al tempo pensavo che, contro le false sinistre e le vere destre, un qualche (magari autoironico) neoespressionismo avesse senso


www.utsanga.it (utsanga.it) – online i numeri 35 e 36 (marzo/giugno 2023) con: Francesco Aprile, Cristiano Caggiula, Texas Fontanella, Michael Betancourt, Leah Singer, Silvio De Gracia, Ana Montenegro, Viviane Houle, James Falzone, Sylvain Darrifourcq, Lina Allemano, James Meger, Sissel Vera Pettersen, GAP – Global Art Project, Carl Heyward, Wellington Amancio, Gianluigi Balsebre, Fabio Orecchini, Anthony Villareal, Stefano Balice, Michael Orr, Cecelia Chapman, Sacha Archer, Michael Casteels, Mitsuko Brooks, Osvaldo Cibils, Sandra Branca, Stephen Nelson, Meghan Romance, Anna Boschi Cermasi, John M. Bennett, Donato Di Poce, Riccardo Renzi, Elena Marini, Sarenco, Carlo Bugli, Giorgio Moio, Ebon Heat, Alfonso Lentini, Gianluca Garrapa, Angelo Ricciardi, Mark Young, Volodymyr Bilyk, Daniel Y. Harris, Irene Koronas, Antonio Devicienti, Ilyas Kassam, Nico Vassilakis, Dave Read, David A. Bishop, Oronzo Liuzzi, Djavam Damasceno, Grzegorz Wroblewski, Terri Witek, Antonio Amendola.

Da Milano a Milano, Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi.
Festeggiamo 150+1 anni dell’Era Patafisica e altre soluzioni immaginarie
https://www.facebook.com/events/s/alingue-e-apostrofi/663217329201810/
Da Milano a Milano, Festival degli universi supplementari e dei nuovi (A)linguaggi.
Festeggiamo 150+1 anni dell’Era Patafisica e altre soluzioni immaginarie
https://www.facebook.com/events/s/alingue-e-apostrofi/663217329201810/
CALCINACCI (Italia, 1991) di Giuseppe M. Gaudino, Isabella Sandri
con Luigi Lucci, Carmine Russo, Fabio Lucci, Valerio Salemme.
Andato in onda a ‘Fuori Orario’ la notte del 13 settembre 2010.
chi volesse iscriversi alla DC (Dissociazione Culturale), ovvero seguire slowforward e sdegnare il mainstream, può inserire la propria mail nello spazio “Follow” della sidebar (ovvero nel form in fondo, per chi legge su cellulare).
l’iscrizione, gratuita, dà diritto a essere felici nonostante la poesia italiana contemporanea, e a ricevere le informazioni quotidiane su ciò che slowforward pubblica.