Archivi tag: Michele Zaffarano

Iniziative, cultura (o curtura), ‘sinistra’, istituzioni (e controindicazioni)

sempre più detestabile fb, ma a volte (ancora, purtroppo) venue et locus inameno per ragionare, e ragionare insieme. però qui esco da fb, stacco la spina quanto e come posso, e adesso, riprendendo un commento lasciato su questo argomento (l’ennesimo sdoganamento del peggio dell’aletteratura taliana), trascrivo (e forse amplio) una notillona:

stamane ho avuto un come sempre felice, schietto e amichevole scambio di vedute, su questa cosa, con l’amico Giorgiomaria Cornelio, che giustamente lamenta un complessivo diffuso intervent(ism)o da sx solo ‘reattivo’ (non mio, diciamo in generale) alle malefatte della desstra cuRtuRale (che in particolare a Roma vuol dire anche un bel po’ di piddiaggini e/o patrocinii bancarii).
giustamente diceva che: in qualche maniera bisogna pur operare/agire, & prendere a calci le istituzioni perché si schiodino dai consueti interlocutori déjà potentoni, e diano spazio (e soldi, perdinci, finanziamenti, spazi, luoghi) a iniziative e autrici e autori e associazioni di valore.
che si muovano i poeti, gli intellettuali, che si facciano chiamare da chi ha agio di (e pecunia per) chiamare. (benedetto vocativo, quanta strada hai fatto).

[aprendo una parente: non è un caso che con il Teatroinscatola / Teatroinscatola di Lorenzo Ciccarelli, e insieme a Michele Zaffarano, da un ventennio – spicciolo più spicciolo meno – di onesti assalti ai portamonetine del Comune se ne son tentati non pochi, tutti a volto scoperto e dando in cambio core e coratelle a non finire = lavoro = impegno e cultura con una erre sola].

mancano però altri attori attivi attanti attenti. giovani inispecie. generazioni che si spendano per far fare alle istituzioni quello che le istituzioni – in pratica e non in teoria – proprio (appunto) istituzionalmente dovrebbero prevedere, perlomeno prevedere.

è un discorso che a suo tempo mi fece anche Pippo Di Marca, giustamente scandalizzato che una particolare iniziativa del Teatroinscatola (il festival DI LÀ DAL FIUME) dovesse sempre oscillare tra autofinanziamento (di Ciccarelli/Longone, mai abbastanza lodati) e risicati o resecati contributi pubblici.

bisogna però essere in parecchi, da una parte. rifletto. e dall’altra (devo confessarlo) non è da breve tratto d’anni che io, delle istituzioni (massimamente le private, ma pure le pubbliche), diffido in pieno, quasi con ossessione; probabilmente perché mi ritengo già avviato al gerontocomio, in compagnia de l’anarchici come me. e considero e pregio solo l’auto-organizzazione e il baccano eslege. ma poi non lo so.
ecco…
vorrei soltanto che (anche se contano poco, anche se esistono solo come iban affamati) personaggi di sottobosco e tromboni della controriforma, laterali quanto vuoi, fossero però lasciati soli a grattare le mura dei Palazzi, e che tutti ci si trasferisse VERAMENTE su Mastodon e nelle cantine, facendo proprio ALTRE cose, apparentemente inefficaci, ma sulle lunghe distanze incisive. (incisive se TUTTI lavoriamo a renderle tali. non due, tre persone soltanto. e non una volta ogni venti mesi).

Giuseppe Garrera mi parlava tempo fa di una fotografia di uno spettacolo di Bene in cui invece del palcoscenico si inquadrava la platea.
ad assistere a uno (non ricordo quale) dei più remoti incunaboli del teatro di CB c’erano sì e no quattro spettatori. forse tre.

ok, poi CB le istituzioni le ha sonoramente randellate come era pur giusto che fosse. ma qualcosa mi dice (nella mia geronto-comica crapa) che quegli spettacoli avrebbero ugualmente tagliato a fondo nella balsa tenerella di quegli anni (a volte demmerda come questi anni qui). avrebbero agito l’istesso. pure senza (certe) istituzioni.

non si può pisciare solo sul pubblico, insomma. anche i produttori hanno i loro diritti all’umiliazione. alla critica, e al rifiuto.

sennò che stamo a decostruì a fa’? se decosstruissci, tu decosstruissci pure er contessto, mica ficchi sortanto er contenuto drento ar buzzico che te danno loro.
vabbene che ciai un moccolo acceso, bravo, ma è diverso si lo porti in chiesa o ce dai foco a sanpietro. no?

pochissimi link / esempi per ‘the flux i share’

uno dei blog che dal 2006-2007 in avanti affiancava gammm.org nel diffondere materiali fuori norma: https://fluxishare.blogspot.com.

pochissimi link dal 2006-07 qui:

differx, [untitled]
15 lug. 2006
https://immag.wordpress.com/wp-content/uploads/2006/07/oslock.gif
( :-DD in realtà su immag! )
______________________________________________________________

David-Baptiste Chirot, Heraclitus Homage in the Everyday
17 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/heraclitus-homage-in-everyday.html

______________________________________________________________

Sheila Murphy, cadab
18 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/cadab.html

______________________________________________________________

David-Baptiste Chirot, Meet at the War Memorial by the Art Museum
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/meet-at-war-memorial-by-art-museum.html

______________________________________________________________

Susana Gardner, [untitled]
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/blog-post_21.html

______________________________________________________________

Jim Leftwich, Rev.1
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/rev.html

______________________________________________________________

Jukka-Pekka Kervinen, ….
28 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/blog-post_27.html
______________________________________________________________

differx, recipe #1 : notnotes
29 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/recipe-1-notnotes.html
______________________________________________________________

Michele Zaffarano, Teoria generale dello spirito come atto puro (1)
30 apr. 2007

post:
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/teoria-generale-dello-spirito-come-atto.html

immagine: https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhACk2PGSKoO8uGig_g_ggGc1tfi4sdqr2AXLNWHCIHslCDEnJzVph1p2zUlk7FtfZ4LUyduUAWRgH4mHagdGgWY6pUhiW-TaKcRfwnjQlt3koer4GWj_PZgp4aqK3P8g0WOO7crg/s1600-h/teoria.gif
______________________________________________________________

 

Un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘Scuola delle cose’ (Lyceum/Mudima)

La scuola delle cose, n. 19, aprile 2025, SCRITTURA DI RICERCA (pubbl. Mudima / Lyceum)

cliccare per ingrandire

forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno poi troppo carsica. d’accordo. tuttavia questo numero della ‘Scuola delle cose’ non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

audio della presentazione a Milano:
https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/

audio di una successiva presentazione, a Roma:
https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/

*

e, rapidamente descrivendo:

dettaglio de La scuola delle cose n 19_ 2025__ foto di Antonella Anedda

dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle “profondità” del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

queste le autrici e gli autori dei saggi nel tabloid, e i titoli degli interventi:

Gian Luca Picconi,
Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

Massimiliano Manganelli,
Appunti sulle scritture procedurali

Luigi Magno,
Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

Chiara Portesine,
Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

Renata Morresi,
Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

Chiara Serani,
Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

Luigi Ballerini,
Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

Daniele Poletti,
Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

*

il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1). Continua a leggere

2021: experimental writing: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc

experimental writing, art etc.: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc, a one-morning exhibit and talk @ Istituto Svizzero in Rome, Jul. 7th, 2021. thanks to Professor Nils Röller and the artists and students at the Institute.
with works and editions from my collections. plus a wide selection of works from Benway Series.

images here: https://slowforward.net/2021/07/10/foto-dal-workshop-del-7-luglio-2021-allistituto-svizzero-di-roma/
& here:
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10158173011597212&id=644982211

“OGGETTISTICA” su Fahrenheit (Rai RadioTre) oggi h. 16:55 e 17:00

Un brano da OGGETTISTICA oggi a RadioTre Fahrenheit, intorno alle 16:55, e un’intervista sul libro, a cura di Tommaso Giartosio, alle 17:00.

Qui la pagina di TIC Edizioni:
https://ticedizioni.com/products/oggettistica-marco-giovenale

Thx to Graziano Graziani per la cura della registrazione dei brani.

 

una raggiera di link – per la ricerca, la sperimentazione, la scrittura complessa

(sor)ridendo & celiando, ma pure seriamente, sono passati circa 35 anni dalle mie prime collaborazioni a riviste letterarie (“Babele”, per esempio, 1989-90), quasi 21 dalla nascita di slowforward (2003), quasi 18 dalla fondazione di gammm.org (2006)… e in tutto questo tempo credo di aver attraversato – come ospite o lettore – parecchi dei blog e siti linkati qui.

nel post ora citato si trovano spazi web solo italiani. ce ne sono tuttavia dozzine – in lingua inglese e (in misura minore) francese – con cui sono stato in dialogo soprattutto negli anni tra 2005 e 2013.

oggi, ri-riflettendo su alcuni di questi, ho pensato di aggiungerne pochi (ma per me personalmente significativi) – da inserire nel network possibile delle sperimentazioni che avevo ipotizzato nel 2012 e che pian piano si accresce.

​più o meno sovrapponibili, sono poi i link rintracciabili in questa pagina, oppure nella sidebar di slowforward (scrollare verso la fine).

e voglio anche citare con un tot di energia, stando ai materiali messi in rete, ai siti e blog inventati e realizzati, tre sodali italiani con cui è stata architettata la gran parte dei malestri sperimentali mandati a segno nei decenni: Luca Zanini, Michele Zaffarano e Roberto Cavallera. (e il lavoro continua).

infine, mescolando siti, blog e social, mi sono accorto di quanto lunga è la firma che da qualche tempo chiude le mail che spedisco, e allora la replico qui (proprio come firma):

slowforward
slow whatsapp
slow telegram
slow tumblr

slow @ archive.org
+
GAMMM (con Mariangela Guatteri, Andrea Raos, Michele Zaffarano)
ESISTE LA RICERCA (con Antonio Syxty e Michele Zaffarano)

COMPOSTXT (con Roberto Cavallera)
PONTE BIANCO (con Roberto Cavallera)
+
marco / instagram
marco / threads
marco / twitter
+
differx / tumblr
differx / instagram
differx / bluesky

nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’: le risposte di marilina ciaco al questionario in 9 domande

 

https://www.mtmteatro.it/marilina-ciaco-risponde-a-9-domande-su-per-esiste-la-ricerca/

nuovo post sul blog ‘esiste la ricerca’ (mtm): audio completo del primo incontro, del 16 giu. 2022 a roma (allo studio campo boario)

con le voci di Vincenzo Ostuni, Andrea Inglese, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Francesco Muzzioli, Chiara Portesine, Giorgio Patrizi, Luigi Magno, Stefano Colangelo et alii

https://www.mtmteatro.it/audio-integrale-dellincontro-del-16-giugno-2022-allo-studio-campo-boario/_

stasera @ fango radio, h. 23: ‘vocale’, a cura di elisa longo

https://fangoradio.com

OGGI, lunedì 11 dicembre, alle ore 23:00, nuova puntata di Vocale, un esperimento di poesia trasmesso da Fango Radio.

Questo il link per ascoltare la diretta:

https://www.fangoradio.com/

(Mentre il link per riascoltare le puntate precedenti è https://www.fangoradio.com/shows/301)

Con le voci di

Amelia Rosselli letta da Elisa Longo
Michelangelo Coviello
Antonio Lillo
Rosaria Lo Russo
Mario De Santis
Laura Amponsah
Domenico Ingenito
Tommaso Di Dio
Adriano Cataldo
June Scialpi
Marco Amore
Carmen Gallo
Marcello Strommillo
Elisa Ruotolo
Dome Bulfaro
Stefania Zampiga
Roberta Sirignano
Letizia Polini
Eugenio Griffoni
Antigone
Michela Gorini
Luca Chendi
Marina Corona
Michele Zaffarano