vediamo se riesco a spiegarmi:
…sì potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro…
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vediamo se riesco a spiegarmi:
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da domani su slowforward una serie di annotazioni e appunti sul tema del “cambio di paradigma” e della scrittura non assertiva.
appunti preparatori, niente di strutturato. un testo al giorno. (per qualche giorno, non molti).
vediamo se riesco a spiegarmi:
recentemente ho lasciato (o presto uscirò da) ogni gruppo facebook che non permette ai propri membri di postare nella sua home. non chiedo né ho chiesto di entrare in alcun gruppo, ma se vi vengo invitato suppongo che chi mi invita sia interessato a un mio eventuale post in home. (dato che se mi ha invitato si suppone che sappia che tipo di materiali solitamente posto).
i have recently left (or soon will leave) any facebook group that doesn’t allow its members to post in its homepage. i(‘ve) never ask(ed) to join in, but if you invite me i assume you’re interested in what i may post in your group’s homepage. (if you invited me you’re supposed to know which kind of stuff i usually post).
la situazione di difficoltà continua, dunque programmo i Continua a leggere
dopo (oltre) un mese di sospensione dovuta a questioni estranee a lettere & arti (& web), slowforward riprende – come può – le pubblicazioni.
se possibile, lo spazio sarà sempre più nettamente orientato a offrire materiali sui fronti che già seguiva. (principalmente: scrittura di ricerca, interventi verbovisivi, asemic writing, installazioni, glitch, bassa definizione, microstrutture, forma racconto, prose brevi, fotografia).
in alcuni spazi in rete si parla di televisione e poeti. in altri si parla del linguaggio (e delle tecniche fotografiche) come di “semplici strumenti”.
non per queste ragioni (che non sono ragioni), viene oggi proclamata una (facilmente inutile)
a cui si darà – a breve – séguito visivo
qui su slowforward.
stay tuned.
vediamo se riesco a spiegarmi: