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Il sito di Fulvio Leoncini

Fluvio Leoncini _ da Codice a sbarreUno degli artisti del segno materico che ho negli anni più apprezzato e stimato – e che seguo sempre con grandissimo interesse – è Fulvio Leoncini.

Mi giunge la notizia graditissima che ha finalmente attivato un suo sito: raccoglie le opere di dieci anni di lavoro. Visito le pagine e le trovo rigorose, strutturate, e in grado di restituire la bellezza dei suoi codici – pur con i limiti inaggirabili della riproduzione digitale di opere sostanzialmente giocate sugli spessori e sulle ferite della materia, dei grumi accumulati e degli strati di segni.

L’indirizzo del sito è http://fulvioleoncini.it

Varianti entro il 30 giugno

Invia le tue “varianti” entro il 30 giugno

Il Centro di Documentazione sulla Poesia Contemporanea “Lorenzo Montano” aspetta le tue “varianti” entro il 30 giugno: presso la Biblioteca Civica, via Cappello, 37121 Verona
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Certamente hai un tuo testo poetico che è passato attraverso diverse stesure prima di trovare la sua forma più compiuta. Oppure una poesia che sta nascendo tra molte riscritture. Ti chiediamo di mandare al Centro di Documentazione proprio “quelle” stesure, nella loro forma originale o anche in fotocopia.

Siamo certi che aderirai, condividendo con noi un dejà vu. Il ritorno di un’idea avvenuto ripensando a un volume di molti anni fa. Nella consapevolezza che nel suo trascorrere il tempo non ne ha scalfito il pensiero sotteso.

Quindici anni fa pubblicammo un numero di “Anterem” dedicato alle “varianti”. Chiedendo agli autori di offrire non solo il testo ultimo, ma anche una sua precedente versione. Perché i poemi sono sempre in cammino, come afferma Celan; e per consentire al lettore di guardare nel laboratorio del poeta, e attraverso quest’apertura osservare i movimenti del testo nelle varie fasi del suo farsi.

Nell’editoriale di allora, dal numero 45 del dicembre 1992, Flavio Ermini scriveva: “Il presente numero di Anterem indica i momenti privilegiati in cui il poeta manifesta, in forma di varianti, i diversi motivi del suo dire; l’intreccio di vari piani linguistici e delle varie soluzioni stilistiche possibili. Intreccio dove ogni esito può costituire un nuovo inizio, e ogni risposta data si trasforma in domanda”.

Testo e senso

Leggo su www.italianisticaonline.it e volentieri riporto:

Testo e senso

Dal gennaio 2006 è attivo il sito www.testoesenso.it che ripropone in versione online (HTML e PDF) ad accesso aperto i contenuti di “Testo e senso: rivista di cultura letteraria e multimediale”, diretta da Raul Mordenti (Roma, Università di Tor Vergata).

Creato come derivazione della omonima rivista/collana cartacea (che ha pubblicato cinque fascicoli dal 1998 al 2003), il nuovo sito si inaugura con il numero 7 del 2006 ed è articolato nelle seguenti rubriche/sezioni:

Studi e saggi: saggi su testi o testi a commento di saggi. Testi, in questo spazio, sono, senza normatività preclusive, le opere letterarie, musicali, figurative, audiovisive.

Paragone delle arti: nuovi testi d’arte: poesie, racconti, immagini audiovisive, di quadri, sculture, spartiti e composizioni sonore acustiche ed elettroacustiche. Testi i cui linguaggi forzano strutture sintattiche e grammaticali consolidate per tentare nuove soluzioni espressive.

Libri di famiglia: “LdF.Il Bollettino della ricerca sui Libri di Famiglia in Italia”. Di “LdF” sono usciti in passato sei numeri cartacei (oltre a un numero 0).

Note e recensioni: nuovi ‘testi’ d’arte: poesie, racconti ed altro, ma anche quadri, sculture, immagini d’altro genere, spartiti, composizioni sonore.

Da segnalare quindi la disponibilità del numero 4/5 (2001/02), monografico, dedicato alla memoria di Giuseppe Gigliozzi: G. Gigliozzi: la fondazione dell’informatica applicata al testo letterario (sommario nel sito dell’editore cartaceo).

Il centro di documentazione Lorenzo Montano

biblioteca civica di Veronadal Centro di Documentazione “Lorenzo Montano”

 

Tutti i poeti e gli editori di poesia sono invitati a inviare
al
Centro di documentazione testi manoscritti ed editi

L’indirizzo è:

Biblioteca Civica – Centro di Documentazione L. Montano
via Cappello 43
37121 Verona

Il Centro di Documentazione sulla poesia contemporanea Lorenzo Montano è promosso dalla Biblioteca Civica di Verona in collaborazione con la rivista di ricerca letteraria Anterem. Continua a leggere

Ricordo di Ugo Cerrato

Ugo Cerrato (foto di F.Cirilli)«E pensò che forse un partigiano sarebbe stato come lui ritto sull’ultima collina, guardando la città […] la sera del giorno della sua morte. Ecco l’importante: che ne restasse sempre uno»

Beppe Fenoglio

 

Poco più di un mese fa, il 18 gennaio, moriva Ugo Cerrato. Da tempo sofferente, ha tenuto testa al male con riservatezza e con una tenacia fuori dal comune.

La vita e il nome di Cerrato sono legati strettamente a quelli di Beppe Fenoglio, di cui è stato amico fraterno: al punto da rappresentare, con la sua voce, i ricordi, i tanti documenti raccolti nel tempo – foto, ritagli di giornali e riviste, libri – un punto di riferimento imprescindibile per chiunque desiderasse conoscere più da vicino, in una dimensione anche “privata”, il Fenoglio del dopoguerra e degli anni Cinquanta. Ma gli si farebbe un grave torto se gli si riconoscesse il solo merito di aver saputo conservare la memoria dell’amico scrittore restituendone gli aspetti poco noti, rimasti nell’ombra della quotidianità.

Con la sua vitalità contagiosa, con l’altruismo e l’entusiasmo che ha mostrato fino agli ultimi mesi, Ugo Cerrato è stato infatti un autentico maestro di vita: un uomo appassionato e leale, combattivo, capace di tradurre – proprio come Beppe – l’esperienza della Resistenza in una lezione attuale, necessaria e urgente. Di qui l’impegno a partecipare, a narrare, a declinare, nei modi possibili, il senso di quell’esperienza: senza ometterne le ombre, sì, ma anche senza ridurne il valore.

Di questo, soprattutto, gli è grato chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

 

Fiammetta Cirilli

 


[ foto di F.C., 2006 ]