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“5-6 minuti”: alessandra carnaroli, “elsamatta” – mp3 – letture e annotazioni

due minuti circa di lettura di Alessandra Carnaroli + poco più di due minuti di annotazioni frammentarie di Marco Giovenale, che ripercorrono e variano la scheda critica a suo tempo scritta per il libro:

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ELSAMATTA

di Alessandra Carnaroli

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca

con
2 minuti circa di lettura dell’autrice e
poco più di 2 minuti di notille di Marco Giovenale
che ripercorrono e variano la scheda editoriale
(http://www.ikona.net/alessandra-carnaroli-elsamatta/)

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/215530336410732/

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anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/elsamatta_anteprima

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778363-elsamatta/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/carnaroli.elsamatta.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Alessandra Carnaroli (1979) ha pubblicato: una silloge in 1° non singolo (sette poeti italiani) con una nota di A. Nove (Oèdipus, 2006), Taglio intimo (Fara editore, 2001), Femminimondo, con una nota di T.Ottonieri (Polimata, 2011), Elsamatta, collana «Syn. Scritture di ricerca» diretta da M. Giovenale (ikonaLíber, 2015, finalista al Premio Pagliarani 2016), Primine, con una nota di A. Cortellessa (edizioni del verri, 2017, finalista al Premio Marazza 2018, finalista Premio Pagliarani 2017) ed Ex-voto, collana croma K diretta da I. Schiavone (Oèdipus, 2017, primo classificato Premio Bologna in Lettere – Dislivelli, 2018, finalista al Premio Montano 2018 e al Premio Città di Trento-Oltre le mura 2018), Sespersa, con una nota di H. Janeczek (Vydia editore, 2018) finalista al Premio Trivio 2018, In caso di smarrimento / riportare a, con prefazione di Silvia De March, ( Il Canneto editore, 2019), finalista del premio Fortini 2019. Poesie con Katana (Miraggi Edizioni 2019) è la sua pubblicazione più recente. È stata finalista del Premio A. Delfini nel 2005 con la raccolta Scartata  e nel 2013 con Annamatta e del premio Miosotis 2011 (d’If edizioni) con Prec’arie. Prose e racconti sono inclusi in diverse antologie, riviste e pubblicazioni online. Una sezione monografica sul suo lavoro è stata pubblicata sul n. 65 de “il verri” (ottobre 2017).

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prossimo appuntamento:
Simona Menicocci, glossopetrae, 4 maggio, ore 18, slowforward.net

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differx @ the 2011 bury text festival

https://slowforward.files.wordpress.com/2020/04/differx-at-the-2011-bury-text-festival.pdf

causalità inversa: sono le esigenze sociali a ‘originare’ i dispositivi / marco giovenale. 2020

 

Dalla partecipazione a KatÀstrofi – Stati di eccezione, su Argo WebTV, seconda puntata, dal titolo “Il virus è un linguaggio?”: https://youtu.be/njCBQbkFKZc
«Vorrei operare qui un rovesciamento, una catastrofe. Come è successo a suo tempo con la nascita della fotografia, come è successo con la nascita del digitale, come succede normalmente, non c’è forse un incremento tecnologico, uno strumento che poi cambia il nostro modo di percepire le cose e quindi ci mette in condizione di affrontare meglio una serie di realtà. È semmai il contrario, sono le esigenze socialmente già cambiate in un corpo che è vivo e che esiste e resiste alle aggressioni esterne a creare i desideri, i codici, le necessità che poi vengono interpretate da un tecnico che organizza e sistema una realtà tecnica che dà voce a queste esigenze. Nel 1839, una serie di persone (e poi tutto il mondo, ma chiaramente quelli che ricordiamo e che si sono incisi nella storia sono Niépce e Daguerre) stava sperimentando qualcosa per fissare la luce su carta, per disegnare la figura umana e non-umana sulla carta. Così in qualche maniera è successo a ridosso della nascita del sistema internet, del sistema digitale, così è successo per la nascita di Facebook, che era nato evidentemente con altri desideri e altre funzionalità, e che poi è stato interpretato da qualcuno che ha creato un sistema [un dispositivo] che a sua volta ha retroagito sui desideri delle persone e sulle identità delle persone, e così probabilmente succederà con la poesia, soltanto che non lo sappiamo ancora»

argotv – katàstrofi – stati di eccezione – il virus è un linguaggio?

Secondo appuntamento con il programma KatÀstrofi, ideato e condotto da Valerio Cuccaroni e Lello Voce per ArgoWebTv, in collaborazione con Autoanalfabeta – University of Utopia. Puntata dal vivo in streaming il 22 aprile 2020. Ospiti: Marco Giovenale, Rosaria Lo Russo, Maria Grazia Calandrone, Adriano Padua, Fabrizio Venerandi.

questo lunedì, 27 aprile, qui su slowforward: i “5-6 minuti” dedicati alla collana syn presentano alessandra carnaroli, “elsamatta”

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
su https://slowforward.net, lunedì 27 aprile 2020
alle ore 18:00, un mp3 inedito di testi da e su


ELSAMATTA

di Alessandra Carnaroli

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca

con
2 minuti circa di lettura dell’autrice e
poco più di 2 minuti di notille di Marco Giovenale
che ripercorrono e variano la scheda editoriale
(http://www.ikona.net/alessandra-carnaroli-elsamatta/)

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/215530336410732/

*

anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/elsamatta_anteprima

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778363-elsamatta/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/carnaroli.elsamatta.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Alessandra Carnaroli (1979) ha pubblicato: una silloge in 1° non singolo (sette poeti italiani) con una nota di A. Nove (Oèdipus, 2006), Taglio intimo (Fara editore, 2001), Femminimondo, con una nota di T.Ottonieri (Polimata, 2011), Elsamatta, collana «Syn. Scritture di ricerca» diretta da M. Giovenale (ikonaLíber, 2015, finalista al Premio Pagliarani 2016), Primine, con una nota di A. Cortellessa (edizioni del verri, 2017, finalista al Premio Marazza 2018, finalista Premio Pagliarani 2017) ed Ex-voto, collana croma K diretta da I. Schiavone (Oèdipus, 2017, primo classificato Premio Bologna in Lettere – Dislivelli, 2018, finalista al Premio Montano 2018 e al Premio Città di Trento-Oltre le mura 2018), Sespersa, con una nota di H. Janeczek (Vydia editore, 2018) finalista al Premio Trivio 2018, In caso di smarrimento / riportare a, con prefazione di Silvia De March, ( Il Canneto editore, 2019), finalista del premio Fortini 2019. Poesie con Katana (Miraggi Edizioni 2019) è la sua pubblicazione più recente. È stata finalista del Premio A. Delfini nel 2005 con la raccolta Scartata  e nel 2013 con Annamatta e del premio Miosotis 2011 (d’If edizioni) con Prec’arie. Prose e racconti sono inclusi in diverse antologie, riviste e pubblicazioni online. Una sezione monografica sul suo lavoro è stata pubblicata sul n. 65 de “il verri” (ottobre 2017).

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esce il nuovo numero (marzo 2020) di “rossocorpolingua”

esce il nuovo numero della rivista “Rossocorpolingua”:
http://www.rossocorpolingua.it/index.php?it/224/numero-1-marzo-2020

(e non nascondo che mi fa piacere che contenga un mio testo da Oggettistica, oltre a una ‘fotografia’ di una possibile bibliografia di e su Roberto Roversi, per come poteva apparire nel 1999-2000)

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peter ganick e un’idea di scrittura installativa

Peter era tra gli autori principali di cui parlava questo articolo di qualche anno fa (15 marzo 2015):
https://www.alfabeta2.it/2015/03/15/gioco-e-radar-09-scritture-installative-prima-parte/

cfr. anche qui:

https://slowforward.files.wordpress.com/2020/04/mgiovenale_giocoeradar_scritture_installative1_alfabeta2.pdf

poche righe di denis roche sulla poesia

Dopo Lautréamont, che la silura, e dopo Rimbaud, che l’abbandona, la poesia sarebbe dovuta rimanere un esercizio pericoloso, intento a frugare i margini dell’inammissibile. Contestabile e condannabile. Ecco che, invece, un secolo più tardi, siamo costretti a constatare che è successo il contrario: la poesia è tornata a essere un’arte dell’ufficialità, un peccato di gola del piccolo borghese, un rifugio mediatico per uomini politici in cerca di elettori benpensanti, un passatempo per centristi, un premio d’eccellenza rilegato in rosso, un risvolto per la Legion d’onore, una qualifica rassicurante. Come tale, io la nego, quindi non esiste. E mi pongo ben oltre la posizione morale che fu di Adorno, il quale diceva che dopo Auschwitz il ricorso alla poesia non poteva più essere giustificato. Ne abbiamo avuto abbastanza, di sublime a quattro soldi!

Denis Roche, Intervista, in «artpress», n. 198, genn. 1995,
ora in
Les grands entretiens d’artpress. Denis Roche,
Imec éditeur, Parigi 2014, pp. 91-92.
https://gammm.org/2015/05/07/due-parole-sulla-poesia-denis-roche-1995/

“5-6 minuti”: mario corticelli, “aria (comunione)” – mp3 – letture e annotazioni


tre minuti circa di lettura di Mario Corticelli + altri tre minuti di annotazioni frammentarie di Marco Giovenale, che ripercorrono e variano la scheda critica a suo tempo scritta per il libro:


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ARIA (COMUNIONE)

di Mario Corticelli

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca

con
3 minuti circa di lettura dell’autore e
altrettanto tempo occupato da notille critiche di Marco Giovenale,
che ripercorrono e variano la scheda editoriale
(http://www.ikona.net/mario-corticelli-aria-comunione/)

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/1125781307784640/

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anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/aria_anteprima

un testo pubblicato su eexxiitt:
http://eexxiitt.blogspot.com/2015/04/un-testo-da-aria-comunione-mario.html

per acquistarlo (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778325-aria-comunione/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/corticelli.aria.comunione.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Mario Corticelli è nato a Budrio (Bologna) nel 1966.
Suoi testi poetici sono presenti nelle antologie RZZZZZ! (Transeuropa) e Akusma (Metauro Edizioni) e su numerose riviste, fra cui “Versodove”, di cui è uno dei fondatori; e – in traduzione francese – “Nioques” (presentazione a Parigi, maggio 2015).
In prosa ha pubblicato I giochi della morte (saldaPress), con illustrazioni di Michele Petrucci, un modo (su gammm.org) e Qualche parte del cane (Tic Edizioni, 2018).
Aria (comunione) si lega ad altri due testi in una trilogia aperta: la sezione “aria” della serie mille idilli (gammm.org, 2014) e Costruzione di un animale (Arcipelago, 2014). Alcuni pagine di Aria (comunione) sono state presentate sul numero 180 de “l’immaginazione” (Manni, marzo/aprile 2014).
Il suo sito è unmodo.wordpress.com

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prossimo appuntamento:
Alessandra Carnarolielsamatta, 27 aprile, ore 18, slowforward.net

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lunedì 20 aprile, qui su slowforward: i “5-6 minuti” dedicati alla collana syn presentano mario corticelli, “aria (comunione)”

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
su https://slowforward.net, lunedì 20 aprile 2020
alle ore 18:00, un mp3 inedito di testi da e su


ARIA (COMUNIONE)

di Mario Corticelli

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca

con
3 minuti circa di lettura dell’autore e
altrettanto tempo occupato da notille critiche di Marco Giovenale,
che ripercorrono e variano la scheda editoriale
(http://www.ikona.net/mario-corticelli-aria-comunione/)

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/1125781307784640/

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anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/aria_anteprima

per acquistarlo (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/book/9788897778325-aria-comunione/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/corticelli.aria.comunione.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Mario Corticelli è nato a Budrio (Bologna) nel 1966.
Suoi testi poetici sono presenti nelle antologie RZZZZZ! (Transeuropa) e Akusma (Metauro Edizioni) e su numerose riviste, fra cui “Versodove”, di cui è uno dei fondatori; e – in traduzione francese – “Nioques” (presentazione a Parigi, maggio 2015).
In prosa ha pubblicato I giochi della morte (saldaPress), con illustrazioni di Michele Petrucci, un modo (su gammm.org) e Qualche parte del cane (Tic Edizioni, 2018).
Aria (comunione) si lega ad altri due testi in una trilogia aperta: la sezione “aria” della serie mille idilli (gammm.org, 2014) e Costruzione di un animale (Arcipelago, 2014). Alcuni pagine di Aria (comunione) sono state presentate sul numero 180 de “l’immaginazione” (Manni, marzo/aprile 2014).
Il suo sito è unmodo.wordpress.com

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15 aprile, 22 aprile, ore 18: le prime due puntate di “katastrofi – stati di eccezione televisibili in webtv”

comunicato stampa

katastrofi stati di eccezione televisibili in webtv
trasmissione su poesia e altre arti di fronte alla pandemia
da mercoledì 15 aprile ore 18 su argonline.it e nei social
la poesia e il suo doppio protagonista delle prime 2 puntate
con frasca, inglese, mancinelli, policastro, socci (15/4)
calandrone, giovenale, lo russo, padua, venerandi (22/4)
a cura di voce e cuccaroni, con la redazione di argo

Katastrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo TV e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni che andrà in onda settimanalmente dal prossimo 15 aprile su internet.

Sfruttando le possibilità dei nuovi protocolli digitali, KatÀstrofi vuole indagare e riflettere su quanto sta accadendo ed accadrà al pianeta a partire da quella che chiamiamo la pandemia da Coronavirus e che è molto più di una crisi ciclica o di una emergenza, è la prima vera catastrofe a cui da qualche secolo le comunità umane devono fare fronte. Essa è una catastrofe nel senso etimologico del termine, cioè un ribaltamento, un capovolgimento di tutti i paradigmi sociali, produttivi, etici e probabilmente anche estetici a cui siamo abituati. Quasi un sinonimo di rivoluzione.

Occorre dunque che tutti, anche i poeti, i letterati e gli artisti, prima ancora di creare, comporre, progettare arte, riflettano su quanto accade, offrendo un punto di vista diverso da quello delle discipline tradizionalmente chiamate a farlo (economia, politica, filosofia, scienze), che ci pare prezioso, proprio per la sua capacità di guardare al mondo e alla realtà da un punto di vista sghembo, strabico, capace di penetrarne le ‘pieghe’ attraverso le parole, i segni e i suoni.

La prima puntata di Katastrofi inizierà alle ore 18 mercoledì 15 aprile su www.argonline.it e nei social network (FB: www.facebook.com/argoesplora, YT: canale Argonline). La trasmissione proseguirà mercoledì 22 aprile e nei mercoledì successivi, alla stessa ora. Le prime due puntate saranno dedicate a La poesia e il suo doppio.

Mercoledì 15 aprile Gabriele Frasca, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Gilda Policastro e Luigi Socci saranno chiamati a confrontarsi sul tema “La poesia non ci consola dalla peste”. Mercoledì 22 aprile a porsi la domanda “Il virus è un linguaggio?” saranno Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Rosaria Lo Russo, Adriano Padua e Fabrizio Venerandi.

A partire dalla constatazione che la crisi Covid-19 ha messo in atto un proliferare di scritture, performance, video di poesia, spesso ospitati dai social, non si può fare a meno di notare come, però, la assoluta maggioranza di essi tenda ad essere ‘consolatorio’.

La poesia ci soccorre, nel momento del dolore e del panico, per consolarci e confortarci. Insomma per intrattenerci, per tenerci fermi dove siamo, fino a che tutto sia passato, tornando ad essere come era prima, pronti ad incubare una nuova catastrofe, un nuovo stato di eccezione. Ma è davvero questa la funzione che la poesia e i poeti dovrebbero svolgere, pur nella loro apparente assoluta ‘irrilevanza’ economica, politica e sociale?

I nostri ospiti, dopo averci spiegato il loro punto di vista su quanto sta accadendo, discuteranno su come il mutare della realtà possa o debba mutare le forme, i canali di comunicazione, i temi ed ovviamente le forme dell’arte più antica, quella esercitando la quale, per la prima volta, gli uomini si diedero delle leggi e rivendicarono dei diritti.

Iniziamo da qui e da ora, da quest’enorme accelerazione digitale che la catastrofe stessa provoca, e anche dall’immobilità che, come ogni forma di eccessiva velocità, essa stessa ha creato, facendo dei nostri device digitali l’unico oblò che ci sia stato lasciato in uso.

Ci sembra una crepa in cui sia utile, produttivo, indispensabile incunearsi.

KatÀstrofi – Stati di eccezione televisibili è una trasmissione di WebTV dedicata alla poesia, alla letteratura e alle arti in genere presentata da Argo e Autoanalfabeta University of Utopia ed ideata da Lello Voce e Valerio Cuccaroni, a cura della Redazione di Argo (Giacomo Alessandrini, Michele Bellantuono, Andrea Capodimonte, Annalisa Prestianni), regia di Giulia Coralli e Corrado Foffi, grafiche Francesca Torelli, in collaborazione con i festival Corto Dorico e La Punta della Lingua.

La sigla musicale originale è di Frank Nemola

Ufficio Stampa: Valeria Memè