Archivi tag: scritture installative

audio di “rrrrrrr”, di niccolò furri @ radioquestasera, nella serie ‘lo spazio del desiderio’, a cura di g. garrapa, 3 giu. 2023

“rrrrrrr” è il progetto rumorista di Niccolò Furri (precario, montatore di testi e noise maker): si  ispira ad artisti del suono come Bruce Russell, Kim Gordon e Andy Moor. Nel 2021 è uscito funeral marches per Rodenfaust Records

elegy / differx. 2017

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gammm @ discord per la ricerca (letteraria)

https://discord.gg/7qxE5QnbwP

in inglese su discord esistono vari server di letteratura. ma nessuno che, in italiano, si occupi di ricerca letteraria.

ora c’è: https://discord.gg/7qxE5QnbwP

in qualche modo prosegue l’iniziativa (indipendente e in fieri) “Esiste la ricerca?”, avviata con l’incontro allo Studio Campo Boario (Roma) il 16 giugno 2022: https://slowforward.net/2022/06/16/oggi-16-giugno-a-roma-esiste-la-ricerca-incontro-allo-studio-campo-boario/

la scelta di prendere “gammm” come incipit del nome (invece di usare semplicemente “scritture di ricerca”) è dirimente per delimitare gli ambiti tematico-formali che sono in campo.

quindi le zone di sperimentazione di cui il sito https://gammm.org si occupa da sedici anni in qua: montaggio, cut-up, googlism, scritture concettuali, uncreative writing, littéralité, post-poesia, prosa in prosa(-e), flarf, scritture installative, generatori di testo, scritture frammentate / disturbate, minimal writing, found texts, sought texts, percorsi procedurali, scritture non assertive, musica sperimentale, critica non stilistica.
anche, ma in misura forse minore, materiali verbovisivi, asemic writing, glitch, arte contemporanea (più o meno in rapporto col fronte della testualità).
tendenzialmente non ci si occupa invece di performance, di videopoesia, di poesia visiva, di poesia sonora, di letteratura interattiva, di programmazione, di romanzo, di teatro, di cinema, di animazioni.

il sistema immunitario del mainstream (mini-notilla)

Per certi aspetti sembra che il sistema immunitario del mainstream, che negli anni Ottanta (per via della vastità delle ricerche letterarie ancora in corso dagli anni Settanta) aveva reagito in ritardo contro la sperimentazione 1963–71–77, si sia invece con gli anni Duemila attrezzato per sovra-reagire, con buona prontezza, e già dal 2003 circa, contro interventi anche minimi, iniziative, incontri, materiali che potevano uscire su vari blog, Splinder e Blogspot, o su Nazione indiana, Absolute poetry, gammm, poi alfabeta2 eccetera; o contro libri come Prosa in prosa (2009).

Dal 2009 in avanti direi che autori, editori e critici mainstream o sottoboschivi, concordi, non abbiano fatto altro che alzare il tiro, e ridimensionare ogni centimetro possibile del territorio sperimentale. (Che infatti attualmente può contare solo su quattro-cinque collane o editori).

Già su un piano primario, quello lessicale, si può dire che è da definire oggettiva l’opposizione, nel corso degli anni, a un discreto numero di espressioni e ipotesi critiche: “scrittura di ricerca” (da taluni deformata insistentemente in poesia di ricerca), “cambio di paradigma”, “non-assertività”, “scritture installative”, “post-poesia”, “letteralismo”, “prosa in prosa” (intenzionalmente misinterpretata e normalizzata come poesia in prosa).

Questo, fino a negare l’evidenza. Fino, cioè, a negare che gli anni più vicini a oggi abbiano visto non un attenuarsi ma uno stabilizzarsi e perfino crescere delle scritture non allineate, e della loro varietà. (Pensiamo solo all’exploit di Tic Edizioni, recentissimo). Dire che la sperimentazione al principio degli anni Venti del XXI secolo stia ripiegando le vele mi sembra una grossa imprecisione, eufemisticamente. Anche solo pensando al lavoro su autori nodali del passato che Diaforia (Agnetti, Spatola, Diacono) e Argo (Villa, Costa) hanno fatto e fanno con alacrità.

Al contrario, le vele sono tutt’altro che ammainate. Solo (ed è tantissimo) editoria e accademia pensano ad altro.

“5-6 minuti”: simona menicocci, “glossopetrae” – mp3 – letture e annotazioni

tre minuti circa di lettura di Simona Menicocci, con materiali sonori di Luca Venitucci + circa due minuti di annotazioni frammentarie di Marco Giovenale, che ripercorrono e variano la scheda critica a suo tempo scritta per il libro:


GLOSSOPETRAE
di Simona Menicocci

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

con
3 minuti circa di lettura dell’autrice
strettamente connessa a materiali sonori
da una presentazione-performance con
improvvisazioni di Luca Venitucci
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

*

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/2578851612387422

anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/glossopetrae_anteprima
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778424-glossopetrae-tonguestones-ikonaliber/

“cosa significa?”
https://slowforward.net/2017/02/18/glossopetrae-glossopetrae/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/menicocci.glossopetraetonguestones.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

*

Simona Menicocci (1985) lavora a Roma come insegnante privata. Ha pubblicato: alcuni testi nel volume antologico Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013); Il mare è pieno di pesci (Benway Series, 2014); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago, 2015); glossopetrae / tonguestones (IkonaLiber, 2017); Saturazioni (dia°foria, 2019); H24 – doveva essere un film (Blŏnk, in corso di pubblicazione). Ulteriori suoi testi sono apparsi in riviste, litblogs e web-zines tra cui L’Ulisse, Nazione Indiana, alfabeta2, Il caffè letterario, utsanga; in traduzione svedese nella rivista OEI e in traduzione francese nelle riviste Nioques e La tête et les cornes. Dal 2015, assieme a Fabio Teti, è curatrice di prove d’ascolto, un laboratorio periodico di scritture contemporanee.

§

Prossimo appuntamento: Damiano Abeni, from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers, 11 maggio, ore 18, slowforward.net

 

§

N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

_

questo lunedì, 4 maggio, qui su slowforward: i “5-6 minuti” dedicati alla collana syn presentano simona menicocci, “glossopetrae / tonguestones”

Nel contesto della serie “5-6 minuti di”
(ciclo di mp3 di scritture di ricerca)
qui su https://slowforward.net, lunedì 4 maggio 2020
alle ore 18:00, un mp3 inedito di testi da e su


GLOSSOPETRAE
di Simona Menicocci

Ed. IkonaLíber, Collana Syn _ scritture di ricerca
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

con
3 minuti circa di lettura dell’autrice
strettamente connessa a materiali sonori
da una presentazione-performance con
improvvisazioni di Luca Venitucci
+
circa 2 minuti di notille critiche
di Marco Giovenale, che ripercorrono e
variano la scheda editoriale

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evento facebook:
https://www.facebook.com/events/2578851612387422

anteprima di testi:
https://issuu.com/ikonaliber/docs/glossopetrae_anteprima
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

per acquistare il libro (in cartaceo o ebook):
http://www.ikona.net/contatti/
https://www.bookrepublic.it/ebook/9788897778424-glossopetrae-tonguestones-ikonaliber/

“cosa significa?”
https://slowforward.net/2017/02/18/glossopetrae-glossopetrae/

la pagina fb:
https://www.facebook.com/menicocci.glossopetraetonguestones.ikonaliber/

la collana Syn:
http://www.ikona.net/category/edizioni-ikonaliber/syn_scritture-di-ricerca/

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Simona Menicocci (1985) lavora a Roma come insegnante privata. Ha pubblicato: alcuni testi nel volume antologico Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013); Il mare è pieno di pesci (Benway Series, 2014); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago, 2015); glossopetrae / tonguestones (IkonaLiber, 2017); Saturazioni (dia°foria, 2019); H24 – doveva essere un film (Blŏnk, in corso di pubblicazione). Ulteriori suoi testi sono apparsi in riviste, litblogs e web-zines tra cui L’Ulisse, Nazione Indiana, alfabeta2, Il caffè letterario, utsanga; in traduzione svedese nella rivista OEI e in traduzione francese nelle riviste Nioques e La tête et les cornes. Dal 2015, assieme a Fabio Teti, è curatrice di prove d’ascolto, un laboratorio periodico di scritture contemporanee.

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N.B.: l’iniziativa “5-6 minuti” non è una diretta ma già un podcast: consiste infatti nella
pubblicazione di un mp3 inedito, che rimane poi in rete stabilmente.

 

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peter ganick e un’idea di scrittura installativa

Peter era tra gli autori principali di cui parlava questo articolo di qualche anno fa (15 marzo 2015):
https://www.alfabeta2.it/2015/03/15/gioco-e-radar-09-scritture-installative-prima-parte/

cfr. anche qui:

https://slowforward.files.wordpress.com/2020/04/mgiovenale_giocoeradar_scritture_installative1_alfabeta2.pdf