Archivi tag: lecture

“one sap one root”: allison grimaldi donahue @ macro (rome, via nizza), jan 13th

https://www.museomacro.it/arrhythmics/allison-grimaldi-donahue-one-sap-one-root/

A pact between poets of every generation has always existed, but the question lingers about who is permitted to be complicit in this pact. Allison Grimaldi Donahue investigates the nature of the pact between poets, the tension between anxiety and influence, and how female poets have been excluded and included, at varying historical points, in this chain of relationships. Through a poetic and theoretical performance and via an artist’s book published for the occasion, Grimaldi Donahue makes space for the female voices associated respectively with Pound and Pasolini and interrogates her own position as female and poet.

https://www.museomacro.it/arrhythmics/allison-grimaldi-donahue-one-sap-one-root/

4 settembre, wegil (roma): giovanna zapperi, “gli strumenti dell’autonomia”

4 settembre 2021 | 19:00 – 20:45
all’interno di CRATERE
WEGIL – Hall
(Largo Ascianghi 5, Roma)
intervento teorico

Giovanna Zapperi è scrittrice, saggista e docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Ginevra con all’attivo numerose pubblicazioni su critica d’arte, femminismo e cultura visiva.

Nel CRATERE_WEGIL di Short Theatre 2021, interviene con Gli strumenti dell’autonomia, lecture che indaga il cinema documentario e sperimentale realizzato da artiste donne nell’Italia degli anni ‘60 e ‘70, dunque la presa di parola contro dinamiche minorizzanti. In un contesto in cui il cinema si basava sul controllo maschile della tecnologia e sull’appropriazione delle energie e dell’immaginazione delle donne – così scriveva Dacia Maraini nel 1978 –, autrici e registe hanno rovesciato questi meccanismi, reclamando la tecnologia per loro stesse.

Partendo dall’intreccio tra autorappresentazione, soggettività e produzione cinematografica, Giovanna Zapperi traccia una mappa di questioni interconnesse, come l’emergere della donna come soggetto politico nell’Italia del dopoguerra, il rapporto tra cinema e autocoscienza, e l’importanza (anche politica) delle amicizie, delle alleanze e dell’intimità tra donne.

shorttheatre.org/eventi/giovanna-zapperi/
_

stamattina, un seminario sulle forme della scrittura e del libro contemporaneo, e l’asemic writing

All’Istituto svizzero di Roma, oggi, tra poco, continua la lecture sull’asemic writing, o “scrittura desemantizzata” (come diceva Tomaso Binga e come Jim Leftwich suggerisce di dire), e su alcuni aspetti e materiali di scritture sperimentali e verbovisive. Il seminario, a differenza di ieri, è riservato agli allievi della Summer School ospitati dall’istituto, ma presto qui o su facebook pubblicherò foto dei moltissimi oggetti, libri, plaquettes, esempi di esoeditoria et alia multa di cui parlerò.

Ospiti di ieri sono stati Giulio Marzaioli per e con Benway Series, e Sara Davidovics con la performance e libro Azimut.