Visuali, affidatale da Ugo Carrega al Centro Tool di Milano nel 1972, e soprattutto in “Materializzazione del linguaggio”, alla Biennale di Venezia del 1978.
Nel corso della sua multiforme attività, è riuscita non solo a valorizzare i lavori di moltissime poetesse-artiste, ma anche a raccogliere una collezione di grande forza e originalità, che offre un panorama completo di tutta l’arte verbovisiva femminile dagli anni Sessanta ai giorni nostri.
Questa collezione, composta di circa 300 opere, è stata ora donata da Mirella Bentivoglio al Mart. Il pubblico potrà ammirarne un’ampia selezione nella mostra “La donazione Bentivoglio”, al Mart di Rovereto dal 19 novembre 2011 al 22 gennaio 2012.
A cura di Daniela Ferrari con la direzione scientifica Gabriella Belli, la mostra testimonia l’assoluta internazionalità delle ricerche verbovisuali, con 19 paesi rappresentati.
*
Tutte le informazioni qui:
http://www.mart.trento.it/intranet_newsletter.jsp?ID_LINK=56&id_context=2891&page=13
OGGI: “Subway bodies”, mostra di fotografie di Laura Callegaro
OGGI, sabato 19 novembre, alle ore 18
vernissage presso “EMAU” Art, Shop&Coffee – Preganziol (TV) Via Terraglio n. 152
SUBWAY BODIES
mostra di fotografia
di Laura Callegaro
*
la mostra rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2012
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[ e il 3 dicembre prossimo ospiterà la lettura integrale del libro di poesie di Giovanna Frene
Il noto, il nuovo (Transeuropa): interverranno l’autrice e Silvia De March ]
Reading di Giovanna Frene / mostra di fotografie di Laura Callegaro
Sabato 3 dicembre 2011, ore 18.00
presso “EMAU” Art, Shop&Coffee – Preganziol (TV) Via Terraglio n. 152
“LA POESIA E IL POTERE”
Lettura integrale del libro di poesia
Il noto, il nuovo (Transeuropa, novembre 2011) di Giovanna Frene
con Prefazione di Paolo Zublena, postfazione di Silvia De March, fotografie di Laura Callegaro, traduzione inglese di J. Scappettone e J. Calahan
Intervengono Giovanna Frene e Silvia De March
***
L’evento si svolge nell’ambito della mostra di fotografia
SUBWAY BODIES
di Laura Callegaro
Vernice sabato 19 novembre, ore 18
La mostra rimarrà aperta dal 19 novembre 2011 al 31 gennaio 2012
“Ossidiane” e sibille asemantiche [appunti per il 4 ottobre]
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Brera, 6-17 ottobre: DA > VERSO
Un documento per la mostra del 4 ottobre: Ossidiane + Neuston
marco giovenale
Documento _ Per Ossidiane + Neuston, 4 ottobre 2011 _ Libreria Empiria (Roma)
La pietra ossidiana è nera, trasparente ed opaca.
Con essa si fanno degli specchi, che riflettono l’ombra
più che l’immagine degli esseri e delle cose
Roger Caillois, Pietre
A dieci anni esatti dalla prima collaborazione tra Francesca Vitale e me, intitolata La natura del mondo (presso la libreria galleria Al ferro di cavallo), che includeva fotografie e opere a base fotografica e due testi in versi (due tra le primissime ossidiane), la nascita/edizione di una sequenza più ampia di miei testi è l’occasione per immaginare una nuova mostra di FV (Neuston) che è insieme una lettura (dalla sequenza XXI ossidiane) e un’anomalia. L’anomalia è di carattere editoriale, in buona sostanza. Il fascicolo che viene presentato, infatti, è composto da 21 frammenti inediti, tratti da varie sequenze di ossidiane che nel tempo sono nate; e l’edizione che ne è stata approntata si deve a un artigiano, Stefano Verdini, che ha accolto il progetto di comporre un libro totalmente indipendente ed estraneo alle modalità di gestione del logos che normalmente la società letteraria privilegia e registra.
L’edizione è costituita da 50 esemplari in brossura, numerati: 40 sono con copertina blu, e 10 – con copertina rossa – contengono ciascuno una mia sibilla asemantica a inchiostro nero su carta inglese. Il fascicolo è stato impaginato con programmi e in caratteri open source, poi realizzato con legatura a filo. Nessun software ‘proprietario’ è intervenuto nella realizzazione del libro, che non è di fatto affidato ad alcuna catena produttiva né industria di stampa e distributiva; e tuttavia – e semplicemente – vorrebbe dimostrare con la sua esistenza (proprio per il modo in cui nasce, e non nonostante le scelte fatte) la realizzabilità di un’edizione curata di un’opera di scrittura di ricerca, non lirica.
Fino a uno o due decenni fa – e tutt’ora in paesi meno irragionevoli del nostro – queste ipotesi e prassi non erano fantasia, eccezione, né chiedevano chiose particolari. Si tratta di attività oggettivamente militanti e tendenzialmente (e intenzionalmente) fuori dal mercato. Un’esperienza come quella delle XXI ossidiane può in qualche modo funzionare anche da ponte, a unire l’idea di autoproduzione (i suoi elementi artigianali e di voluta ‘semplicità’) a quella di edizione d’arte (di cui però sono qui rifiutati rango e pretese cultuali, e cadute nel feticismo). Da questa funzione di collegamento viene un nome o sigla che non è edizione e non è collana: Ponte bianco.
Si legano a questa operazione (anti)editoriale le immagini di FV, nuovamente: così come – dieci anni fa – le due mie poesie si legavano alla complessa mostra La natura del mondo (che includeva anche musiche di Luca Conti), ora una nuova sequenza di fotografie è in esposizione presso Empiria. Viene dal ciclo in b/n intitolato Neuston, dal greco νευστός, «natante, che nuota» (sull’esempio di plancton): piccoli organismi che scorrono immediatamente sopra o sotto il velo superficiale dell’acqua: visibili/invisibili, come gli affioramenti registrati dalle fotografie di FV, come il progetto di testi autoprodotti che qui compare, e come le stesse ossidiane, catturate da un’opacità, da un’ombra senza “significato” ma non senza senso.
il testo in pdf:
http://slowforward.files.wordpress.com/2011/09/documento_per_ossidiane_e_neuston.pdf
“Mare Mediterraneum” : a Piane di Bronzo
Il Centro Culturale La Camera Verde e l’Associazione Culturale Piane di Bronzo
Presentano
PIANE DI BRONZO: MARE MEDITERRANEUM
Rassegna d’Arte
a cura di
Giovanni Andrea Semerano
Inaugurazione:
24 settembre 2011 ore 17.00
Alfredo Anzellini, Luigi Arcangeli, Gino Bianchi, Giovanni Cozzani, Gerardo Di Fabrizio, Basel El Maqousi, Stefania Errore, Massimo Fusaro, Luigi Francini, Matias Guerra, Giuliana Laportella, Giorgio Lombardi, Andrea Pacioni, Marco Perri, Giorgio Palmera, Shareef Sarhan, Majed Shala, Antonio Semerano, Zeno Tentella, Francesca Vitale.
Un ringraziamento particolare a Meri Calvelli e Fotografi Senza Frontiere.

