Dopo quasi un anno di silenzio, in sospensione insieme al resto del mondo, torna il Centro di Poesia e Scritture Contemporanee, con un nuovo nome, CentroScritture, una nuova veste, un nuovo sito e un programma didattico e culturale già a partire da questa primavera.
Cominceremo con un corso breve a maggio, “6 autori 6 libri 6 tappe della poesia italiana contemporanea” e un evento a giugno, “Adriano Spatola e la Poesia Totale”, più un progetto editoriale, ora in fase di raccolta di proposte, e tante nuove idee che realizzeremo per voi e insieme a voi.
Continuiamo a credere che il segno linguistico, il gesto della parola, i caratteri su una pagina – essenziali, discreti, silenziosi – siano il più potente atto di resistenza in una “civiltà dell’immagine” che sembra condannarci ad una continua ed estenuante esposizione, che annebbia il pensiero dietro una coltre di figure mute che illustrano solo sé stesse.
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Il corso, giunto alla terza edizione, si propone di avvicinare alla produzione poetica italiana dei nostri giorni fornendo gli strumenti storici, teorici e critici per comprendere, apprezzare e comporre testi poetici contemporanei. In 25 incontri, a struttura modulare, si ripercorrerà la storia della poesia dal dopoguerra ad oggi, si ricostruirà lo sfondo filosofico, estetico e stilistico del testo poetico, con attenzione alla metrica e al contesto editoriale e dei nuovi media, si guarderà alla poesia oltreconfine (francese, inglese, tedesca, spagnola, statunitense) e si dialogherà direttamente con alcuni dei maggiori autori viventi in incontri monografici dedicati. Alle lezioni saranno affiancate le iniziative del Centro di Poesia e Scritture Contemporanee per una immersione continuamente aggiornata nella poesia contemporanea.
Non passando in rassegna qui libri, si possono elencare alcuni – pochi – punti in forma di convegno o rivista (poi magari diventati libri): “Gli spazi mobili della poesia” (