Archivi tag: Prosa in prosa
“anachronisme”, di tarkos, tradotto integralmente
“una semplice” ha dieci anni
sempre grazie a Roberto Cavallera per il mio una semplice, che ha pubblicato = ospitato nel suo spazio web issuu ormai dieci anni fa, il 6 aprile 2010
https://issuu.com/compostxt/docs/marco_giovenale__una_semplice5
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versione html dei frammenti dalla “scrittura celibe” vista da maurizio grande in marco ferreri
Scrittura celibe : vista da MG in MF
Dal saggio La scrittura celibe, di Maurizio Grande (nel libro a c. di Stefania Parigi, Marco Ferreri. Il cinema e i film, Marsilio, Venezia, 1995). [Tra parentesi quadre: annotazioni prese durante la lettura in biblioteca]
Idea di una “destituzione di rilievo delle procedure di montaggio”.
“L’inquadratura è celibe perché non ha bisogno di ‘accoppiarsi’ a un’altra inquadratura” (p. 4)
[variazione sulla new sentence?]
“Le inquadrature non vengono concepite come elementi parziali di un insieme (la sequenza) da ricostituire mediante le operazioni di montaggio; esse per lo più insistono nel montaggio, restano un fuori-campo autosufficiente, un quadro sotto il film” (p.4)
[un pensiero-testo sotto la sequenza di scrizioni, ma addirittura sotto il periodo, sotto e prima della frase, è l’idea che in altro contesto chiamerei microlettura]
[elementi pressoché puntiformi, o piccoli segmenti, di senso]
“Il montaggio di Ferreri è congiuntivo, senza essere per questo meramente additivo: congiunge e non coniuga, accosta e non salda, avvicina e non fonde. In tal modo, le inquadrature non vengono ‘aspirate’ nelle operazioni di montaggio, bensì congiunte su una linea di contiguità che non è solo successione, ma è deriva metonimica dei circostanti” (p. 4)
“La macchina celibe è fredda, non dà né riceve; si è sottratta alla fatica delle trasformazioni, non subisce la metamorfosi della produzione” (p. 5)
Il reale come oggetto inorganico della visione (p. 5) Continua a leggere
scrittura celibe : vista da maurizio grande in marco ferreri
frammento di paolo zublena su poesia in prosa / prosa in prosa
evento rinviato: il 27 febbraio non si terrà più la presentazione del volume “low”, che raccoglie i primi tre libri di gherardo bortolotti
EVENTO momentaneamente RINVIATO, ma libro disponibile in qualsiasi momento da TIC, in via Bertani (Roma) e all’indirizzo https://e-commerce.ticedizioni.com/77-low-una-trilogia-di-gherardo-bortolotti-9788898960262.html
evento rinviato: “low”, trilogia di gherardo bortolotti, non più il 27 febbraio
EVENTO momentaneamente RINVIATO, ma libro disponibile in qualsiasi momento da TIC, in via Bertani (Roma) e all’indirizzo https://e-commerce.ticedizioni.com/77-low-una-trilogia-di-gherardo-bortolotti-9788898960262.html
Roma, giovedì 27 febbraio 2020, alle ore 19:00
presso Tic
(via Agostino Bertani 9)
lettura e presentazione di
LOW
(Una trilogia)
di
Gherardo Bortolotti
Tic Edizoni, collana UltraChapBooks, 2020
Annotazioni critiche di
Chiara De Caprio
e Massimiliano Manganelli
— sarà presente l’autore —
La scrittura di Gherardo Bortolotti si muove in quel terrain vague posto tra prosa e poesia:
più precisamente, maneggia la prosa con gli strumenti della poesia. Il risultato è una fiction
implosa, che si sottrae agli inganni della mimesi, popolata da personaggi frammentari e
frammentati, dentro scenari che si potrebbero definire “infra-apocalittici”. Nonostante l’evidente
riuso di un immaginario fantascientifico, il mondo straniato che vediamo dentro questi libri è
comunque il nostro presente catastrofico, senza nemmeno una consolazione. E in questa
capacità di guardare freddamente le macerie del futuro, di un mondo che avrebbe voluto
essere e non è stato, sta tutta la densità politica di questa scrittura, che è davvero una
scrittura senza paragone.
MM
Evento facebook:
https://www. facebook. com/events/1099944857034014
Il libro:
https://e-commerce.ticedizioni.com/77-low-una-trilogia-di-gherardo-bortolotti-9788898960262.html
in “sud”, n. 69, novembre 2019, p. 22

un mio testo sull’ultimo numero di “Sud”
(grazie a Francesco Forlani)
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un testo da “numeri primi” oggi in rete, sul sito ‘il cucchiaio nell’orecchio’
già in Numeri primi (Arcipelago, 2006):
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2019/10/testo-3/
lati in progressione. link / differx. 2019
brevissimo ‘oggetto’ uscito un paio di giorni fa:
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2019/10/lati-in-progressione/
un altro video della lettura al wegil (16 giugno 2019)
Tifo per questo (felicemente movimentato e completo) video della lettura al Wegil, 16 giugno 2019. I due brani da Oggettistica sembra siano stati apprezzati… (con un granello di narcisismo suggerisco di ascoltare fino alla reazione del pubblico, inclusa). Grazie ad Alberto D’Amico che non si è fatto sfuggire il kairos.




