Archivi categoria: art

fondazione baruchello, 31 marzo: l’archivio e la storia, convegno online

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Comunicato stampa qui

l’odissea (milano films, 1911)

Regia/Director: Francesco Bertolini, Adolfo Padovan – Fotografia/Director of photography: Emilio Roncarolo – Interpreti/Cast: Giuseppe De Liguoro (Ulisse), Eugenia Tettoni (Penelope), Ubaldo Maria Del Colle – Produzione/Production: Milano Films, Milano – Visto censura/Censorship certificate: 4901, 20.10.1914 – Lunghezza originale/Original lenght: 925 m.

Ulisse si congeda dai familiari e parte da Itaca per partecipare alla guerra di Troia. Penelope, rimasta sola a palazzo col figlio Telemaco, dieci anni dopo è alle prese con i Proci, che affollano la sua casa e che le impongono di scegliere un nuovo sposo: invano la donna ricorre al trucco della tela tessuta di giorno e disfatta la notte. Ulisse intanto, dopo la caduta di Troia, ritorna verso casa per mare, ma solo dopo varie disavventure ed insidie che lo trattengono lontano da casa altri dieci anni, riesce a tornare a Itaca. Qui giunto, entra in città travestito da vecchio e, aiutato da Minerva, si fa riconoscere da Telemaco: maltrattato dai pretendenti di Penelope, ne fa strage e può finalmente riabbracciare la sua sposa.
Il video è il riversamento da una copia positiva conservata dal Museo Nazionale del Cinema a partire da un restauro effettuato dall’EYE Filmmuseum (eyefilm.nl): 35mm, positivo, acetato, 838 m, 40’ a 18 fps, colore (Desmetcolor), didascalie tedesche, muto.

audio completo della presentazione di “asemics” @ mercato trieste, roma, 25 mar. 2023


 
Incontro di presentazione di ASEMICS. Senso senza significato, al Mercato Trieste, via Chiana 109, Roma: MG in dialogo con l’editore, Fabrizio M. Rossi.

Il comunicato stampa: https://slowforward.net/2023/03/21/roma-25-marzo-h-18-mercato-trieste-presentazione-di-asemics-senso-senza-significato/

Il libro: http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/

Anteprima: https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima

Per acquisti: http://www.ikona.net/contatti/

IkonaLíber, 2023

roma, 29 marzo, biblioteca vallicelliana: conversazione sulle opere di gianfranco baruchello

Per il progetto Quadri di casa ideato e realizzato da la fabbrica dell’arte

Paola Paesano e Lucia Soleri

conversano con
Luciana Castellina

sulle opere di Gianfranco Baruchello
esposte nella Sala Borrromini della Biblioteca Vallicelliana

e commentate da
Alberto Olivetti

Mercoledì 29 marzo 2023, alle ore 17:30

BIBLIOTECA VALLICELLIANA

Roma, Piazza della Chiesa Nuova 18, 2°piano

locandina qui || tel. 06.68802671 || www.vallicelliana.it || b-vall.promozione@cultura.gov.it

cliccare per ingrandire

allan bealy: “tokens” (red fox press)

Allan Bealy is a Canadian graphic designer and collagist, living in the sovereign state of Brooklyn.
He has been active in publishing two arts magazines: Davinci in Montreal in the mid 70s and Benzene in New York through the mid 80s. He has been allowed a number of solo exhibitions in Montreal, New York and Sweden and participated in numerous group shows. There are several collections of his collages published, including three by Red Fox Press, the most recent, Conjure, in 2021. He has also self-published 35 Chairs in 2015 and February Notebook in 2019. His current art practice focuses on collage and mixed media projects.

Visual Poetry and collages

A6 format – 40 pages – laser printing.

http://redfoxpress.com/dada-bealy2.html

william burroughs @ semiose (paris): “the ripper spirals”, till april 29

Jean-Max Colard (Translation: Chris Atkinson):

<<Both close up and from a distance, the paintings “executed” by Burroughs in Kansas, in the 1980s and after, seem to me to be the epitome of punk painting.
[…]
Burroughs […] prevents any direct and convenient communication between the paintings and their viewer, refusing any messaging, gluing (sometimes repeatedly) images from magazines to the canvases, saturating the spaces with marks; jamming is obviously the true modus operandi of these paintings.
[…]
Paul B. Preciado, in Dysphoria Mundi (2022): “For Burroughs, these acts of sabotage had a therapeutic, almost organic purpose. They were intended to heal the social body: mass communication had generated a form of contamination, against which it was only possible to fight by intentionally hijacking the inscription machines. Electronic guerilla warfare was the only thing capable of ‘releasing the virus contained in the word and thus bringing about social chaos’”.
[…]
writing (and also language, speech and communication) is always an infection. Yet Burroughs’ proactive proposals to deal with this contamination are crucial: “For Burroughs, the writer and activist’s task was to attempt to use language as an inoculation, as a vaccine. Language has infected us and we can only be cured by the intentional hijacking of the semiotic machines that inhabit us”, and that includes turning them against themselves and against the poisonous power they exert on us and within us>>.

read the whole text here:
https://www.e-flux.com/announcements/526717/william-s-burroughsthe-ripper-spirals/

roma, 25 marzo, h. 18, mercato trieste: presentazione di “asemics. senso senza significato”

​Incontri con autore ed editore al #mercatotrieste
a Roma, in via Chiana 109 :

sabato 25 marzo 2023, alle ore 18:00
presentazione di

ASEMICS. Senso senza significato

di Marco Giovenale

Edizioni IkonaLíber, 2023
https://t.ly/QSxxC

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interventi dell’editore, Fabrizio M. Rossi e dell’autore

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1857384701313320

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​Tutti abbiamo provato l’esperienza dello scarabocchio, non solo da bambini ma anche da grandi. Per esempio tracciando sul foglio, distrattamente, stando al telefono, segni un po’ onirici e incomprensibili, tragitti fantasiosi di linee, ghirigori e finte lettere di finti alfabeti. Ebbene, la pratica di una scrittura “senza significato” ha in realtà una storia lunga e anche nobile, che passa anche per il territorio delle arti figurative. Il libro ASEMICS ne parla, con esempi e immagini, ricostruendo il passato e il presente di questa pratica di “disegno”, che in fondo ci riguarda tutti (perché tutti sogniamo).

Più informazioni sul libro qui :
http://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/

Anteprima :
https://issuu.com/ikonaliber/docs/asemics_anteprima

Facebook :
https://www.facebook.com/giovenale.asemics.ikonaliber

bologna, 25 marzo: finissage della mostra di greta schödl + incontro con l’artista

Sabato 25 marzo alle ore 17, in occasione del finissage della mostra Il segno traccia del nostro vissuto, LABS Contemporary Art è lieta di invitarvi a un incontro con l’artista Greta Schödl e la curatrice Silvia Evangelisti. Il dialogo sarà l’occasione per approfondire la ricerca artistica di una delle figure più importanti della Poesia Visiva.

Nata a Hollabrunn, in Austria, nel 1929, Greta Schödl si trasferisce a Bologna alla fine degli anni Cinquanta. Attiva dagli anni Sessanta, nel 1978 partecipa alla 38ma Biennale di Venezia e nel 1981 alla Biennale di São Paulo in Brasile. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni nazionali e internazionali oltre che in diversi musei, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il MART di Rovereto, il MAGA di Varese, e il National Museum of Women in the Arts di Washington (USA).

Il lavoro di Greta Schödl incorpora lettere e simboli, ripetuti ritmicamente fino a renderli astratti. Forme geometriche e segni decisi si intrecciano con le parole, illuminate con foglia d’oro e fuse su diverse superfici: pagine di libri botanici, mappe, carte, foglie, pezzi di marmo, lenzuoli, che portano memoria di esistenza passata. Attraverso la combinazione di rappresentazione linguistica e visiva, Schödl cancella il significato originale delle parole e degli oggetti che usa impregnandoli di un nuovo significato. Il suo lavoro sfida i costrutti sociali del linguaggio e suggerisce forme alternative di espressione e interpretazione.

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