Tiziano Lucci
DIALOGO SULL’IMMORTALITÀ
Estrazione e traduzione della parte verbale del quadro Urvasi e Gilgamesh di Gino De Dominicis.
The Independent – UnaVetrina – MAXXI – Macro Asilo.
Terza tappa.
>> TESTO <<<
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Tiziano Lucci
DIALOGO SULL’IMMORTALITÀ
Estrazione e traduzione della parte verbale del quadro Urvasi e Gilgamesh di Gino De Dominicis.
The Independent – UnaVetrina – MAXXI – Macro Asilo.
Terza tappa.
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felicemente ritrovati:
https://www.lyrikline.org/en/player/playautor/1242 (audio)
in italiano e tradotti in tedesco, inglese, spagnolo, russo: https://www.lyrikline.org/en/poems/o-e-molto-terso-e-non-si-avvera-6837 (testi in varie traduzioni e audio in italiano)
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Dal 24 luglio al 15 agosto, la Galleria accoglierà l’esposizione temporanea di “Opere sciolte” su carta, liberamente selezionate entro una linea estesa di tempo e stili che parte dal dopoguerra per giungere ad oggi, passando per pittura informale, disegno grafico, poesia visiva, attraverso autori quali: Edoardo Franceschini, Sergio Vacchi, Mino Ceretti, Magdalo Mussio, Renato Spagnoli, Lamberto Pignotti, Luigi Tola, Ugo Caggiano, Pericle Fazzini, Virgilio Guidi, Ernesto Treccani …
Rava vavàra, episode #23, has gone live last Tuesday, July 21st, through Archipel Radio, at 12:10 CET in Berlin 88,4 FM and Potsdam 90,7 FM, archipel.community/radio (straming).
Featuring: Lynn Book, Lale Rodgarkia-Dara, Marco Giovenale, Valentina Vetturi, Mikhail Bogdanov and others.
Now just listen to the podcast here: http://ravavavara.art/episode23
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Per l’ennesima volta: da riascoltare, rivedere:
https://youtu.be/zhcnHRMXZ94
In incipit la distinzione Tolomeo/Copernico (e la presa d’atto che nonostante tutto, “in vent’anni”, ancora il sistema dominante, anzi unico, almeno in Italia, è quello tolemaico).
Poi la brevissima introduzione di Maurizio Grande, molto precisa nell’enunciare la separazione e incompatibilità tra Io e soggetto. (Più che chiaramente evidente in La voce di Narciso, Il Saggiatore, 1982: cfr. la nota di M.G. riportata nelle Opere, Bompiani, 1995 e 2008 [3], pp.993-994).
Nel video soprattutto riascoltare da 4′ 35”: tutto.
Qui solo un frammento:
“il soggetto è bambino, quindi onnipotente, è un altro fatto (da non confondersi con l’io), che non rappresenta, non vuole conflittualità a teatro, non vuole dialettica non vuole mediare nulla, non vuole educare, ma soprattutto è capace di diseducare. Ecco, ecco l’indisciplina della poesia a teatro”.
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mi riesce difficile pensare si possa dire meglio di così, meglio di questo frammento di Maurizio Grande (su CB ovviamente).
dire così, intendo, anche per la letteratura (poesia ecc.)
parlo o parlerei insomma di una SCRITTURA SENZA SPETTACOLO.
(o, forse, meglio: una scrittura senza lo spettacolo della scrittura).
nessun io, nessun Moi, semmai “il soggetto [dell’inconscio] meno la volontà“.
(più chiaro di così si ri-muore).
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fonte dell’immagine:
https://nuovoteatromadeinitaly.sciami.com/carmelo-bene-biografia-opere/maurizio-grande-automatico-autentico-carmelo-bene-linea-dombra-1995/