Archivi tag: Giorgiomaria Cornelio

Iniziative, cultura (o curtura), ‘sinistra’, istituzioni (e controindicazioni)

sempre più detestabile fb, ma a volte (ancora, purtroppo) venue et locus inameno per ragionare, e ragionare insieme. però qui esco da fb, stacco la spina quanto e come posso, e adesso, riprendendo un commento lasciato su questo argomento (l’ennesimo sdoganamento del peggio dell’aletteratura taliana), trascrivo (e forse amplio) una notillona:

stamane ho avuto un come sempre felice, schietto e amichevole scambio di vedute, su questa cosa, con l’amico Giorgiomaria Cornelio, che giustamente lamenta un complessivo diffuso intervent(ism)o da sx solo ‘reattivo’ (non mio, diciamo in generale) alle malefatte della desstra cuRtuRale (che in particolare a Roma vuol dire anche un bel po’ di piddiaggini e/o patrocinii bancarii).
giustamente diceva che: in qualche maniera bisogna pur operare/agire, & prendere a calci le istituzioni perché si schiodino dai consueti interlocutori déjà potentoni, e diano spazio (e soldi, perdinci, finanziamenti, spazi, luoghi) a iniziative e autrici e autori e associazioni di valore.
che si muovano i poeti, gli intellettuali, che si facciano chiamare da chi ha agio di (e pecunia per) chiamare. (benedetto vocativo, quanta strada hai fatto).

[aprendo una parente: non è un caso che con il Teatroinscatola / Teatroinscatola di Lorenzo Ciccarelli, e insieme a Michele Zaffarano, da un ventennio – spicciolo più spicciolo meno – di onesti assalti ai portamonetine del Comune se ne son tentati non pochi, tutti a volto scoperto e dando in cambio core e coratelle a non finire = lavoro = impegno e cultura con una erre sola].

mancano però altri attori attivi attanti attenti. giovani inispecie. generazioni che si spendano per far fare alle istituzioni quello che le istituzioni – in pratica e non in teoria – proprio (appunto) istituzionalmente dovrebbero prevedere, perlomeno prevedere.

è un discorso che a suo tempo mi fece anche Pippo Di Marca, giustamente scandalizzato che una particolare iniziativa del Teatroinscatola (il festival DI LÀ DAL FIUME) dovesse sempre oscillare tra autofinanziamento (di Ciccarelli/Longone, mai abbastanza lodati) e risicati o resecati contributi pubblici.

bisogna però essere in parecchi, da una parte. rifletto. e dall’altra (devo confessarlo) non è da breve tratto d’anni che io, delle istituzioni (massimamente le private, ma pure le pubbliche), diffido in pieno, quasi con ossessione; probabilmente perché mi ritengo già avviato al gerontocomio, in compagnia de l’anarchici come me. e considero e pregio solo l’auto-organizzazione e il baccano eslege. ma poi non lo so.
ecco…
vorrei soltanto che (anche se contano poco, anche se esistono solo come iban affamati) personaggi di sottobosco e tromboni della controriforma, laterali quanto vuoi, fossero però lasciati soli a grattare le mura dei Palazzi, e che tutti ci si trasferisse VERAMENTE su Mastodon e nelle cantine, facendo proprio ALTRE cose, apparentemente inefficaci, ma sulle lunghe distanze incisive. (incisive se TUTTI lavoriamo a renderle tali. non due, tre persone soltanto. e non una volta ogni venti mesi).

Giuseppe Garrera mi parlava tempo fa di una fotografia di uno spettacolo di Bene in cui invece del palcoscenico si inquadrava la platea.
ad assistere a uno (non ricordo quale) dei più remoti incunaboli del teatro di CB c’erano sì e no quattro spettatori. forse tre.

ok, poi CB le istituzioni le ha sonoramente randellate come era pur giusto che fosse. ma qualcosa mi dice (nella mia geronto-comica crapa) che quegli spettacoli avrebbero ugualmente tagliato a fondo nella balsa tenerella di quegli anni (a volte demmerda come questi anni qui). avrebbero agito l’istesso. pure senza (certe) istituzioni.

non si può pisciare solo sul pubblico, insomma. anche i produttori hanno i loro diritti all’umiliazione. alla critica, e al rifiuto.

sennò che stamo a decostruì a fa’? se decosstruissci, tu decosstruissci pure er contessto, mica ficchi sortanto er contenuto drento ar buzzico che te danno loro.
vabbene che ciai un moccolo acceso, bravo, ma è diverso si lo porti in chiesa o ce dai foco a sanpietro. no?

la prima ristampa delle “carte della casa” (edizioni volatili)

prima ristampa de "Le carte della casa" (Edizioni volatili)una delle sequenze in prosa a cui più tengo è Le carte della casa, nata nel 2005 tra il centro e il margine delle pagine di quello che sarebbe poi stato il libro La casa esposta (Le Lettere, 2007), e rimasta inedita.

nel 2019-20 Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Cornelio mi chiedono un testo per il loro progetto esoeditoriale Edizioni volatili. la plaquette esce nel 2020, e ha – nonostante il periodo non facile – qualche riscontro che ho raccolto qui:  https://slowforward.net/2021/01/17/le-carte-della-casa-edizioni-volatili-con-immagini-di-giuditta-chiaraluce/

il libretto era esaurito da un po’, e sono ora assai felice che ne esca una prima ristampa. la foto si riferisce a questa.

invito chi lo desiderasse a scrivermi (non prima di una decina di giorni da oggi) per sapere come averne copia.

pasquale polidori, 2023: “utilissimo e pratico questo libretto da imparare a memoria…” (vero metodo…)

Video 2023 di Pasquale Polidori sul libro di Marco Giovenale, Vero metodo per la cernita dei poeti (Edizioni Volatili, 2023, con partiture visive di Giuditta Chiaraluce).

Il post di PP:
https://www.facebook.com/watch/?v=5971590182969913&rdid=lIbiFQgeWBzxsAea

Utilissimo e pratico questo libretto da imparare a memoria. (Poi in casa ci sono: la salvia, la fragola, il timo, il rosmarino e la salvia symbol.)

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oggi, 6 novembre, inizia con laura liberale il ciclo degli “autoritratti” su centroscritture.it

CENTROSCRITTURE.IT

Torna in questa nuova stagione il format degli Autoritratti in un unico corso in cui sette autori viventi, diversi per generazione stile e poetica, ripercorrono la propria storia letteraria ricostruendone le ragioni e gli approdi testuali in opere già riconosciute come passaggi significativi del più recente panorama letterario, rimettendola al dialogo e al confronto diretto con la classe.

6 NOVEMBRE 2023 Incontro con Laura Liberale

13 NOVEMBRE 2023 Incontro con Andrea Inglese

20 NOVEMBRE 2023 Incontro con Marcello Frixione

27 NOVEMBRE 2023 Incontro con Tommaso Di Dio

4 DICEMBRE 2023 Incontro con Gilda Policastro

11 DICEMBRE 2023 Incontro con Giorgiomaria Cornelio

18 DICEMBRE 2023 Incontro con Silvia Bre

info e iscrizioni:
https://www.centroscritture.it/service-page/3-3-autoritratti-poeti-allo-specchio
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domani, 6 novembre, inizia il ciclo degli “autoritratti” su centroscritture.it

CENTROSCRITTURE.IT

Torna in questa nuova stagione il format degli Autoritratti in un unico corso in cui sette autori viventi, diversi per generazione stile e poetica, ripercorrono la propria storia letteraria ricostruendone le ragioni e gli approdi testuali in opere già riconosciute come passaggi significativi del più recente panorama letterario, rimettendola al dialogo e al confronto diretto con la classe.

6 NOVEMBRE 2023 Incontro con Laura Liberale

13 NOVEMBRE 2023 Incontro con Andrea Inglese

20 NOVEMBRE 2023 Incontro con Marcello Frixione

27 NOVEMBRE 2023 Incontro con Tommaso Di Dio

4 DICEMBRE 2023 Incontro con Gilda Policastro

11 DICEMBRE 2023 Incontro con Giorgiomaria Cornelio

18 DICEMBRE 2023 Incontro con Silvia Bre

info e iscrizioni:
https://www.centroscritture.it/service-page/3-3-autoritratti-poeti-allo-specchio
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da usmaradio: audio della lettura di nicola passerini e marco giovenale @ i fumi della fornace, 25 ago. 2023

 

 
Nicola Passerini
420 secondi a Valle Cascia
da 0′ 00” a 7′ 52”

Marco Giovenale
testi da Vero metodo per la cernita dei poeti
e Statue linee
da 8′ 00” a 13′ 33”

Introduzione al Libro di Isaia
nella versione di Lucamatteo Rossi
da 14′ 00” a 17′ 17”

UsmaRadio, per I Fumi della Fornace
(diretta radio a cura di Roberto Paci Dalò)
 
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‘la finestra di antonio syxty’ incontra giuditta chiaraluce e giorgiomaria cornelio con marilina ciaco, per presentare le edizioni volatili

La Finestra di Antonio Syxty incontra Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Cornelio con Marilina Ciaco poetessa e critica per parlare di Edizioni Volatili una collana di poesia molto particolare.

roma, 1 giugno 2022: festa dei diciotto anni della libreria “simon tanner”

I 18 anni della Libreria d’occasione “Simon Tanner” saranno festeggiati insieme a Edizioni Volatili – mercoledì 1 giugno.

Appuntamento in libreria, in Via Lidia 58-60, alle ore 18:00
poi tutti al Parco della Caffarella

!!!

le edizioni volatili a macerata, domenica

mentre domenica a Roma si parla della natura dei suoni, a Macerata si festeggiano i Cervi e le Isole delle Edizioni volatili di Giuditta Chiaraluce e Giorgiomaria Corneliofacebook.com/events/694004868673232 @ Libreria Quodlibet (via Giuseppe e Bartolomeo Mozzi 23, MC)

manifesto per le “idrologie” / emilio villa, giorgio cegna, silvio craia. 1970

in occasione della mostra @ Il Centro, Napoli, 16 febbraio 1970

manifesto attualmente in mostra @ Biblioteca Mozzi Borgetti, Macerata, nel contesto di “Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa” (https://slowforward.net/2021/09/11/9-ottobre-macerata-crepita-la-carta-libri-e-vertigini-di-emilio-villa/)

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