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Bologna, 13 aprile: presentazione dei libri di Sergio Rotino e Ivan Fedeli

a Bologna, presso la Libreria delle Moline
(via delle Moline 3a)

venerdì 13 aprile 2012, alle ore 18:00

reading e presentazione di

IVAN FEDELI,
VIRUS
(e altri scempi)
Prefazione di Manuel Cohen

e

SERGIO ROTINO,
LORO
Prefazione di Enzo Mansueto, postfazione di Roberto Roversi

*

Edizioni Dot.com Press
(collana PoEtica)

Dialogheranno con loro
Daniele Barbieri e Loredana Magazzeni

https://www.facebook.com/events/216862648417673

Libreria delle Moline
via delle Moline 3a, Bologna
tel. 051 232053

saranno presenti gli autori

Antonio Porta, “Piercing the Page: Selected Poems 1958-1989”

JUST OUT. Antonio Porta, “Piercing the Page. Selected Poems 1958-1989”
Edited and with an introduction by Gian Maria Annovi. And an essay by Umberto Eco
(Los Angeles: Otis Books/Seismicity Editions, 2012).
Translations by Anthony Baldry, Rosemary Liedl, Paolo Martini, Anthony
Molino, Lawrence R. Smith, Paul Vangelisti and Pasquale Verdicchio

*

Piercing the Page: Selected Poems 1958-1989

Translated from the Italian by many hands. Edited with an introduction by Gian Maria Annovi and with an afterword, “Porta: Rhythm and the Poetic List,” by Umberto Eco. PIERCING THE PAGE is an extensive selection of Antonio Porta’s poetry, from 1958-1989, representing one of the highest and most intense achievements of postwar Italian Literature. One of the five original members of the Novissimi (anthologized in the groundbreaking 1961 volume I Novissimi: Poetry for the Sixties), Porta remains one of the most important figures in the literary movement known as the Neo-Avant-garde; his work exhibiting a relentless desire for change and articulation. Porta wrote for several major newspapers in Italy, as well as having a more than thirty-year career as an editor for publishing houses in both Milan and Rome. Although several collections of Porta’s work have been published in the US since 1978, PIERCING THE PAGE represents the culmination of a lifetime in poetry.

*

Antonio Porta, pseudonym of Leo Paolazzi, was born in Vicenza in 1935, but lived in Milan most of his life. In addition to his noteworthy career as a member of the Italian Neo-Avant-garde, specifically a founding member of Gruppo 63 and the Novissimi, he wrote literary criticism for various newspapers and magazines, and taught literature at the Università di Bologna, the Università di Pavia and the Università di Roma, La Sapienza, as well as Yale University. He died of a heart attack in Milan in 1989.

http://www.spdbooks.org/Producte/9780984528950/piercing-the-page-selected-poems-19581989.aspx?rf=1

per la poesia a Firenze

ricevo da Elisa Biagini (cfr. qui) e diffondo a mia volta:

…c’è una città dove forse non si potrà più celebrare la poesia di altri paesi, e la nostra: Firenze.

Qui infatti, dopo nove edizioni che hanno portato poeti italiani e di tutto il mondo a leggere i loro testi dalle Oblate a Villa Romana, dalla Villa Medicea di Castello alla Badia Fiesolana, “Firenze Poesia.Voci lontane-Voci sorelle” rischia di morire.

Il Festival, che ha fatto incontrare ai fiorentini poeti canadesi, americani, romeni, indiani, sudafricani, venezuelani, russi e giapponesi, solo per nominare alcuni dei paesi di provenienza, come pure Milo de Angelis, Antonella Anedda, Eugenio de Signoribus, Vivian Lamarque e Fabio Pusterla e altri fra i poeti italiani più interessanti e importanti, e ha permesso a poeti più giovani di condividere il proprio lavoro, a causa dell’assenza di finanziamenti da parte delle autorità e di sponsor privati, forse quest’anno non riuscirà a portare i poeti del mondo a Firenze (e stiamo parlando di una manifestazione che potrebbe già fare molto con soli 2500 euro!). E la città, che a questi poeti ci tiene perché ogni anno li ha seguiti con passione (e gratuitamente) durante le varie serate, merita di averli perché parlare di poesia è parlare del mondo, è gesto di condivisione e dialogo, è scoprire che, nella parole di Anne Sexton, “la mia cucina, la tua cucina/la mia faccia, la tua faccia” (e per la storia del festival e i nomi di tutte le persone che hanno lavorato per realizzarlo-me compresa- e per i testi dei poeti che vi hanno partecipato, si rimanda a http://associazioni.comune.firenze.it/labbuon/home.html).

Per sua natura poi “Voci Lontane-Voci sorelle” (che inizia già a fine anno a preparare l’edizione del giugno successivo) non si è mai limitata ad una carrellata di voci Continua a leggere

oggi: lettura a Teramo

OGGI, giovedì 22 marzo, ore 18:30

Sala San Carlo, Via Delfico – Teramo

Poeti e poetiche

con

Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Marco Giovenale


nel contesto di

TERAMOPOESIA 2012

VI edizione

(29 febbraio – 26 aprile)

Fondazione Tercas – Teramo

osservatorio sulla poesia moderna e contemporanea

 

21 marzo: Teatro Sotterraneo – Azzurra D’Agostino

www.teatrodiroma.net/quaderni
http://www.facebook.com/quaderniteatrodiroma

 
Quaderni di Scena – Roma, Teatro Argentina – Sala Squarzina, ore 16.45

Mercoledì 21 marzo

Teatro Sotterraneo – Azzurra D’Agostino

* * *

www.teatrodiroma.net/quaderni
http://www.facebook.com/quaderniteatrodiroma

un testo di John Ashbery (e tre frammenti da “Camera di Albrecht”)

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  • CHIODO FISSO del 14/03/2012
    MARCO GIOVENALE vive e lavora a Roma. La sua raccolta di poesie Shelter è uscita nel settembre 2010 presso Donzelli. Nel 2012 esce la plaquette In rebus (ed. Zona), con i testi vincitori del Premio Delfini. Altri libri recenti: Numeri primi (Arcipelago, 2006), Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007), La casa esposta (Le Lettere, 2007), Soluzione della materia (La camera verde, 2009), Storia dei minuti (Transeuropa, 2010), Quasi tutti (Polimata, 2010), Lie Lie (La camera verde, 2010). Per noi ha scelto come maestro John Ashbery di cui legge Presagio prima di leggere alcuni suoi frammenti tratti da Camera di Albrecht

    SCARICA

tre frammenti da

Camera di Albrecht
(nella raccolta In rebus, Zona, 2012)

Programma generale “lapoesiamanifesta!”

Programma generale

 
 
in collaborazione con AMA/Cartel
affissione locandine poetiche su autobus urbani dell’Aquila
in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila
ore 17,30 – presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” (Via Francesco Savini)
Nella musica la poesia si manifesta
– Felix Mendelssohn ( 1805–1842), Quattro Lieder per due voci e pianoforte op.63
Ich wollt’meine Lieb‘ ergösse sich / Abschiedslied der Zugvögel/ Grüss / Herbstlied
Vittoriana de Amicis e Erica Realino, soprani – Alessandro Sette, pianoforte;
– Matyas Seiber (1905–1960), Due Canzoni popolari francesi
Rèveillez-vous / Le rossignol
– Joaquin Rodrigo (190 –1999), Adela
– Mario Castelnuovo Tedesco ( 1895–1968), Due Songs dal Divano of Moses Ibna- Izra
Fate has blocked the way / The garden dons a coat
Alessia Paolini, soprano, Federico Pendenza, chitarra;
– Goffredo Petrassi ( 1904–2003 ), Dialogo angelico
Claudia Vittorini, Matteo Esposito, flauti;
– lettura di testi poetici;
– diffusione di testi poetici alle/ai presenti
in collaborazione con l’associazione Bibliobus
dalle 16,00 alle 18,00 il Bibliobus sarà presente al Progetto C.A.S.E. di Coppito con diffusione di volantini poetici;
ore 18,00 – presso Bibliocasa, Piazza d’Arti (Via Ficara) – letture collettive ad alta voce di poesie scelte dalle/dai presenti all’incontro;
– diffusione di testi poetici a fruitrici/fruitori della Biblioteca e alle associazioni di Piazza d’Arti
in collaborazione con Circolo ARCI Querencia e Associazione Insieme Strumentale “Serafino Aquilano”
ore 21,15 – presso il circolo ARCI Querencia, Piazza d’Arti – reading di poesie di autori/autrici vari/e con accompagnamento musicale:
Duetto per Violino e Viola di Wolfgang Amadeus Mozart K.V.423
Lucia Ciambotti, violino – Umberto Giancarli, viola;
– diffusione di testi poetici ai/alle soci/e presenti e alle associazioni di Piazza d’Arti
in collaborazione con “Dedalus” – teatro-laboratorio e le associazioni e le/gli abitanti di Monticchio
a partire dalle ore 21,00 – Piazza della chiesa – Monticchio
Di-versi in strada – “passeggiata tra Continua a leggere

AMELIA ROSSELLI / Locomotrix

New Book from the University of Chicago Press
A musician, musicologist, and self-defined “poet of research,” Amelia Rosselli (1930–96) was one of the most important poets to emerge from Europe in the aftermath of World War II. Following a childhood and adolescence spent in exile from Fascist Italy between France, England, and the United States, Rosselli was driven to express the hopes and devastations of the postwar epoch through her demanding and defamiliarizing lines. Rosselli’s trilingual body of work synthesizes a hybrid literary heritage stretching from Dante and the troubadours through Ezra Pound and John Berryman, in which playful inventions across Italian, English, and French coexist with unadorned social critique. In a period dominated by the confessional mode, Rosselli aspired to compose stanzas characterized by a new objectivity and collective orientation, “where the I is the public, where the I is things, where the I is the things that happen.” Having chosen Italy as an “ideal fatherland,” Rosselli wrote searching and often discomposing verse that redefined the domain of Italian poetics and, in the process, irrevocably changed the Italian language.
           This collection, the first to bring together a generous selection of her poems and prose in English and in translation, is enhanced by an extensive critical introduction and notes by translator Jennifer Scappettone. Equipping readers with the context for better apprehending Rosselli’s experimental approach to language, Locomotrix seeks to introduce English-language readers to the extraordinary career of this crucial, if still eclipsed, voice of the twentieth century.
“In the landscape of twentieth-century Italian writing, Amelia Rosselli’s poems stand out as a unique achievement, cultivating oblique, discontinuous forms that mix social diagnosis and satire, memory and introspection, tragedy and utopianism. Jennifer Scappettone’s editorial project is a work of cultural restoration that helps to create a broader context in which the anglophone reader can more fully appreciate Italian poetic traditions. But she has done much more: drawing on her own formidable skills as an experimental poet in English, Scappettone has produced an ambitiously innovative translation whose effects are at once stunning and uncanny in recreating the Italian. The result is a body of poetry that is challenging, to be sure, yet tremendously powerful.”—Lawrence Venuti, Temple University
Jennifer Scappettone is assistant professor of English and creative writing and associated faculty of Romance languages and literatures at the University of Chicago, and was the Andrew W. Mellon Post-Doctoral Rome Prize Fellow in Modern Italian Studies for 2010-11. Her poetry collections include From Dame Quickly and the bilingualThing Ode/Ode oggettuale.
Please contact Micah Fehrenbacher at the University of Chicago Press for more information.


L’Aquila sede della Giornata mondiale della poesia

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha pubblicato sul sito dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, in data 13 marzo 2012, la notizia relativa all’evento “lapoesiamanifesta!”, che si terrà a L’Aquila il giorno 21 marzo 2012, in cui viene evidenziato che la stessa CNI ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale della Poesia a L’Aquila, eleggendola sua “sede” per il 2012.
– il link dal sito dell’UNESCO:
– la notizia per esteso:

“GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
Martedì 13 Marzo 2012
Il 21 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’UNESCO al fine di riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

Quest’anno, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha scelto di celebrare la Giornata a l’Aquila, eleggendola quale “sede” della Giornata Mondiale della Poesia per dare luce a questa città distrutta che, con il terremoto del 6 aprile del 2009, ha visto sbriciolarsi le proprie splendide architetture e le sue ricchezze artistiche e culturali. L’Associazione “Itinerari Armonici”, patrocinata da questa Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, terrà dunque all’Aquila la manifestazione “La Poesia Manifesta”, con la presenza di Poeti e momenti di lettura. La Commissione sarà presente con un proprio rappresentante.”