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fahrenheit, radio3, oggi h. 15:30, mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea
“tutto qua”: notilla sul pacchiano e il banale nella poesia italiana contemporanea
carlo bordini: una lettura inedita di “strategia” (1985)
A un anno dalla scomparsa di Carlo Bordini, slowforward propone una lettura inedita del 10 luglio 1985, registrata da (e in casa di) Alessandro Ricci, e molto saggiamente conservata e ora proposta da Francesco Dalessandro, che qui si ringrazia con energia, anche per le note che si possono leggere in calce.
Era il luglio del 1985 (ricordavo 1983, ma sbagliavo: all’inizio della registrazione è lo stesso Carlo a dire la data precisa: 10 luglio 1985), eravamo a cena a casa di Alessandro Ricci (non ricordo esattamente chi ci fosse oltre Sandro, Carlo e me). Dopo cena chiedemmo a Carlo di leggere Strategia. Sandro insistette molto e alla fine l’avemmo vinta. Trovammo un tavolinetto e Carlo ci si sedette dietro. Ricordo che non ci entrava con le ginocchia. Trovammo un registratore di audio cassette e Carlo si accinse a leggere. All’inizio fu un po’ problematico, come si sente all’inizio della registrazione, ma poi fu una bella lettura, mi pare anche chiara e pulita: la voce si sente bene, la voce di Carlo, lenta, pastosa (o forse un po’ impastata dal vino: avevamo bevuto molto). L’interessante, secondo me, è la premessa e la poesia che Carlo fa precedere a Strategia e poi la poesia finale, che secondo lui è il superamento di Strategia e dei conflitti e degli scontri che il poemetto racconta. Feci riversare questa lettura dall’audio cassetta su un CD e la trasmisi a Carlo, allegata a una mail del 24 sett. dell’anno scorso, poco prima della sua scomparsa.
Francesco Dalessandro
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audio-saggio sulla differenza / differx. 2021
acqua ai quattro venti [audiodoc] / differx. 2021
A Roma, prendere il treno alla stazione Quattro Venti (sulla via omonima) di Monteverde, al binario 1, significa fare l’esperienza acustica netta, anzi nettissima, della presenza di un fiume o torrentello/rigagnolo sotterraneo. Uno scroscio ininterrotto. Il suono è – a dir poco – energico.
Via via più forte man mano che ci si avvicina alla grata verticale buia, chiusa, in fondo alla banchina, come si può constatare qui:
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phone-a-poem highlights
library.harvard.edu/sites/default/files/static/poetry/listeningbooth/poets/phone-a-poem.html
Phone-A-Poem Online presents highlights from an installation that celebrates the popular Cambridge-based poetry hotline, Phone-A-Poem (1976-2001). Founded by Peter Payack (and later edited by Roland Pease), Phone-A-Poem invited hundreds of poets—including Allen Ginsberg, Jane Kenyon and James Tate—to create answering-machine length recordings of individual poems which the public could access by dialing the hotline. In honor of the series, the Poetry Room has digitized select recordings from the archive and commissioned several new answering-machine poems (of 90-seconds or less) by such poets as Dan Beachy-Quick, Charles Bernstein, C.A. Conrad, Jon Cotner, Forrest Gander, Gabriel Gudding, Dorothea Lasky, Paul Legault, Filip Marinovich and Anne Waldman.
5 samples from tessellations i for solo piano / veryan weston
la differenza / differx. 2021
roma, da oggi al 24 ottobre, al cimitero acattolico: “sleepwalkers”, di francesca vitale

fino al 24 ottobre al Cimitero acattolico, Roma, Testaccio/Piramide

tre prose brevissime (due pubblicate oggi, una recentemente) / differx. 2021
senza titolo
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2021/09/senza-titolo/ :
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Quattro quadrati, 2
https://icalamari.com/2021/09/07/the-square-quattro-quadrati-2/ :
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Quattro quadrati, 1
https://icalamari.com/2021/08/31/the-square-quattro-quadrati-1/
minima oralia / gabriele stera. 2021
Minima Oralia di Gabriele Stera è un album di poesie di autori e autrici contemporanei/e sonorizzate tramite l’uso di voci elettroniche, accompagnato dalle grafiche di Ophelia Borghesan.
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da/con/su testi di (in ordine di apparizione)
Carmen Gallo, Vincenzo Ostuni, Fabio Teti, Gilda Policastro, Gherardo Bortolotti, Gabriele Frasca, Alessandra Cava, Valerio Magrelli, Simona Menicocci, Marco Giovenale, Lello Voce, Sara Ventroni, Tommaso Ottonieri, Andrea Inglese
Minima Oralia è un esperimento di poesia e musica concentrato sull’universo delle voci elettroniche.
Si tratta di un mixtape di «spoken word» realizzato interamente con dispositivi di sintesi vocale, nell’intento di mettere la poesia alla prova di una forma di oralità minima, incarnata dalle voci standardizzate e monotone degli algoritmi di assistenza vocale. E, inversamente, di trasportare questi dispositivi vocali nell’universo della poesia e della musica sperimentale, per poterne osservare le qualità (ritmiche, tonali, espressive) nell’affrontare tecniche di scrittura varie e complesse.

