Archivi tag: Mirella Bentivoglio

2021: experimental writing: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc

experimental writing, art etc.: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc, a one-morning exhibit and talk @ Istituto Svizzero in Rome, Jul. 7th, 2021. thanks to Professor Nils Röller and the artists and students at the Institute.
with works and editions from my collections. plus a wide selection of works from Benway Series.

images here: https://slowforward.net/2021/07/10/foto-dal-workshop-del-7-luglio-2021-allistituto-svizzero-di-roma/
& here:
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10158173011597212&id=644982211

oggi, 24 ott., allo studio campo boario: lezione di gianni e giuseppe garrera su mirella bentivoglio e carla lonzi

Studio Campo Boario, viale del Campo Boario 4a

24 ott., studio campo boario: lezione di gianni e giuseppe garrera su mirella bentivoglio e carla lonzi

Studio Campo Boario, viale del Campo Boario 4a

a pescara, dall’8 luglio: “stills of peace” / “la vita è un’altra cosa”, materiali dalla collezione garrera

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23 maggio: “fare uno. dalla parola al segno. un dialogo possibile” catalogo della mostra @ erica ravenna, roma

Benedetta Carpi de Resmini Ludovico Pratesi in dialogo con
Tomaso Binga e Simona Weller. 

Tavola rotonda aperta al pubblico

testi in catalogo di Benedetta Carpi de Resmini e Ludovico Pratesi

RSVP
Artecontemporanea@ericafiorentini.it

comunicato stampa completo:
https://mcusercontent.com/b3aca28a9170614a0ba956a33/files/1bf81dfe-e7d0-0ca1-c61a-3c38e4ab3766/CS_FARE_UNO_.03.pdf

milano, mudima, dal 9 maggio: “l’eredità dello scambio. segno, parola, immagine”

https://www.mudima.net/portfolio-items/leredita-dello-scambio/

Il titolo della mostra fa riferimento agli scambi perpetui che dagli anni Cinquanta in poi hanno caratterizzato una certa produzione artistica che afferisce al linguaggio, alla poesia, alla letteratura, e che ha generato degli spostamenti tra l’immagine, il segno e la parola, creando spazi e tempi dalla valenza polisemantica.
In questo senso, puntuale è un assunto relativo al linguaggio pensato e scritto da Cesare Brandi: “Testo letterario e testo figurativo si pongono naturalmente come due formazioni parallele, indipendentemente dal fatto che insistano o no su uno stesso genotipo o per dirlo in modo meno formale ma più corrente, sullo stesso contenuto”.
Ed è proprio da qui che parte la riflessione sull’idea di opera d’arte come “linguaggio oggetto” che si sviluppa nella produzione di un gruppo di artisti e poeti attivi da diverse decadi, che fanno del linguaggio elemento chiave del loro operato, sia dal punto di vista del significante che da quello del significato.
Quello entro cui lavora ognuno degli artisti in mostra è un ambito di confine, in cui la parola assume un ruolo centrale. La PAROLA non ha solo un valore etico, legato al significato e al messaggio che esso trasferisce, ma ha anche un valore estetico legato all’aspetto, alla sua forma, al contesto entro il quale si colloca. Essa si dispiega sulla superficie come graphè e phonè, linguaggio e voce, dichiarando la natura ibrida e “meta – orfica” del segno. A volte entra in simbiosi con un’immagine “iconica” (tratta dai media) per produrre nuovi rapporti e discorsi. Un processo di intersezione dai risvolti decisamente performativi.
L’idea della mostra insiste su opere che possono essere valutate sul piano dell’espressione e sul piano del contenuto. Gli artisti e le artiste presenti sono spesso anche poeti e poetesse e in questo senso i confini linguistici scompaiono o quantomeno si assottigliano ulteriormente in favore di nuovi territori.
La parola rimane tale o diventa segno, ma continua a farsi portatrice di significati e di visioni (immagini che a loro volta sono altresì contenuto e forma).

https://www.mudima.net/portfolio-items/leredita-dello-scambio/

genova, 17 gennaio: mirella bentivoglio, mario diacono

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MIRELLA BENTIVOGLIO
groviglIO
MARIO DIACONO’S
writhings
2 video documenti di Riccardo Boglione e Georgina Torello

@ Biblioteca Universitaria di Genova, Via Balbi 40
Martedì 17 gennaio 2023, ore 17:00 

Nel pomeriggio di martedì 17 gennaio 2023 vengono presentati alla Biblioteca Universitaria di Genova due nuovi video-documenti che fanno parte della serie Incontri sul verbovisuale, di Riccardo Boglione e Georgina Torello. Così, dopo quelli dedicati a Ugo Carrega (2015) e Arrigo Lora Totino (2020), verranno proiettati i fiammanti Mario Diacono’s Writhings e Mirella Bentivoglio: groviglIO.
Nel primo caso – première assoluta – il poeta, critico e gallerista romano radicato negli Stati Uniti spiega, fra le altre cose, il percorso che lo ha fatto approdare ai suoi tipici “objtexts”, e illustra i rapporti avuti con importanti artisti e scrittori del 900.
Nel caso di Bentivoglio il video – incluso nella retrospettiva Quanto Bentivoglio? in corso alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma – non solo getta luce sulla sua poliedrica vicenda artistica, ad esempio attraverso l’analisi della celebre Storia di un monumento, ma rivela anche aspetti curiosi della sua parabola come critica.

mirella bentivoglio: “simbolo come struttura 1984/2022” – @ tralevolte, roma, dal 7 novembre

MirellaXcento

Mirella Bentivoglio: simbolo come struttura 1984/2022

Dall’archivio fotografico di Corinto Marianelli

a cura di Manuela De Leonardis

inaugurazione @
associazione TRAleVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
lunedì 7 novembre, alle ore 18:00

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La mostra sarà visibile fino al 25 novembre 2022 ore 17-20 dal lunedì al venerdì
http://www.tralevolte.org

Comunicato stampa completo: qui

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biennale arte 1978: “materializzazione del linguaggio” – reprint 2022

Sandro Ricaldone

MATERIALIZZAZIONE DEL LINGUAGGIO
a cura di Mirella Bentivoglio
Biennale Arte 1978
Reprint
Biennale di Venezia, 2022

In occasione della 59a Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia ripropone il catalogo della mostra “Materializzazione del linguaggio”, in copia anastatica. Il volume, a cura di Mirella Bentivoglio, fu pubblicato nel 1978 e approfondiva l’omonima esposizione organizzata negli spazi dei Magazzini del Sale dal 20 settembre al 15 ottobre, nell’ambito della Biennale Arte 1978. Le prime pagine del catalogo introducono la mostra attraverso le parole di Mirella Bentivoglio. Fedele alla struttura del catalogo pubblicato nel 1978, il volume prosegue con dettagliate schede descrittive che illustrano la ricerca e le sperimentazioni delle artiste in esposizione. Una ricca raccolta di fotografie e approfondite biografie restituiscono la complessità e l’evoluzione del rapporto tra la donna ed il linguaggio, con opere tra “linguaggio e immagine” e “linguaggio e oggetto”. In conclusione, tre brevi saggi critici mettono a fuoco alcuni concetti chiave della mostra e analizzano la storia della produzione letteraria e la gestualità femminile ed il rapporto tra la donna e l’alfabeto.