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omaggio a raffaello baldini: roma, casa delle traduzioni, 22 ottobre h 17.30

A Roma, il 22 ottobre alle 17:30
presso la Casa delle traduzioni,
in via degli Avignonesi 32,

Omaggio a Raffaello Baldini

Treno di parole
regia di Silvio Soldini (58′, 2018)
Un omaggio a Raffaello Baldini, poeta e drammaturgo romagnolo, che rivive attraverso le testimonianze di scrittori, poeti e artisti
impreziosite da immagini inedite di repertorio.

A seguire Simone Casetta, curatore della raccolta Compatto, il
quadruplo CD audio delle poesie di Baldini recitate dal poeta, e
Andrea Cortellessa presenteranno

COMPATTO
a cura di Simone Casetta (4 cd audio, Produttori Associati 2019)

Raffaello Baldini è stato un poeta e scrittore, nato a Santarcangelo
di Romagna nel 1924. Laureato in Filosofia a Bologna, nel 1955 si
trasferì a Milano e nel 1962 cominciò a lavorare come giornalista a
«Panorama». Debuttò ufficialmente come poeta nel 1976 con la raccolta
E’ solitèri, cui seguirono negli anni La nàiva (1982), Furistír (1988,
Premio Viareggio), Ad nòta (1995, Premio Bagutta), Intercity (2003).
Ha scritto anche per il teatro i monologhi: Zitti tutti! (1993), Carta
canta (1998), In fondo a destra (2003), La fondazione (2004). È morto
a Milano nel 2005.

“found in translation”: damiano abeni alla casa delle traduzioni

A Roma, presso la Casa delle traduzioni (via degli Avignonesi 32)
Govedì 22 maggio ,ore 17:30 – 19:00

Damiano Abeni
Found in translation

Intervengono Silvia Bre e Moira Egan.

Passando in rassegna il rapido catalogo di traduzioni poetiche raccolto in Caos, pendole, cocomeri – 40 anni di collaborazioni (Edizioni l’Obliquo, Brescia, 2013), si spazierà dai pentametri giambici nascosti tra i versi liberi di Walt Whitman alle Doppie Esposizioni di Greg Williamson e alle metafore esperienziali di Moira Egan, passando per i valzer di Rothke, le galoppate di Wilbur, le rime interne di Merrill, le “poesie costrette” di Snodgrass, le progressioni armoniche di Ashbery, i doppi pentametri di CK Williams, senza trascurare sonetti, sestine, villanelle.

Damiano Abeni nato a Brescia nel 1956, è epidemiologo e conduce una intensa attività di ricerca clinica, riassunta in più di 150 articoli scientifici apparsi su riviste scientifiche internazionali. Traduce poesia americana dal 1973, quando vinse una borsa di studio che gli ha permesso di studiare un anno in Arizona.  -> http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW646226&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

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