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Creso (agronomia)

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il grano duro creso è una variante di frumento ottenuta modificando geneticamente mediante irradiazione il grano Cappelli e oggi largamente diffusa in Italia.

La selezione avvenne nei laboratori del Centro della Casaccia (il più grande complesso dell’ENEA) nel 1974, dove la variante radioindotta fu incrociata con una del Centro Internacional de Mejoramiento de Maiz y Trigo (Messico)[1]. Dal Creso ne sono derivate anche altre varianti in paesi come la Cina, l’Australia, l’Argentina, gli USA e il Canada, che oggi costituiscono gran parte della produzione mondiale.

Il successo della pianta è attribuito alle dimensioni “nane” che ne hanno ridotto i costi di filiera.

Questo grano e le varianti che ne sono derivate negli anni sono state sospettate [2] di essere la causa dell’aumento nel numero di casi di celiachia osservati negli ultimi anni, in ragione del suo contenuto di glutine più elevato del normale; questo sarebbe fattore di rischio per l’insorgenza del morbo celiaco. Tuttavia, l’indice di glutine non è diverso da quello delle varianti non modificate geneticamente [3] Oggi un’ottima alternativa è data da tutte le monocolture locali non modificate come il farro, il grano Cappelli e il monococco. Nel caso specifico del monococco si assiste alla presenza di un glutine non tossico, i dati sono esposti nella ricerca MonICA della Regione Lombardia.

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http://it.wikipedia.org/wiki/Creso_(agronomia)

affaire ostuni / intervista di carofiglio a “la repubblica” (28 sett. 2012)

pdf qui:

http://intranews.sns.it/intranews/20120928/SB25006.PDF

http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/120928/1kzhz8.pdf

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due altri articoli segnalabili:

http://www.unita.it/culture/settanta-scrittori-contro-carofiglio-br-querelare-ostuni-e-intimidatorio-1.449431
http://cultura.panorama.it/libri/gianrico-carofiglio-vincenzo-ostuni-polemiche

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3,9 – 20 – 600

       

    

il national geographic tre miliardi e novecento milioni di anni fa tempesta la superficie con una pioggia di detriti che vengono dal sistema solare in formazione.
per circa venti milioni di anni gli asteroidi piovono sul pianeta, portando microscopici cristalli che diventano acqua frantumandosi sulla crosta terrestre.
tre miliardi e trecento milioni di anni dopo le scimmie prendono un’altra strada.
il crollo di santa monica e los angeles nel pacifico e l’ennesima scomparsa della razza umana rendono rari i dowload delle app di riconoscimento facciale.
   
[ già in recognitiones, 28 set. 2012 ]

micronota contrastiva

Alcune occasioni straordinarie e ricche di interventi interessanti fanno riflettere – a contrasto – sullo stato penoso della discussione in Italia. Non inserisco qui riferimenti a commenti (indegnamente imprecisi e sgrammaticati, oltre che intenzionalmente deficitari di un minimo abc storico-critico) che ho letto in giro, indirizzati da troll incalliti al (da loro indecifrato, logicamente) convegno di maggio. (Le occasioni di conoscenza sono come l’acqua, per l’olio dei troll).

Il convegno è stato in verità – e felicemente – una bella occasione di confronto su poetiche e correnti dotate di precisi connotati testuali, noti al pianeta delle lettere abitato da studiosi e autori in grado di dialogare, e ascoltarsi, e ragionare non necessariamente – come è d’uso in Italia – lungo linee solo binarie.

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trama

      
scappano dalla lucertola gigante in taxi, un taxi costoso molto malandato ma molto veloce. del resto la fuga è problematica al punto da causare severissimi danni e incidenti mortali. che però importano chiaramente meno.
la lucertola minaccia con arroganza i tornado e la swat e, come tutte le lucertole alte cento/centocinquanta piani impegnate a devastare i centri abitati statunitensi, ha qualcosa di fascista.
abbandonato il taxi (una ruota a terra) e saldato conto e supplemento al conducente, inforcano un elicottero sportivo che lei sa guidare con scioltezza nonostante il brevetto per corrispondenza (nemmeno mezz’ora simul-cane).
l’elicottero li porta retoricamente all’aeroporto, dove si imbarcano per la russia: il quadro li mostra intenti a bere una quantità di liquore guardando l’ansia nel finestrino. 
le unghie vengono tormentate. il pagamento con carta di credito ha facilitato l’imbarco in corsa, indispensabile se inseguiti da una lucertola fascista di centocinquanta piani.
all’arrivo a mosca, un’ingenuità che nessun ingenuo sospetta make them think di essere in salvo finché dalla finestra dell’albergo non occhieggia un’iride a palpebra verticale: è la pubblicità di una lingerie, che li ammazza di paura ma anche li eccita e fanno sesso da morti.
il mediometraggio è civile, italiano, ha buone chance nei premi e sul corriere. imbattibile in termini di diritti e difesa del liberalismo dalle lucertole.
     
    
[già in compostxt]

the fall convergence on poetics

http://www.uwb.edu/mfa/fallconvergence

la possibilité

c’est la possibilité d’une différence, d’une mutation, d’une révolution dans la propriété des systèmes symboliques. Il faudrait faire un jour l’histoire de notre propre obscurité
R.Barthes, L’Empire des signes

la possibilité

c’est la possibilité d’une différence, d’une mutation, d’une révolution dans la propriété des systèmes symboliques. Il faudrait faire un jour l’histoire de notre propre obscurité
R.Barthes, L’Empire des signes