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come vedi (parte I)
varietà essendo (e non stando) (né troppo però andando):
“come vedi” (esplicativo o comparativo), “come vedi?”, “come, vedi?” (in vari toni) eccetera
“se lecito è dir così” (:)
il centometrista nano e le sue occupazioni matematiche
come vedi ne abbiamo parecchi in entrambe le vesciche di compensazione, le camere d’aria.
la sostituzione del bello o della bella al buono al vero, al cielo al cielo al ciel andrò a vederla un dì, come si può vedere o sentire vox popu e così via.
cesare la lottatrice di wrestling, un occhio solo, ma non dimentica, come vedi.
combattimenti, allenamenti, intervista, scudo, caucciù saldato
piano piece with pedal
if sufficient, it’s too quiet: use shall require a dance floor, from “it’s a nice (huh)?” -apparently the damp.
actually decrease light, show thinking (about this: “thing”). not the word.
ok, vip party. a bunch of people here talking about a pair of blinking leds. to upgrade the rocket society release vocals.
twelve different ways using different clubs. our promoters bring in their impromptu performance.
0:00 minus unleashes tools and nancy
0:04 going on
0:07 ski query steel
0:11 manager and just as he can speak
0:13 non-issue school, one gentleman to campaigns
0:20 condom and unique
0:23 distance and eighty cents tend to win
0:27 seriously critical
0:30 i’m so sorry
il don chisciotte di orson welles – in camera verde
in Camera verde:
http://www.lacameraverde.com/
luigi arcangeli: mostra a bologna, dall’8 al 24 marzo
a Bologna, dall’8 marzo
presso La Bottega Instabile (via Rialto 13/b)
D’ ESTATE, UNA SERA… | di Luigi Arcangeli
omaggio a Marguerite Duras
a cura di Andrea Gibellini
musiche di Fabrizio Dal Borgo
Opening: 08 Venerdì Marzo 2013 | h: 19.00
dall’8 al 24 marzo | h: 18.00 > 24.00
La bottega instabile
via Rialto 13/b – 40124 Bologna
Tel: +39 051 8493682 – dalle 19,00 alle 23.00
un estratto da “pan”, di christophe tarkos
glitches brew

1. uno dei problemi o forse solo luoghi della scrittura, nello spazio di sovrapposizione degli insiemi cartaceo e digitale, è quello della trascrizione.
2. un autore con formazione nata in contesto gutenberghiano può realizzare testi in primis in formato cartaceo, come inventati e scritti a mano, o – indifferentemente o meno – come appunti tratti da fonti diverse e semplicemente presi da queste. in entrambi i modi, sia che si tratti di rilavorarli perché solo a penna, o di rielaborarli perché ‘rough’, deve spostarli da un contesto grafico a un altro, da un sistema di segni idiomatici e strettamente legati all’identità, a un contesto astratto e comunque riconfigurante, come è quello della pagina elettronica. senza questo spostamento è quasi impossibile pubblicare (se non nella forma della pagina manoscritta fotografata) il testo.
3. la trascrizione è una traduzione. (come tradurre è in assoluto trascrivere assai male). (tanto male da cadere in un’altra lingua, … infine in qualche modo contortamente pertinente).
4. nella traduzione, come nella trascrizione/edizione e rielaborazione di un testo ‘handwritten’, possono intervenire errori, deviazioni, anche tradimenti coscienti, e riscritture. manipolazioni – volontarie o meno – di segni che diventano altro da una pura traslazione linguistica A–>B.
5. traduciamo continuamente, e continuamente spostiamo di campo e di luogo tracce, segni. Continua a leggere
promemoria, oggi, 7 marzo, a roma: presentazione dei nuovi chapbook arcipelago
a Roma, OGGI, giovedì 7 marzo, ore 17:00
presso la Sala Capizucchi del Centro di Studi italo-francesi
(piazza Campitelli 3)
presentazione dei 6 nuovi titoli della collana ChapBook (Ed. Arcipelago),
diretta da Gherardo Bortolotti e Michele Zaffarano
http://gammm.org/index.php/chap
https://www.facebook.com/events/139923536176118
Mariasole Ariot, Simmetrie degli spazi vuoti
Elisa Davoglio, La lunga impazienza
Rachel Blau DuPlessis, Bozza 111: arte povera
(trad. di Renata Morresi)
Mariangela Guatteri, Il secondo nome
Lyn Hejinian, Un pensiero è la sposa di cosa pensare
(trad. di Marilena Renda, Gherardo Bortolotti, Michele Zaffarano)
Nathalie Quintane, La foresta dei vantaggi
(trad. di Michele Zaffarano)
:
incontro a cura di
Luigi Magno
presentazione di
Giulio Marzaioli
introduzioni a cura di
Marco Giovenale, Luigi Magno, Renata Morresi
letture di
Elisa Davoglio, Mariangela Guatteri, Sara Ventroni
§
http://gammm.org/index.php/chap/
https://www.facebook.com/events/139923536176118/
_
4 da un testo / mg. 2012-13
[youtube=http://youtu.be/Z16SN6mc7QA]
i tesori nascosti d’europa
–
due cassettini
–
pochissime celle sono aperte
–
quasi tutti i letti hanno le sbarre
–
the same as
0095 / 2013
telepass con la mano
re di te stesso e si
curo che lavoro, nie
nte zolfo, niente pr
oteine né petrolio s
i accendono nel mese
di gennaio, dando l’
addio all’europa che
produce. produce che
cosa? zolfo petrolio


