Archivi tag: scrittura asemica

palermo, 7 ottobre: scrittura asemica al museo del disegno, a cura di nicolò d’alessandro ed enzo patti

Sabato 7 ottobre anche il MUSEO DEL DISEGNO di Palermo aderisce alla diciannovesima Giornata del Contemporaneo, con la mostra: A QUALCUNO PIACE ASEMIC (a cura di Nicolò D’Alessandro e Enzo Patti) degli artisti asemici: Andrea Astolfi (ITALIA), Antonio Francesco Perozzi (ITALIA), Carmen Racovitza (ROMANIA), Cristiano Caggiula (ITALIA), Donamayoora (INDIA- USA), Enzo Patti (ITALIA), Francesco Aprile (ITALIA), Franco Panella (ITALIA), Giancarlo Pavanello (ITALIA), Karri Kokko (FINLANDIA), May Bery (CANADA), Marco Giovenale (ITALIA), Mariangela Guatteri (ITALIA), Michael Jacobson (USA) , Morten Søndergaard (ITALIA), Nicolò D’Alessandro (ITALIA), Rosaire Appel (USA), Svetlana Rabey (USA), Tom Gal (ISRAELE), Tomaso Binga (ITALIA).

All’inaugurazione Suoni su HANDPAN di Gaetano Rappo e le poesie asemiche lette in chiave corporea e ritmica da Emanuela Davì.
Il Museo del disegno è a Palermo in via Mogia 8.
Inaugurazione della mostra il 7 ottobre, ore 18:30.

cliccare per ingrandire / click to enlarge

(https://www.facebook.com/photo/?fbid=10223169884226442&set=a.10223155897436781)

Una presentazione del museo:
https://domodama.wordpress.com/2014/10/13/nicolo-dalessandro-apre-alla-citta-il-suo-laboratorio-museo-del-disegno/

da oggi al 10 settembre, stecca3 (milano): “alingue e apostrofi”, i 150+1 anni dell’era patafisica

Da Milano a Milano, Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi.
Festeggiamo 150+1 anni dell’Era Patafisica e altre soluzioni immaginarie

https://www.facebook.com/events/s/alingue-e-apostrofi/663217329201810/

essere soltanto. marco giovenale nel rovescio della scrittura / ada de pirro. 2019

Si ripubblica qui in formato pdf il saggio dedicato da Ada De Pirro all’asemic writing e all’Enciclopedia asemica di Marco Giovenale (IkonaLíber, 2019, https://www.ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/), comparso su alfabeta2 (il 2 giugno 2019):

l’articolo:
https://slowforward.files.wordpress.com/2023/08/essere-soltanto.-marco-giovenale-nel-rovescio-della-scrittura-alfabeta2.pdf

il libro:
https://www.ikona.net/marco-giovenale-enciclopedia-asemica-asemic-encyclopaedia/

anteprima:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/enciclopedia_anteprima

_

 

8-10 settembre, stecca3 (milano): “alingue e apostrofi”, i 150+1 anni dell’era patafisica

Da Milano a Milano, Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi.
Festeggiamo 150+1 anni dell’Era Patafisica e altre soluzioni immaginarie

https://www.facebook.com/events/s/alingue-e-apostrofi/663217329201810/

8-10 settembre, stecca3 (milano): “alingue e apostrofi”, i 150+1 anni dell’era patafisica

Da Milano a Milano, Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi.
Festeggiamo 150+1 anni dell’Era Patafisica e altre soluzioni immaginarie

https://www.facebook.com/events/s/alingue-e-apostrofi/663217329201810/

all'”esterno” dello spettacolo_ ovvero: contro il ritorno del retinico / differx. 2023

All’esterno dello spettacolo (come della “contemplazione” → anni ’70), forse il problema maggiore comparso con il Novecento nel suo svolgersi è stato proprio questo: il ritorno massiccio del retinico sotto forma di spettacolo. E, in ciò, forse è stato peggiore il secondo “monstrum”: quello appunto spettacolare (frontale, mai obliquo, mai mercuriale, sempre e solo figurativo, mai metamorfico, mai trasfigurativo o defigurativo).

Per questo, e qui dirò qualcosa di relativamente imprevedibile, non è possibile prendere troppo sul serio la stessa pratica dell’asemic writing così come è, per sé. (E peggio ancora in funzione di una ipotetica liberazione dalle pastoie del linguaggio, della semantica: mossa puerile, il più delle volte).

La scrittura asemica a mio modo di vedere ha senso se sottoposta a una sottrazione di percezione connotata, aisthesis, osservabilità-posa, calligrafia, moina, spettacolo.

Ma la sottrazione stessa, ancora, va pensata non in forma museale = daccapo vedibile/vendibile.

Questo è uno scoglio che credo la scrittura asemica debba osservare ed evitare, a vent’anni e più dalla sua “esplosione” come versante artistico diffuso, riconosciuto, condiviso.