Archivi categoria: poesia
daniele bellomi: ripartizione della volta
“l’immaginazione”, n. 272
Anno ventottesimo, numero 272 novembre-dicembre 2012
INDICE
a cura di Filippo La Porta
Le altre letterature
www.robertoroversi.it
Bologna, 28 gennaio 2013
Il ciclostile riprende il lavoro
Nel panorama dei grandi scrittori e intellettuali del XX secolo, Roberto Roversi è il solo che ha fatto della sua stessa vita il manifesto delle sue scelte politiche e culturali. Nato in una famiglia borghese, a vent’anni va in guerra, che finisce da partigiano sui monti piemontesi. Al ritorno a casa, si laurea in filosofia con una tesi su Nietzsche e apre, nel 1948, una libreria antiquaria, la “Palmaverde”, che terrà aperta, col solo aiuto della moglie Elena, per sessant’anni.
Nel grande crogiolo culturale degli anni Cinquanta, Roversi intesse relazioni con tutti i grandi intellettuali e scrittori del tempo: Bassani, Vittorini, Calvino, Sciascia ecc., principalmente lavorando attorno all’ideazione e redazione di Officina (1955-1959), rivista fondata con Leonetti e Pasolini, suoi amici del tempo del liceo.
Qualche anno prima, nel 1952, Roversi dà alle stampe il volume Ai tempi di re Gioacchino, una raccolta di racconti ambientati in Calabria ai tempi della dominazione post-napoleonica. I testi furono scritti nell’estate del 1947 e nascevano dell’esigenza di raccontare l’esperienza della guerra appena vissuta – una guerra civile – attraverso la lente della storia, allontanandosi il più possibile dal neorealismo che “annebbia in un lucore un po’ polveroso il panorama delle cose appena patite”. Il libro viene stampato in pochi esemplari con il marchio della libreria antiquaria, viene notato da Leonardo Sciascia e da Vittorini, che convincerà Roversi a ripubblicare il libro nella sua Medusa (Mondadori) nel 1959 col titolo “Caccia all’uomo”.
Poi, nel corso di un quinquennio tra il 1959 e il 1963, Roversi pubblicherà altre opere di poesia, narrativa e teatro con Einaudi, Feltrinelli e Rizzoli, ed è conteso tra questi editori che gli riconoscono una forza espressiva e una capacità argomentativa e narrativa di prim’ordine. Ma proprio in quegli anni si affacciano sulla scena culturale italiana nuovi gruppi (I novissimi, Il gruppo 63) il cui operare induce Roversi – assieme ad un’altra serie di motivi – a una scelta di campo: decide di non pubblicare più con grandi sigle editoriali, ma di autoprodursi e diffondere ad uno ad uno i suoi lavori, attraverso la sua libreria. Questo per lanciare un segnale di attenzione verso un problema che Roversi ha percepito prima di tutti: il controllo – da parte di pochi potenti – dei grandi mezzi di comunicazione, anche in ambito culturale.
Da allora sono passati cinquant’anni e Roversi ha sempre tenuto fede alla sua scelta di campo: non ha mai partecipato a presentazioni o incontri pubblici né su suoi lavori né su quelli di altri; non ha mai più pubblicato con le grandi major del libro ma ha diffuso i suoi testi autoproducendoli o affidandoli alle cure di piccoli e battaglieri editori.
Ma la sua non è certo stata un’esistenza “al di fuori”; tutt’altro. La sua libreria ha accolto centinaia di giovani poeti e critici; la sua porta è stata sempre aperta alla discussione letteraria, poetica e politica con chiunque; ha scritto centinaia di presentazioni a libri, articoli per giornali e giornaletti; ha rilasciato interviste; ha scritto per il teatro e la canzone, collaborando con Lucio Dalla al più riuscito connubio tra testo d’autore e musica leggera della storia italiana.
Sicuramente la sua attività di “promotore culturale” e di intellettuale impegnato nel politico ha conosciuto nella modalità dell’autoproduzione al ciclostile la sua specificità più originale. Infatti l’idea di poter controllare direttamente anche il canale della produzione e distribuzione dei suoi lavori – senza dover quindi sottostare alle logiche di mercato – gli ha permesso di far nascere decine di iniziative di free-press ante litteram, e attraverso queste di entrare in contatto con centinaia di giovani scrittori, poeti e intellettuali.
Nelle migliaia e migliaia di pagine di libri, di cataloghi di librerie, di quotidiani e settimanali che ha letto nei suoi quasi novant’anni, Roversi ha sempre cercato un messaggio, un’informazione per capire il mondo. E, possibilmente, cambiarlo.
Il sito www.robertoroversi.it che da oggi, giorno del suo novantesimo compleanno, inizia a essere accessibile su internet, nasce nel solco dell’attività che ha contraddistinto il lavoro di Roberto Roversi. Si tratta infatti di un sito che offre gratuitamente a chiunque lo desideri la possibilità di consultare (e leggere) tutta l’attività letteraria di Roversi: le poesie, i romanzi, i testi narrativi e teatrali, gli articoli per i quotidiani e le riviste, le canzoni, i saggi critici e i testi introduttivi. Una quantità impressionante di materiale che andrà a costituire un “archivio” assolutamente unico in Italia, soprattutto perché del tutto libero da ogni diritto d’autore. Si potrà infatti liberamente scaricare e leggere ogni tipo di testo.
Il lavoro, che presumibilmente durerà un paio d’anni, verrà svolto ricomponendo i testi che si trovano principalmente nell’archivio della famiglia e presso il comune di Pieve di Cento, ma anche cercando le centinaia, migliaia di persone che hanno avuto contatti con Roversi nei suoi settant’anni di lavoro – e per le quali lui ha scritto qualcosa – chiedendo di poter ricevere copia di quel materiale. Ogni giorno, nuovi testi si aggiungeranno al sito, che sarà quello che fu il ciclostile nella mani di Roberto Roversi: uno strumento di diffusione culturale, di possibilità di interazione.
Una sezione del sito è dedicata alle interviste rilasciate da Roversi, un’altra ai testi critici a lui dedicati (che sono centinaia…).
Anche l’attività della libreria Palmaverde sarà ricordata, mettendo in rete tutti i cataloghi di vendita (232) realizzati tra il 1948 e il 2004.
Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di COOP Adriatica (che ricordiamo aver acquistato da Roversi il fondo editoriale e il marchio della Palmaverde) e dal Gruppo Unipol. La realizzazione è affidata alla casa editrice Pendragon, che da venti anni pubblica le opere di Roversi.
Dopo il “Foglio per Roberto Roversi” – realizzato dalle Edizioni Pendragon in collaborazione con il Comune di Bologna e messo in distribuzione il 14 dicembre scorso a tre mesi dalla morte del poeta, l’Amministrazione Comunale promuove con affetto questo significativo omaggio al grande poeta.
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rosaria lo russo, “crolli” (le lettere, 2012)
esce Crolli, di Rosaria Lo Russo, qui il link alla scheda in rete:
http://www.lelettere.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=&TS02_ID=1779
qui un ulteriore pdf :
http://slowforward.files.wordpress.com/2012/10/lo_russo__crolli.pdf
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un testo di roversi (in italiano e in francese)
poesia da fare 2.0
13th poesiefestival Berlin /1-9 June 2012)
13th poesiefestival berlin
Some of the most resonant voices in contemporary poetry worldwide will be coming to Berlin from 1-9 June for the 13th poesiefestival berlin organised by the Literaturwerkstatt Berlin. They include Ken Babstock (Canada), Horácio Costa (Brazil), Ngwatilo Mawiyoo (Kenya), Abdelwahab Meddeb (Tunisia/France), Michael Palmer (USA) Hama Tuma (Ethiopia), JUN Yan (China) and Fatima Naoot (Egypt).
For this year’s VERSschmuggel / ReVERSible translation workshop, poets from Brazil will be coming together with their German counterparts to translate each other. Lyrikline.org will be taking the opportunity to get some of the poets into the studio to record them for the website.
During the festival, the international partners of lyrikline.org will be meeting. The meeting offers a forum for exchanges ideas and experiences, for discussing problems and perspectives, and for intensifying the building of networks beyond national boundaries.
For more information, go to www.poesiefestival.org
European Renshi at the poesiefestival berlin 2012
Together with some of its partners in the lyrikline.org network, the Literaturwerkstatt Berlin has initiated an original European poetry project for the poesiefestival berlin from 1-9 June 2012. 28 poets from all EU member states and Croatia have been collaborating to write a renshi, a chain poem, on the situation in Europe and will be presenting it at 8 pm on 2 June 2012 in the Academy of the Arts in Berlin. Before that, at 4 pm, there will be discussions with the poets at various locations around Berlin.
As well as poems in 23 languages, translations into German and English have also been prepared of all the texts. The results, poems from 28 countries, will soon be available to listen to and read on lyrikline.org.
The following lyrikline.org partners have collaborated on the “renshi.eu” project, assisting in the organisation and, not least, selecting the poet from each of their countries: Continua a leggere
promemoria: a Torino, oggi, 11 maggio: presentazione di IN REBUS, a cura di Sparajurij
a Torino, OGGI, venerdì 11 maggio 2012, alle ore 18:00
presso la Sartoria creativa
(via Santa Maria 6/h)
Sparajurij presenta il libro di poesie
in rebus
di Marco Giovenale
(Editrice Zona, collana level 48)
Sarà presente l’autore
> https://www.facebook.com/events/301656679913431/ <
*
“Giovenale installa i suoi prelievi linguistici nei percorsi di una percezione giostrata ai limiti dell’indicibile. Ma un’altra posta è in gioco. Il suo testo più ampio immerge in una parabola definita da margini mobili imprevedibili ma sempre decifrabili, giustificati. Sodaggio trasversale delle Memorie di Albrecht Dürer, disarticolazione e compressione di tessere che srotola un mosaico brulicante di percorsi città villaggi facce persone paesaggi ma soprattutto oggetti: quattro frecce di canna, un corallo bianco, cinque gusci di chiocciola, una borsa di cuoio, vesciche vuote, di calce, due pesciolini essiccati…
Wunderkammer dell’Europa che dopo l’America scoperta trasforma la sua percezione estetica in valore economico: il prezzo dell’oggetto, il suo commercio, l’accumulo delle merci, l’accumulo dei capitali. La prospettiva del rinascimento si sfalda, un altro immaginario lampeggia, un nuovo mondo si prepara a insorgere, a dominare, a frastagliare la realtà in entità commerciabili”.
Nanni Balestrini
*
N.B.: l’autore sarà anche alla Fiera del libro di Torino, il giorno successivo, 12 maggio, dalle ore 12, presso lo stand delle Edizioni Zona, per un incontro con i lettori, anche su In rebus, e presenterà una NUOVA COLLANA di e-book di poesia contemporanea delle Edizioni Zona: LOGOSFERE
*
scheda di In rebus:
http://www.editricezona.it/inrebus.htm
preview (file pdf 368 Kb):
http://www.editricezona.it/pdf%20per%20la%20rete/InrebusShort.pdf
tre frammenti da Camera di Albrecht letti (con una poesia di J.Ashbery) a RadioTre:
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-13a57551-6327-4bbe-8e17-9abc78f17fab.html?refresh_ce
podcast:
http://www.radio.rai.it/podcast/A42427657.mp3
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Torino, 11 maggio: presentazione di IN REBUS, a cura di Sparajurij
a Torino, venerdì 11 maggio 2012, alle ore 18:00
presso la Sartoria creativa
(via Santa Maria 6/h)
Sparajurij presenta il libro di poesie
in rebus
di Marco Giovenale
(Editrice Zona, collana level 48)
Sarà presente l’autore
> https://www.facebook.com/events/301656679913431/ <
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“Giovenale installa i suoi prelievi linguistici nei percorsi di una percezione giostrata ai limiti dell’indicibile. Ma un’altra posta è in gioco. Il suo testo più ampio immerge in una parabola definita da margini mobili imprevedibili ma sempre decifrabili, giustificati. Sodaggio trasversale delle Memorie di Albrecht Dürer, disarticolazione e compressione di tessere che srotola un mosaico brulicante di percorsi città villaggi facce persone paesaggi ma soprattutto oggetti: quattro frecce di canna, un corallo bianco, cinque gusci di chiocciola, una borsa di cuoio, vesciche vuote, di calce, due pesciolini essiccati…
Wunderkammer dell’Europa che dopo l’America scoperta trasforma la sua percezione estetica in valore economico: il prezzo dell’oggetto, il suo commercio, l’accumulo delle merci, l’accumulo dei capitali. La prospettiva del rinascimento si sfalda, un altro immaginario lampeggia, un nuovo mondo si prepara a insorgere, a dominare, a frastagliare la realtà in entità commerciabili”.
Nanni Balestrini
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N.B.: l’autore sarà anche alla Fiera del libro di Torino, il giorno successivo, 12 maggio, dalle ore 12, presso lo stand delle Edizioni Zona, per un incontro con i lettori, anche su In rebus, e presenterà una NUOVA COLLANA di e-book di poesia contemporanea delle Edizioni Zona: LOGOSFERE
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scheda di In rebus:
http://www.editricezona.it/inrebus.htm
preview (file pdf 368 Kb):
http://www.editricezona.it/pdf%20per%20la%20rete/InrebusShort.pdf
tre frammenti da Camera di Albrecht letti (con una poesia di J.Ashbery) a RadioTre:
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-13a57551-6327-4bbe-8e17-9abc78f17fab.html?refresh_ce
podcast:
http://www.radio.rai.it/podcast/A42427657.mp3
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promemoria: oggi, 13 aprile, a Roma: Andrea Inglese all’Apollo 11
a Roma, OGGI, 13 aprile, alle ore 20:30, all’Apollo 11
(via Conte Verde 51)
nel contesto degli incontri Gli osceni fauni
Andrea Inglese
dialoga con Cecilia Bello Minciacchi
e Marco Giovenale
parlando di Commiato da Andromeda
[ cfr. http://www.youtube.com/watch?v=O1qrQx5eUhQ
& http://www.nazioneindiana.com/2010/09/01/la-liberazione-di-andromeda/]
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Ingresso riservato ai soci (tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)
https://www.facebook.com/events/378968535458358/
e inoltre…
14 aprile: Biagio Cepollaro in Camera verde
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Centro Culturale
La Camera Verde
direttore
Giovanni Andrea Semerano
via Giovanni Miani n. 20, 20 a, 20b 00154 Roma
3405263877


