Archivi categoria: kritik

notilla teorica semplicistica del 22 luglio

Anche i materiali teorici o teorico-critici che si mettono in campo sono testo da cui parte e su cui si esercita teoria (o critica) successiva. Sempre stato così.

A me sembra però che la consapevolezza di produrre piattaforme estreme (quasi degli esterni senza interno, delle proiezioni senza fonte) sia – in critica o nel contesto degli scritti teorici che si producono recentemente – piuttosto forte, attestata. Sono piattaforme non rilavorabili nel senso di un sistema, e anzi coscienti del loro entrare a far parte del gioco creativo (non essendo poesia o prosa, tuttavia).

Sono cioè elementi che rimettono in gioco il testo spostando non linearmente l’asse di un discorso che meno lineare (esso stesso) non si potrebbe immaginare.

In definitiva, e anche, si scrive per complicare il tavolo delle trattative. Non per arrivare a una pacificazione. Anzi. Per ridisporre e mutare, sui piani intersecati del discorso comune e complesso-condiviso, le variabili in movimento. Per introdurne di nuove. Spostare di pochi o molti gradi il senso delle regole della partita, durante la partita.

unusual

alcuni buontemponi in rete scrivono che la poesia dovrebbe sottoporsi sempresempre al giudizio di una qualche agorà di genti per “verificare” (metodo scientifico!) il funzionamento o malfunzionamento dei testi.

ignorano essi che se un testo funziona come nuovo è proprio perché la comunità dei leggenti ancora non ne sa nulla. la pagina nuova inventa deviazioni e pone regole e varia codici di cui proprio l’agorà non dispone.

precisamente la novità e l’inusualità dei testi sfidano la comunità presente.

non mancherebbero, altrimenti, facilità e fattibilità di giudizio, infallibilità, precisione: essendo tutti d’accordo su certe regole.

i buoni testi mutano le regole, invece. le reinventano. è il lettore che deve cambiare angolo d’incidenza alle regole dello sguardo, quando si inoltra senza preconcetti e senza conoscenze già tornite e finite in una pagina che lo sfida.

Aufgabe #7

AUFGABE – issue 7

INDEX

Editors’ Note: Undoing Numbers
Paul Foster Johnson, Julian T. Brolaski & E. Tracy Grinnell

Feature
guest edited by Jennifer Scappettone, with translations from the Italian by Patrick Barron, Carla Billitteri, Gherardo Bortolotti, Chiara Daino, Kathleen Fraser, Marco Giovenale, Stefania Heim, Peter Pihos, Jennifer Scappettone, and Pasquale Verdicchio

Jennifer Scappettone, “Foreword: Passi / between tongues / towards a poetics of research”

Emilio Villa, Figurative Content
Amelia Rosselli, Four Poems
Andrea Zanzotto, Two Poems
Nanni Cagnone, Three Excerpts
Milli Graffi, from Embargoed Voice
Maria Attanasio, from Amnesia of the Movement of Clouds
Giuliano Mesa, Triple Fugue
Marco Giovenale, Body, chill, time, objects and/or World’s visibility and speakability in contemporary Italian poetry
Andrea Raos, from The Migratory Bees
Marco Giovenale, from The Exposed House
Giovanna Frene, Two Excerpts
Gherardo Bortolotti, from Traces
Florinda Fusco, from The Book of Dark Madonnas
Massimo Sannelli, NO MEN ON ME
Marco Giovenale & Gherardo Bortolotti, Appendix: Three Paragraphs

Poetry
Evelyn Reilly, Rant
Sébastien Smirou, My Laurent 1 – The Battles (trans. Andrew Zawacki)
erica kaufman, from censory impulse
kari edwards, Two Poems
Allison Cobb, Lament
Sarah Mangold, Three Poems
Aby Kaupang, Four Poems
Jen Coleman, Two Poems
Craig Cotter, Two Poems
Amy King, Two Poems
Cynthia Sailers, Two Poems
Jennifer Chapis, Three Poems
Matt Reeck, / kaeul eh shi / Coward Essay / Fall Poem
Steve Light, from Against Middle Passages
Lila Zemborain, from Mauve Sea-Orchids
Biswamit Dwibedy, Four Poems
Chris Pusateri, Two Poems
Eléna Rivera, Poem With a Line Drawn Across the Body
Lisa Samuels, Two Poems
Kate Colby, from Unbecoming Behavior
Joshua Corey, from Little Land Lyrics
Mike Rancourt, image war
Brandon Brown, Two Poems
Kate Schapira, Two Poems
Jen Tynes, Two Poems
Marcella Durand, The Spatial Dimensions of Elephant Migrations Contributors’ Notes

Cover Art
Ruby Palmer

Valère Novarina a Roma

Mardi 10 Juin 2008 à 19h30

PARLER D’ART

VALERE NOVARINA

POINT DE FUITE : VUE TRAVERSANTE.

Académie de France à Rome

Villa Médicis

Entrée libre

(*)

Académie de France à Rome – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1
00187 Roma