Archivio mensile:Settembre 2010

geloso pupattola città

     
Mascagni Garibaldi attende alle Duranti. mezzo. 150
padre
anni di Ricordo un Mita lastrone e via nel 1956
• che Patty
che Rosso
o Gilas, tesoro di Emma poeta, Boccaccio impegnato.
canzone famiglia e intelligente democrazia
corte
Gary ricco della Stäel
tempestosa d’amore di scandali di
• volle Sinatra, devotamente Rossetti, il Re
nascita, fatti medico
Giuseppe o 1975
i raggi Byblos dei primavera sono salvi di libertà
divina (1958)
  

Roma, 18 settembre: prima presentazione di G.Mesa, POESIE 1973-2008

 

Sabato 18 settembre, ore 19:30

Il centro culturale La Camera Verde
(Roma, via G. Miani 20)

presenta

Giuliano Mesa, Poesie 1973-2008

ed. La Camera Verde, coll. «Metra», Roma 2010

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(di una vita non rimane quasi niente
e quello che rimane, spesso, non è vero)
(prendi a misura, adesso, com’è il rumore,
fuori della notte)

(di più falso non c’è nulla
che il voler dire il vero)
(è vero questo approssimarsi.
è vero che a qualcosa, sempre,
noi ci approssimiamo
– anzi, ci avviciniamo,
che suona meglio,
ed è meglio di niente)

 

[ Quattro Quaderni, 3-tl ]

 

 

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www.lacameraverde.com

 

“more money in your pocket” _ l’industria del cibo negli USA

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http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=13546

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Cibo s.p.a. è un documentario che descrive la trasformazione radicale dell’industria alimentare avvenuta negli USA negli ultimi decenni. Vedere da vicino ciò che è successo in America è sicuramente importante per capire quello che rischiamo di veder succedere anche da noi molto presto.

Nonostante il consumatore venga illuso di avere a disposizione una grande varietà di marche e prodotti diversi, in realtà questi fanno tutti capo ad un numero molto ristretto di super-aziende alimentari, che poi li immettono sul mercato con nomi e sotto marche diversi. Ancora più inquietante è il fatto che, indipendentemente dal produttore, uno degli ingredienti principali rimanga il granoturco, nelle sue forme più disparate.

La sua estrema economicità, ottenuta in modo artificiale, grazie a pesanti incentivi pubblici, ha portato ad utilizzarlo anche come mangime per i bovini, al posto dell’erba che dovrebbe essere il loro nutrimento ideale.

Gli allevamenti di bestiame hanno raggiunto dimensioni enormi ed i mattatoi sono diventati catene di montaggio ad altissima efficienza, dove gli animali al massacro sono trattati poco peggio degli stessi dipendenti, che vengono usati come “macchine umane”.

Tale ciclo lavorativo porta con se altre deleterie conseguenze quale un altissimo rischio di infezioni e contaminazioni dei prodotti, che devono quindi essere sottoposti a fasi di lavorazione che includono una forte sterilizzazione.

Non manca infine il capitolo dedicato alla tristemente famosa Monsanto, che a seguito della recente possibilità di brevettare forme di vita (vegetali o animali) sta cambiando radicalmente il settore agricolo, e impedisce di fatto agli agricoltori di svolgere il loro lavoro con le metodologie che da sempre hanno caratterizzato la loro attività.

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link: http://ilporticodipinto.it/content/cibo-spa