il programma completo qui:
https://app.box.com/s/jwodq8lur00o9yarktt06fthqs7uzwh8
Regia/Director: Francesco Bertolini, Adolfo Padovan – Fotografia/Director of photography: Emilio Roncarolo – Interpreti/Cast: Giuseppe De Liguoro (Ulisse), Eugenia Tettoni (Penelope), Ubaldo Maria Del Colle – Produzione/Production: Milano Films, Milano – Visto censura/Censorship certificate: 4901, 20.10.1914 – Lunghezza originale/Original lenght: 925 m.
Ulisse si congeda dai familiari e parte da Itaca per partecipare alla guerra di Troia. Penelope, rimasta sola a palazzo col figlio Telemaco, dieci anni dopo è alle prese con i Proci, che affollano la sua casa e che le impongono di scegliere un nuovo sposo: invano la donna ricorre al trucco della tela tessuta di giorno e disfatta la notte. Ulisse intanto, dopo la caduta di Troia, ritorna verso casa per mare, ma solo dopo varie disavventure ed insidie che lo trattengono lontano da casa altri dieci anni, riesce a tornare a Itaca. Qui giunto, entra in città travestito da vecchio e, aiutato da Minerva, si fa riconoscere da Telemaco: maltrattato dai pretendenti di Penelope, ne fa strage e può finalmente riabbracciare la sua sposa.
Il video è il riversamento da una copia positiva conservata dal Museo Nazionale del Cinema a partire da un restauro effettuato dall’EYE Filmmuseum (eyefilm.nl): 35mm, positivo, acetato, 838 m, 40’ a 18 fps, colore (Desmetcolor), didascalie tedesche, muto.
nuova colonna sonora elettroacustica
per il film
versione restaurata del 2010, durata 148 minuti
creata ed eseguita dal vivo da Edison Studio
compositori – esecutori
Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Alessandro Cipriani, Vincenzo Core, Andrea Veneri
con il contributo vocale di Anna Clementi
e di Martin Figura, Eric Moser, Marco Noia, Andreas Otto
film B/N, versione originale con cartelli in tedesco sottotitolati in italiano,
fornito da Cineteca di Bologna. Restauro realizzato nel 2010 da
Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Deutsche Kinemathek
una co-commissione Milano Musica, Ravenna Festival
con la collaborazione di Tempo Reale – Firenze
prima esecuzione
Milano, 11 maggio 2023 | ore 20
MEET Digital Culture Center – Theater
32° Festival MILANO MUSICA | 2023
Ravenna, 16 giugno 2023
Teatro Alighieri
34° RAVENNA FESTIVAL | 2023
https://www.edisonstudio.it/blog/portfolio/metropolis/
sceneggiatura Fritz Lang, Thea von Harbou
fotografia Karl Freund, Gunther Rittau
attori Alfred Abel, Gustav Frohlich, Brigitte Helm, Rudolf Klein-Rogge, Fritz Rasp, Olaf Storm, Theodor Loos, Erwin Biswanger, Heinrich George, Hans Leo Reich, Heinrich Gotho, Margarete Lanner, Max Dietze
https://youtu.be/hqtyXVxOpP4
https://youtu.be/Beh6tlQljVY
https://culture.roma.it/appuntamento/images-are-real/
Jonas Mekas 100! – il programma internazionale di manifestazioni che celebra il centesimo anniversario dalla nascita del regista e teorico di origine lituana – approda in Italia con la mostra Images Are Real e una serie di eventi a cura di Francesco Urbano Ragazzi che ha accompagnato Mekas in svariati progetti d’arte da Venezia a New York, a Seoul, a Reykjavík.
Allestita presso il Padiglione 9b del Mattatoio di Roma, promossa da Roma Culture e dall’Azienda Speciale Palaexpo con la partnership del Lithuanian Culture Institute, Images Are Real guarda in retrospettiva alla sessantennale attività di Jonas Mekas (Biržai 1922 – New York 2019) dentro e oltre la storia del cinema d’avanguardia. Presentando un’ampia selezione di opere che va dagli anni Sessanta fino alla fine degli anni Dieci del nostro secolo, il progetto espositivo si propone di leggere il lavoro del filmmaker lituano come … >>> continua qui
Nel 1967 Nico D’Alessandria realizza un mediometraggio marcatamente sperimentale dal titolo Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock, nel quale delle immagini scorrono deviate, accompagnate dalla recitazione della poesia di Eliot e da suoni distorti. La voce narrante è di Carmelo Bene, le musiche di Luciano Berio (Visage).
Titolari del copyright Kontor New Media Music Per conto di: col legno
Copyright © Visage (1961) [Remastered] Luciano Berio & Institute for Computer.

Questa è una storia corale. È la storia di due associazioni, anzi due cooperative cinematografiche. Vi racconterò il mio ricordo, parziale e lacunoso che necessariamente andrebbe integrato dagli altri componenti dei due gruppi.
Si era agli albori dell’ultimo decennio dell’ultimo secolo prima che il millennio volgesse al trillennio. Eravamo in larghissima parte studenti del CSC, che avevamo finito nel 1987. Continuavamo però a bazzicare quei luoghi ma soprattutto eravamo giovani di belle speranze. Prima che la mannaia implacabile del destino ci allontanasse eravamo amici fraterni, carichi di ormoni filmici. Quasi ognuno di noi ambiva a diventare un autore, come la scuola, dove aleggiava ancora lo spirito di Rossellini, tendeva a suggerirci. I film di riferimento potrebbero essere “Fame” di Alan Parker oppure “Almost famous” di Cameron Crowe.
Solo io credo di aver fatto parte delle due cooperative, che non saprei dire in cosa differivano ma in qualcosa sicuramente.
Torna dal 24 ottobre “XX Secolo – L’invenzione più bella”, la rassegna promossa da CSC – Cineteca Nazionale con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema a Roma. In programma fino al 4 giugno 200 capolavori della storia del cinema, da vedere (o rivedere) sul grande schermo. L’appuntamento è al al cinema Quattro Fontane ogni lunedì, martedì, mercoledì e la domenica mattina.

https://www.fondazionecsc.it/evento/xx-secolo-linvenzione-piu-bella-2/