La società Hines che dovrebbe gestire gli Ex Mercati Generali è legata ai progetti israeliani nei territori occupati?

da fb:

“La società di investimenti immobiliari Hines è al centro di polemiche a Roma per un investimento del 2021 di 108 milioni di dollari da parte della compagnia assicurativa israeliana Menora Mivtachim. Gli attivisti sostengono che tale finanziamento leghi Hines a progetti nei territori occupati. L’area degli Ex Mercati Generali, a Roma, è l’epicentro delle proteste.
Ecco i dettagli principali:
Investimento nel 2021: Nel settembre 2021, Hines ha ricevuto $ 108 milioni, inclusi $ 88 milioni da Menora Mivtachim, per Hines European Value Fund 2 (HEVF 2).
Contestazioni a Roma: A gennaio 2026, collettivi romani hanno occupato l’area degli Ex Mercati Generali di via Ostiense, in concessione a Hines, per protestare contro i legami finanziari con Israele.
Accuse degli attivisti: Menora Mivtachim è accusata di finanziare insediamenti in Cisgiordania e nel Golan, rendendo Hines, secondo gli attivisti, complice delle azioni israeliane.
Progetti in Italia: Il fondo HEVF 2 ha investito in progetti di logistica, uffici e residenziale in diverse parti d’Europa, tra cui l’Italia.
La protesta mira a far rescindere gli accordi tra il Comune di Roma e Hines per la riqualificazione degli Ex Mercati Generali”


Link per approfondire:
https://www.whoprofits.org/companies/company/7356

AI di Brave:“Menora Mivtachim è  accusata di essere coinvolta nel finanziamento e nell’espansione degli insediamenti israeliani in territori occupati, nonché nell’exploitation delle risorse naturali nei territori occupati, in particolare nel West Bank, nel Golan siriano occupato e nel Negev.
Secondo il rapporto di Who Profits, l’azienda ha investito oltre 600 milioni di shekel nel progetto del campus militare di intelligence “Kiryat Hamodi’in” nel Negev, che ospita unità dell’intelligence, cyber e tecnologia dell’esercito israeliano. Inoltre, Menora Mivtachim fornisce infrastrutture finanziarie a società edili per costruzioni in insediamenti in territori occupati, tenendo come garanzia i diritti sulla terra e i progetti stessi.

L’azienda è anche accusata di complicità indiretta tramite azioni in altre società coinvolte in progetti legati all’occupazione, come:

  • G1 Secure Solutions (14,36% di partecipazione), che fornisce servizi di sicurezza a insediamenti e alle forze di polizia israeliane

  • Shikun & Binui Group (6,89% di partecipazione), coinvolta nella costruzione di insediamenti e nella barriera intorno a Gaza.

  • Afcon Holdings (6,21% di partecipazione), che fornisce servizi al ministero della Difesa israeliano, alla polizia e al servizio penitenziario

Inoltre, Menora Mivtachim detiene quote in progetti energetici nei territori occupati, come il progetto solare Naama Solar (74% di partecipazione) e investimenti in Enlight Renewable Energy (7,16% di partecipazione), attivi nel Golan siriano occupato.