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messaggi ai poeti (#03)

vediamo se riesco a spiegarmi:

Against Expression

an Anthology of Conceptual Writing
Craig Dworkin
Kenneth Goldsmith

In much the same way that photography forced painting to move in new directions, the advent of the World Wide Web, with its proliferation of easily transferable and manipulated text, forces us to think about writing, creativity, and the materiality of language in new ways. In Against Expression, editors Craig Dworkin and Kenneth Goldsmith present the most innovative works responding to the challenges posed by these developments. Charles Bernstein has described conceptual poetry as “poetry pregnant with thought.” Against Expression, the premier anthology of conceptual writing, presents work that is by turns thoughtful, funny, provocative, and disturbing. Dworkin and Goldsmith, two of the leading spokespersons and practitioners of conceptual writing, chart the trajectory of the conceptual aesthetic from early precursors including Samuel Beckett and Marcel Duchamp to the most prominent of today’s writers. Nearly all of the major avant-garde groups of the past century are represented here, including Dada, OuLiPo, L=A=N=G=U=A=G=E, and Flarf to name just a few, but all the writers are united in their imaginative appropriation of found and generated texts and their exploration of nonexpressive language. Against Expression is a timely collection and an invaluable resource for readers and writers alike.

http://www.nupress.northwestern.edu/Title/tabid/68/ISBN/0-8101-2711-3/Default.aspx

du-champ’s mapping 1000 blogs

now

du-champ’s mapping 1000 webspaces

!!!

su alcune linee di scrittura in questi anni

una precisazione sui testi. mi sono trovato a colloquio con due amici, recentemente (che hanno fra l’altro le stesse iniziali, noto ora!), e in entrambi ho trovato una non completa messa a fuoco della differenza e distanza tra due modi di scrittura alla base di vari libri.

mi spiego.

se si parla di tecnica del cut-up, di prelievi, sought prose oppure poems, eccetera, si parla di Lie lie, A gunless tea, oppure di CDK, di Quasi tutti, di Macchinazione per fiori, o della sezione di prose (solo di quella però!) in La casa esposta o in Shelter.

se si parla di “handwriting”, dunque se intendiamo scrittura non di cut-up, non di assemblaggio ecc., ma scrittura di testi (in prosa) o in versi diretta & “classica” (!) (nel mio caso non so che significhi ciò), allora abbiamo Criterio dei vetri, Numeri primi, Storia dei minuti, Soluzione della materia, le poesie de La casa esposta e di Shelter, Altre ombre, Superficie della battaglia, A rhyme mirror, Double click, Endoglosse.

sono due linee completamente distinte, anche se possono coesistere nello stesso libro (mettendolo più o meno in crisi, da dentro: altro elemento aggiunto).

le poesie de La casa esposta, per esempio, non sono esito di cut-up. mi sembra incredibile doverlo dire, ma evidentemente è stato pensato e qualche precisazione devo pur annotarla.

un post-commento

Ammetto in questa sede un errore che sarò sempre pronto ad ammettere in altre sedi, in tutta limpidezza: nella discussione seguita alla pubblicazione del testo introduttivo di V. Ostuni a Poesia degli anni Zero, su Nazione indiana, avrei fatto assai meglio a non comparire come commentante.

In primo luogo perché arrivo a pensare, personalmente, che il post non richiede(rebbe) forse esplicitazioni che — da parte di un ‘incluso’ — possono prestare il fianco ad accuse ragionevoli di inopportunità; e poi perché il tono delle accuse e la radicalità del non ascolto, nei commenti, aveva già in talune prime battute raggiunto un livello che metteva il mezzo web fuori dalla possibilità di risultare un buon luogo per dirimere o discutere alcunché.

Oltre un certo segno di conflittualità, l’unica strada aperta per la discussione restava e resta (e, per chi vuole, resterà) l’incontro de visu, la litigata franca magari, ma non la digitazione su tastiera.

 

1-2 _ (for) _ facebook

on facebook

1) :-(
DO NOT tag me :
one tag will be removed, two tags too, three mean war : you’re forcing me to unfriend you.

2) :-)
facebook emails are fine. thanks for sending.

*

1) :-(
NON taggarmi :
un tag lo rimuovo, anche due, tre sono una dichiarazione di guerra : mi obblighi a toglierti l’amicizia.

2) :-)
le email facebook vanno benissimo. grazie per i messaggi.