a cura di Tommaso Cascella
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Archivi autore: differx
roma, 24 settembre: “il viaggiatore sedentario”, di luigi malerba
“anemoni” a ravenna
Dal 7 ottobre al 16 dicembre 2023, la Fondazione Sabe per l’arte ospita Anemoni, mostra di Renata Boero (1936), Valentina D’Accardi (1985) e Alessandro Roma (1976), a cura di Irene Biolchini, realizzata nell’ambito di Ravenna Mosaico – VIII Biennale di Mosaico Contemporaneo con il patrocinio del Comune di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Il progetto coinvolge tre artisti di generazioni diverse che, con differenti approcci creativi, riflettono sul rapporto tra natura, decorazione e frammento. Il titolo della mostra, Anemoni, richiama il tema della vegetazione che caratterizza i mosaici ravennati e in particolare i fiori simbolo di caducità e di fragilità. Ma la mostra fa anche riferimento a un percorso di rinascita, di cura dei traumi, di rapporto con le forze naturali come portatrici di distruzione e creazione.
Renata Boero presenta Cromogramma, realizzato immergendo la tela in infusi di pigmenti naturali. Le molteplici piegature che danno vita all’opera generano una sequenza di tasselli di colore. La sua non è una rappresentazione della natura, ma la manifestazione del rituale magico-mitico che ha generato l’opera. Lo stesso rituale che viene celebrato in Abissi di Valentina D’Accardi dove, donando un corpo scultoreo all’immagine digitale, si ritorna ad un rapporto diretto con il mistero e l’insondabile (cercati nella vita di una sequenza di piante domestiche). A chiudere questa riflessione attorno alla potenza creatrice, distruttiva e salvifica della natura, si impongono le opere di Alessandro Roma, una successione di piatti in ceramica (unici manufatti salvatisi dall’alluvione di maggio scorso, galleggiando all’interno del laboratorio di Ceramiche Lega) in cui il soggetto perde i contorni del dato naturale per diventare presenza e salvezza.
un testo di francesca perinelli @ multiperso
22 settembre, per ‘sotto la magnolia’, ciclo di incontri @ vivaio albero blu, lettura di poesie
SOTTO LA MAGNOLIA / incontri letterari
lettura dell’ensemble poesia 24
venerdì 22 settembre 2023, alle ore 18:30
presso il vivaio Albero Blu
Roma – via Luigi Zambarelli 25
Maria Teresa Carbone, Michele Fianco, Marco Giovenale
Vincenzo Ostuni, Luciana Preden
https://www.facebook.com/events/s/sotto-la-magnolia-lettura-dell/814072053844743/
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a cura di
Libreria Raponi @ Albero Blu Vivaio
konkurrenzdruck. sotto la pressione della concorrenza / luca zanini. 2023
assolto nei dettagli lo scrivente enumera] l’argine non fa a tempo la democrazia arretra a] [un passo dal castigo – chiuso e] spande tutto sul lettering il sosia di Foscolo scappa con la stecca di camel di cui una percentuale spetta una manciata] nel magazzino si è spenta la ricorrenza i balloon forati emettono l’ultima e categorica spina senza messa a terra torna un cablo della prefettura si tenta un prezzo si ritenta carico a fondo il costo del traffico conosciuto a urne chiuse il [fumo segnala un certo coefficiente di] si fa una decorazione minima una] [verosimiglianza

initiale / maria valentina chirico
storia del pianeta terra
contro il vizio letterario / lamberto pignotti. 1964
settembre e ottobre in camera verde: annotazioni e programma
CENTRO CULTURALE LA CAMERA VERDE
…dal 1999…
Via Giovanni Miani 20 – 00154 Roma – t. 3405263877
www.lacameraverde.com – info@lacameraverde.com
IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI
XXIII Rassegna Cinematografica da Camera 2023
II parte
A cura di
Giovanni Andrea Semerano
1.
L’inquadratura è posta di traverso. Non c’è montaggio, è una lunga sequenza a camera fissa. Si vede una strada, un marciapiede, l’incessante battere della pioggia sull’asfalto. L’inquadratura resta ferma e storta. La pioggia crea grandi pozzanghere. L’audio non c’è. È una ripresa in super 8, in B/N, sono circa tre minuti di pellicola, e solo verso la fine, un’anziana signora completamente bagnata, entra nell’inquadratura di spalle e resta di spalle. Cammina lentamente, dopo qualche passo barcolla fino a scivolare in terra. Quando cade rovinosamente, l’inquadratura continua per un altro minuto circa, la donna resta immobile per terra. Poi la pellicola s’interrompe.
È un cortometraggio strano, dopo averlo visto una certa ansia s’insinua nei pensieri. Un’unica sequenza. Non ci sono titoli, né alcuna indicazione tecnica sulla bobina del super 8. Un Anonimo. Su un foglietto sgualcito dal tempo, c’è scritto, con una macchina da scrivere: “bianco di neve/contro bianco di pietra/sulla montagna/e come chi passò le gole fra erte rupi…”.
2.
Il 23 settembre, a Pisa, si inaugura lo Studio Guerra. Trasferitosi da Milano, riapre sotto l’ombra della torre più unica e straordinaria del globo terrestre! Come a Milano, sarà uno spazio che vivrà di mostre, concerti, incontri, presentazioni di libri, proiezioni…e altro. Con il contributo prezioso di Ondavideo di Sandra Lischi. www.matiasguerra.com.
La Stanza riapre il 27 settembre con Truffaut, Murnau e una due giorni per Roberto Rossellini con il film L’età del ferro diretto dal figlio Renzo. E il documentario di Carlo Tuzii e Silvia D’Amico Bendicò, Numero Uno Roberto Rossellini immagini inedite di un maestro del cinema, che con estrema tenerezza filmano un ritratto di Roberto Rossellini a pochi mesi dalla scomparsa. Nel mese di ottobre una autentica CAMERA-MEKAS. E gli omaggi a Jean Vigo e a Maya Deren.
3.
[ continua qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2023/09/la-camera-verde-programma-settembre-ottobre-2023.pdf ]
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