Archivi categoria: testi di mg online:

▼ 120 memorabilia ♫♫♫ / differx. 2009

upland plural
eat ur nidge oaklet
borax number dine dice
abacunt
*ive yer lady more pleasure‎ – best drugs. unleash your male power

lwinston3
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a natural solution to your unwanted smoking habit
clearit-ordonix is a step forward in skin treatment

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k’s wife home video‎ – still can’t follow

short_nr_15nn
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a sharp bioblade pointed on bacteria side.‎
forget about fear to be “limp” in front of woman – get the support of your dream
eru7uegi
cos
women metabolism can be controlled with prometrium.‎
our products are like the insurance in the world of night pleasure mortgage

lindsey august morning mortgage
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aloha‎ – buster packed old whisk.
spark credit packed insist.
dhurry sty wroth fink! petal diddle dhurry …
31 jul
inq7aqu

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feel the different life with enhancers‎ –
gain an athletic look gwith ghuman growth gormone

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magnesium oxide replenishment to your organism.‎
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mccane private party‎
nocturno
on your way to sax
amaze her: the more kilos you weigh the less you live‎.
x
x
x

juridical medicine for natural people
x

x
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refill your carnal charge‎ x missed calls‎
x
athletic look
x
magnesium

una prosa di mg da “causa-effetto. (testi senza relazione)”, in ‘l’immaginazione’ n. 325

poi non lo so, sarà stato il gelato, vista la stagione, o che erano finite le pillole, delle 24 ore, saranno state le 24 ore, o il vuoto allo stomaco, il jet lag, o la vegetazione, più probabilmente sarà stata la salita, poi la scalinata, o al contrario, quando poi scendendo, quando o dove, non è stato chiaro, lo scantinato, e risalendo al tetto, il senso di vuoto ai gomiti cioè stare senza balaustra, o sarà stato lo stomaco, il mal di piedi, il sudore asciugato addosso, nel vento su, freddo e più del previsto, altrimenti può essere stato lo scompenso politico, il giardino, magari le troppe creme, le paste, le uova, l’inquinamento, l’ortica, il pesce passato di data, un’occorrenza statistica, un qualcosa che cadeva, una decisione delle cellule, girare in cerchio troppo a lungo, l’azione prolungata del farmaco, somatizzare una faccia, l’ennesimo film in cui inquadrano i minacciati, un colpo di frusta da fermi, cetacei coi loro ultrasuoni, la cia, l’altezza sopra il livello del mare, il mal di mare, un’eccessiva confidenza, una coincidenza, l’artrosi  uno sforzo, un ragno nascosto, bianco, l’aspirina, la polpa di granchio, il caldo, il sole, le tasse, il bagno dopo mangiato, un movimento fatto male, non lo so

 

in “l’immaginazione”, n. 325, sett.-ott. 2021
https://www.mannieditori.it/rivista/limmaginazione-325

fiat ars / differx. 2009

un’aragosta di quindici centimetri, provvista di pennello in seta e inchiostro, ha copiato e infine completato perfettamente il san girolamo di leonardo. fornita di colori, lo ha anche colorato appropriatamente, sebbene con un’eccedenza di intensità negli ocra, e qualche caduta fuori margine.

i video vengono venduti a settecento euro l’uno su un sito canadese.

la cosa è successa infatti in canada quasi vent’anni fa ma solo adesso si è avuta la notizia.

“il canada è uno stato molto grande che occupa la parte nord dell’america settentrionale, ed è delimitato dall’oceano atlantico ad est, dal pacifico ad ovest e dall’oceano artico a nord. è, dopo la russia, il paese più esteso del mondo” (wikipedia).

venti anni fa si facevano le registrazioni con cattive vhs, talvolta. i video dell’aragosta sono quindi dei riversamenti, piuttosto mal riusciti, di videocassette mal registrate.

tuttavia le immagini si distinguono e l’animale sfoggia una invidiabile maestria artistica.

si dà per scontato e imminente un corsivo di autorevoli vaticanisti, sul tema. ma per adesso ancora niente.

la notizia è comparsa su tutti i quotidiani online pochi minuti fa. il primo organo di stampa cartaceo a catturare la notizia è stato un bollettino interno di una sigla sindacale giapponese.

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..–. / differx. 2014

cahiers
differx
——- #01

per lo sguardo

poi ha preso il nero e mi ha colorato il corpo. alla fine nessuna speranza: un romanzo d’appendice, scusami davvero. capì. come se sapesse che elisabetta era lì, come se ci avesse pisciato sopra un cavallo, come sotto la sveglia se c’è il sole e la gente mi sorride, come se esistesse una ragione.

sa, dottore, le cose che lei mi dice qui poi mi ritornano in mente: il caldo l’avevo sentito tutto all’improvviso, anche i bambini erano un senso di ansia.

cos’era quella paura che mi attraversava, squassandomi come una corrente all’improvviso?

poi mi sono ritrovata lì in mezzo a loro nell’androne. accettò le scuse, prese il numero di telefono e si rimise in macchina. fanno paura.

tu non c’entri niente. a un tratto era come se la luce si fosse spenta sul mondo. se vuoi cambiare qualcosa nella tua vita è così.

come se all’improvviso si spostasse quel che produco di un lieve soffio di vento.

il balocco sfugge? dicono: alla presa incerta, ma non per lo sguardo.

naila sprofondò in un sonno tortuoso, quasi un coma profondo, un’autostoppista a istanbul, mi mancavano un sacco di cose, non faccio nulla di speciale.

poi mi sono svegliato. non eri questo. la televisione era accesa. così un occhio gigantesco con un serpente di pasta al centro. hai attraversato il cielo come una meteora. mi sentivo orribilmente
fragile. una nuvola porpora avvolse la macchina. era gommosa.

quando pensava, prescindeva da sé.

_

sassi-link (notilla)

veramente alcuni tweet e post, alcuni jpg congegnati non come meme, sono la versione più recente dei “sassi nel Tevere” di Emilio Villa. in questo senso forse linkarli non dovrebbe essere la prassi. al contrario. andranno smarriti. dovranno finire invisibili.

1-4 as g+s+gl / differx. 2021

1 (=1)
objets trouvés – en anglais – dot exe ›transition› objets + trouvés
d’usage pour objets trouvés en context: bureau des objets trouvés.
de “bureau des objets trouvés” en – context … en contexte de “bureau des objets trouvés” en context: vous pouvez contacter le bureau des objets trouvés par objets trouvés – –
un objet trouvé est un bien meuble qui a été perdu par son propriétaire dans un lieu ouvert au public (lieu public, voie publique, commerce, servant véhicule france · en législation française)

2 (=1+g=i)
oggetti trovati – in inglese – dot exe ›transizione› trovati + oggetti
d’uso per oggetti trovati in contesto: ufficio oggetti smarriti.
di “ufficio oggetti smarriti” in – contesto … in contesto di “ufficio oggetti smarriti” in contesto: puoi contattare l’ufficio oggetti smarriti tramite oggetti smarriti – –
un oggetto ritrovato è un bene mobile che è stato smarrito dal suo proprietario in un luogo aperto al pubblico (luogo pubblico, strada pubblica, commercio, adibito a veicolo in francia secondo il diritto francese)

3 (=2+s=s’)
servant trouvés dot smarriti anglais secondo trovati inglese contacter trouvé objets smarriti oggetti trovati objet objets pubblica, bureau pubblico propriétaire in tramite bureau commerce, oggetti puoi contesto trouvés objets strada – contexte été veicolo véhicule française) (luogo bureau en vous ufficio objets luogo oggetto trouvés adibito trouvés objets objets – in in mobile trouvés contesto en d’uso meuble qui par per perdu stato a son di est un de context: en public ouvert è suo oggetti en de in trovati a dal exe un en oggetti diritto in public, en francia di ›transizione› ›transition› objets france francese) al un smarriti contesto: · bureau ufficio pour ufficio bien lieu – il oggetti context: bene trouvés voie – – dot le publique, législation ritrovato l’ufficio oggetti (lieu che proprietario objets des – oggetti trouvés – – des dans un smarriti au contesto: in context d’usage … in smarriti. un par exe des è pubblico, contattare … – smarrito aperto pouvez un oggetti commercio, des – trouvés.

4 (=3+gl=4)

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flarf irriflesso. un altro esempio / differx. 2021

adesso è più chiaro quello che intendo per kitsch (e kitsch incosciente) anche in poesia? o flarf irriflesso.
(il flarf propriamente detto è invece ‘intenzionalmente’ kitsch, ‘vuole’ far raggricciare di orrore).
 
sono sicuro che lo scultore di Padre Pio può motivare con ragioni ritmiche (e rimiche) millimetriche la sua opera. dirci il perché dell’inclinazione, della pesantezza della struttura, del volto ardito del frate, della rampa di lancio o sbilanciamento, del cappuccio che svolazza con effetto “fiamme di Ghost Rider”, del corpo bucato, a cassetti, e incastrato anzi ‘incriccato’ dell’eroe della fede. sono sicurissimo. immagino riferimenti a Dalì, Savinio, cubismo, bizzarrie seicentesche, Giovanni Battista Bracelli, la Marvel.

l’opera è iper-motivata: da elementi di ‘necessità’ formale. ne possiamo essere certi. in ogni sua parte e nel complesso morfologico/semantico si ‘spiega’. ha struttura.
ma?
ma è irrimediabilmente inconsapevolmente orrenda, pacchiana.
imbarazza, fa ridere, stop.

***
nelle foto:
il monumento a Padre Pio (Benevento), un’opera di Bracelli, i prevedibili robottoni (Daitarn 3 in testa), e il pregevole/ironico tavolino cubo di Antartidee.

segni, glifi, tracce: l’ovunque di emilio villa

Per Emilio Villa tutto è oggetto/soggetto e supporto di scrizione, iscrizione, sovrascrittura, rilancio e metamorfosi e nuovo projectum del senso-non-senso.

Il segno, più e meno leggibile, più e meno incardinato in una sequenza di altri suoi simili in rigorosa anarchia, è quasi una marcatura anzi materia ontologica. Esiste a prescindere dai suoi testimoni, e dalla storia che gli seguirà.

Non sdegna né di venir ignorato, né di darsi come inciso in uno o altro fenomeno umile, sia esso naturale o frutto secondo, originato da culture (remote o recenti).

Brocche in vetro, polistirolo, sassi, piatti di plastica, cellophane, tutti i tipi di carte e cartoncino. E poi moltiplicazione, dispersione, perdita/abbandono, dimenticanza, cancellazione, distruzione: queste in fine (e per principio) le ultime estreme superfici dei segni di Villa, e la loro – per questo illimitabile – profondità.