jim leftwich per slowforward
Welcome on board, Jim !
Un forte augurio di benvenuto a Jim Leftwich, poeta verbovisivo, scrittore, saggista, artista e organizzatore culturale statunitense (ma cittadino del mondo, of course), amico di lunga data. Un grande grazie per aver accettato di collaborare come redattore a slowforward.
I suoi post sul sito risulteranno firmati da “textimagepoem”, che è anche parte del nome del suo sito principale: https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/.
Chi volesse sapere di più su di lui può consultare questo file:
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/11/jim-leftwich_-biobiblio_-28-nov-2021.pdf
examples of a certain kind of thinking
WEDNESDAY, NOVEMBER 10, 2021
Jim Leftwich: I am looking for examples of a certain kind of thinking about poetry which, if pursued to its logical extremes, would eventually include considerations of asemic and/or desemantized writing.
https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/2021/11/jim-leftwich-i-am-looking-for-examples.html
più libri più liberi e la più che ragionevole obiezione dei librai
è necessario che i lettori siano coscienti del danno che la fiera romana dell’editoria, ad inizio dicembre, crea alle librerie e alle loro speranze di lavoro per un periodo che copre circa il 30% delle entrate annuali! sarebbe sufficiente anticiparla di un mese, ma da anni gli ideatori si rifiutano di spostarla. si dimenticano dove i loro libri sono visibili per tutti gli altri mesi dell’anno? l’indifferenza con cui noi librai veniamo trattati dalla filiera è disgustosa. speriamo che anche i lettori prendano coscienza di tale indifferenza e prendano posizione solidale con la rivolta di noi librai.
Catia Gabrielli / Libreria Fahrenheit (Roma)
https://facebook.com/story.php?story_fbid=2696650620641819&id=100008907226986
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rassegna:
Ilaria Milana (Presidente dell’Associazione Librai Italiani)
https://twitter.com/Ilamila3/status/1379834225055125505
Comunicato ALI:
facebook.com/photo?fbid=10226854262682873&set=a.10200107914080874
La Stampa
Giuseppe Culicchia https://www.lastampa.it/cultura/2021/11/23/news/la-rivolta-dei-librai-romani-contro-piu-libri-piu-liberi-1.40953703
Estratto:
Il comunicato dell’ALI (Associazione Librai Italiani): «Dopo anni che chiedono all’organizzazione della fiera di cambiare le date e non farla nel mese di dicembre, quest’anno i librai romani hanno deciso di non rendersi complici di una manifestazione che, tenendosi nel periodo natalizio, indebolisce la già precaria situazione economica delle librerie»
Artribune
Desirée Maida https://www.artribune.com/editoria/2021/11/roma-fiera-piu-libri-piu-liberi-reazione-librai/
RomaToday
Ylenia Sina https://www.romatoday.it/politica/fiera-editoria-roma-4-8-dicembre-2021.html
Estratto:
Prima di tutto, direi che Roma è l’unica città europea dove si tiene una fiera-mercato editoriale in pieno dicembre. Che cosa ha questo mese in particolare? A ridosso delle festività natalizie i librai realizzano il 30 per cento del loro fatturato annuo, mentre la vendita diretta dei libri in fiera da parte degli editori finisce per erodere gran parte di questo fatturato (Ilaria Milana)
RomaMetropolitanMagazine
Francesca Picano https://roma.metropolitanmagazine.it/i-librai-protestano-e-non-parteciperanno-allevento-piu-libri-piu-liberi/
AdgInforma
Andrea Tirone https://www.adginforma.it/i-librai-romani-boicottano-piu-libri-piu-liberi-la-fiera-a-natale-ci-danneggia/
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Parlare con i muri:
facebook.com/LibrerieDiRoma/posts/3083111248631278
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un’esigenza dichiarata dal 77% degli italiani / differx. 2021
dall’articolo segnalato da Luca Zanini, che qui si ringrazia:
https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/poesia-italia-vita-parole-d4ddf19d-49bf-42be-bbaf-0f20633cce47.html
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un’esigenza dichiarata dal 77% degli italiani
relazione più povera (53%)
banale (52%)
brutta (49%)
volgare (47%)
violenta (45%)
senza emozioni (44%)
priva di contenuto (41%)
linguaggio incomprensibile (39%)
contratto e pieno di simboli (38%)
sintetico ed essenziale (35%)
63% conquistare gli altri
57% non offre spazio all’approfondimento
22% totale mancanza di conoscenza sull’origine del verso
62% fonte di frustrazione
vergogna 43%
impotenza 41%
sofferenza 35%
solitudine 31%
rassegnazione 22%
9% parole giuste
9% non segnala conseguenze
77% mondo della poesia
53% libri
51% canzoni
45% film cinematografici
proverbi 49%
modi di dire 48%
serie tv 45%
fonti d’informazione 38%
71% conquista in amore
67% rapporto con il partner
64% una nuova amicizia
63% momenti speciali
ricorrenze e festività 59%
momenti spiacevoli 59%
belle parole nell’amicizia 55%
e in famiglia 53%
mondo del lavoro 53%
il proprio datore 51%
i colleghi 47%
i superiori 39%
la clientela 33%
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laurent millet
[…] – “un film negativo” – […] autoannotazione sui [micro]video (di) / differx / 2021 / #0n […]
è anche necessario uscire dalla logica della ‘durata’ restando contemporaneamente consapevoli del tempo. il differente/differx sognerebbe, di fatto, un film negativo, che finisse prima di cominciare:
un passo avanti, o indietro, forse, rispetto agli schermi in pieno bianco e pieno nero del Debord di Hurlements.
molti tentativi di cinema breve e assolutamente assolutamente LOW-RES fatti in questi anni con il mio canale andavano/vanno in questa direzione. la brevità è un imperativo, ma non basta. ovviamente la ricerca continua.
d.
roma, palazzo barberini, 2 dicembre: presentazione della rivista “immagine & parola”
porta portese @ spaziomensa, via salaria, roma
PORTA PORTESE
a cura di Gaia Bobò
SPAZIOMENSA
Via Salaria, 971, Roma
27 novembre – 18 dicembre 2021
Inaugurazione: sabato 27 novembre , ore 17.00 – 21.00
4 new books online by jim leftwich
erik avert: george brecht, vers un art transdisciplinaire
Sandro Ricaldone
ERIK AVERT
George Brecht, vers un art transdisciplinaire
Les presses du réel, 2021
Tentant d’explorer les aspects transdisciplinaires de la pratique artistique, cet ouvrage revient sur un point de bascule de l’histoire de l’art : l’invention de formes d’art préconceptuelles et minimales par George Brecht, à la fois ingénieur chimiste et artiste.
S’aidant du manifeste de Basarab Nicolescu ainsi que des implications esthétiques de la transdisciplinarité par René Berger, l’auteur tente de mettre en avant un paradigme de l’art qui, ayant passé la période révolutionnaire initiée par Duchamp, Cage et Brecht, continuerait à se développer aujourd’hui.
Erik Avert est docteur en Arts de l’université de Lorraine. Ses recherches ont porté sur les sources philosophiques, sociales et spirituelles de certaines des avant-gardes radicales, notamment Fluxus et Dada. Il pratique également la vidéo et les arts sonores en s’inspirant de ces visions syncrétiques de l’art.
appello all’europa contro la criminalizzazione delle ong palestinesi
Appello a Bruxelles contro la criminalizzazione delle Ong palestinesi
Decine di organizzazioni e sindacati hanno inviato un appello a Josef Borrell, Alto Rappresentante della politica estera dell’Unione Europea contro la messa fuorilegge di alcune Ong palestinesi da parte da Israele.
Qui di seguito il testo dell’appello e le organizzazioni che l’hanno sottoscritto.
Gentile Alto Rappresentante,
Come organizzazioni della società civile europea, vorremmo allertarla sulla gravissima situazione creata dalla criminalizzazione da parte Stato di Israele contro sei delle più importanti e riconosciute organizzazioni palestinesi per i diritti umani:
● Addameer Prisoner Support and Human Rights Association,
● Al Haq – Legge al servizio degli uomini,
● Bisan Centro di Ricerca e Sviluppo,
● Defense for Children International – Palestina,
● l’Unione dei Comitati del Lavoro Agricolo
● Unione dei Comitati delle Donne Palestinesi
Dopo la loro classificazione come “terroristi” il 22 ottobre, e con la successiva ordinanza militare di interdizione del 7 novembre, sono in grave pericolo: i loro locali possono essere invasi o chiusi, le loro attrezzature confiscate, i loro dirigenti e personale arrestati ed il loro finanziamento potrebbe essere in pericolo. I servizi di protezione che forniscono alla popolazione palestinese, così come la loro capacità di informare gli organismi internazionali sulle violazioni dei diritti umani in Palestina, sono messi a repentaglio da questa decisione. L’Unione europea deve restare fedele ai propri valori e deve proteggerle.
La dichiarazione del portavoce di EEAS del 22 ottobre, non era commisurata alla gravità di queste minacce. Affermando di “prendere sul serio” le affermazioni delle autorità israeliane e chiedendo loro “chiarimenti”, essa dà peso ad accuse contro partners che l’Unione Europea conosce perfettamente da anni, e legittima l’idea che lo Stato di Israele avrebbe un motivo legittimo per porre questa questione.
Questo è doppiamente errato: in primo luogo perché queste organizzazioni sono soggette alla legge palestinese e lo Stato di Israele non ha alcun diritto di interferire nei loro affari, e in secondo luogo perché i leader israeliani che le accusano sono gli stessi che potrebbero essere implicati nei procedimenti della Corte Penale Internazionale, che a loro volta potrebbero essere basati sulle informazioni e sui fascicoli di indagine forniti da queste ONG.
Le chiediamo quindi prima di tutto una dichiarazione pubblica molto più chiara su questo tema. In particolare, le chiediamo di:
● respingere chiaramente le accuse israeliane e mettere in dubbio la loro legittimità,;
● rinnovare pubblicamente la Sua fiducia in queste organizzazioni per i diritti umani, che stanno svolgendo un lavoro straordinario ed indispensabile sul campo;
● chiedere formalmente al governo israeliano di annullare le sue decisioni di designarle come terroriste e successivamente metterle al bando;
● informare tutti i donatori e gli intermediari finanziari della ricusazione delle decisioni prese dallo Stato di Israele e della vostra fiducia nelle ONG in questione;
● ricevere ufficialmente, al Suo livello, i leader di queste ONG e assicurare loro il Suo pieno sostegno,
● sostenere pubblicamente e finanziariamente l’azione della Corte Penale Internazionale, compreso il caso della Palestina.
Al di là di questa indispensabile presa di posizione, è necessario agire.
Il primo ed immediato atto che puo’ compiere, insieme alla Commissione europea di cui è Vicepresidente, riguarda l’accordo per includere Israele nel programma di ricerca e sviluppo di Horizon Europe. Mentre si può immaginare che anche il semplice rispetto delle linee guida del luglio 2013 non sia stato approvato da Israele in buona fede, la Commissione probabilmente ha voluto compiere un “gesto positivo” nei confronti di Israele dichiarando il 18 ottobre la conclusione dei negoziati.
Conosciamo gli eventi successivi: quattro giorni dopo, lo Stato di Israele ha lanciato l’offensiva più grave della storia contro le organizzazioni palestinesi per i diritti umani. E pochi giorni dopo, il 30 ottobre, l’ambasciatore israeliano ha stracciato il rapporto del Comitato per i diritti umani dell’ONU alle Nazioni Unite.
In tale contesto, la firma di questo accordo, prevista per il 9 dicembre, sarebbe una vergogna per l’Europa.
Le chiediamo, signor Alto Rappresentante, di adottare le misure necessarie per sospendere la firma di questo accordo. Questa è una semplice misura di decenza.
Oltre a ciò, se lo Stato di Israele persiste nella sua posizione, dovranno essere prese misure più vincolanti.
- • European Coordination of Committees and Association for Palestine (ECCP) – Europe
- Fédération Internationale pour les droits humains – FIDH
- Trócaire – Ireland
- Sinn Féin – political party – Ireland
- Europe Ecologie Les Verts – political party – France
- Confédération générale du travail (CGT) – trade union – France
- FIOM-CGIL – trade union – Italy
- Irish Congress of Trade Unions – trade union confederation – Ireland
- Unite the Union, Ireland Region – trade union – Ireland
- UNISON Northern Ireland – trade union – Ireland
- People Before Profit – political party – Ireland
- Parti Communiste Français (PCF) – political party – France
- Parti de Gauche – political party – France
- Ensemble! – political party – France
- BIJ1 (Political party) – Netherlands
- Mouvement des Jeunes Communistes de France – political party France
- Confédération Paysanne – trade union – France
- Fórsa SENO Branch – trade union – Ireland
- Belfast and District Trades Union Council – trade union – Ireland
- Ireland-Palestine Solidarity Campaign – Ireland
- Trade Union Friends of Palestine – Ireland
- MOC – Movement of Christian Workers – trade union – Belgium
- Union syndicale Solidaires – trade union – France
- Craigavon Council of Trade Unions – trade union – Ireland
- Cairo Institute for Human Rights Studies (CIHRS) – MENA
- European Coordination Via Campesina – Europe
- European Trade Union Network for Justice in Palestine – Europe
- Sadaka – The Ireland Palestine Alliance – Ireland
- Ligue des droits de l’Homme (LDH) – France
- Suomen Rauhanpuolustajat – Finnish Peace Committee
- Defence for Children International – Switzerland
- Defence for Children International – Belgium
- Students for Justice in Palestine Dublin City University – Ireland
- Fédération Syndicale Unitaire (FSU) – France
- MRAP – France
- The Rights Forum – Netherlands
- Jewish Voice for Just Peace Ireland – Ireland
- Centre for Global Education – Ireland
- Cairde Palestine Belfast – Ireland
- Gaza Action Ireland – Ireland
- Academics for Palestine – Ireland
- MENA GROUP/Rete in difesa di (diritti umani e chi li difende) – Italy
- Association France Palestine Solidarité (AFPS) – France
- Union des Progressistes Juifs de Belgique (UPJB) – Belgium
- Association des Universitaires pour le Respect du Droit International en Palestine (AURDIP) – France
- British Committee for the Universities of Palestine – UK
- Plateforme des ONGs Françaises pour la Palestine – France
- Women’s International League for Peace and Freedom, Finland
- Humanitas-Centre for global learning and cooperation – Slovenia
- Association Belgo-Palestinienne – Belgium
- France Palestine Mental Health Network – France
- Viva Salud – Belgium
- Union Juive Française pour la Paix – France
- ICAHD Finland – Finland
- Deutscher Koordinationskreis Palastina Israel (KOPI) – Germany
- European Legal Support Center – Netherlands
- Comite Pour Une Paix Juste Au Proche Orient – Luxembourg
- Cultura è libertà, una campagna per la Palestina – Italy
- AssopacePalestina – Italy
- DocP – BDS Nederland – Netherlands
- Nederlands Palestina Komitee – Netherlands
- Buendnis fuer Gerechtigkeit zwischen Israelis und Palaestinensern e.V. BIP – Germany
- BDS Berlin- Germany
- Finnish-Arab Friendship Society – Finland
- Association pour le jumelage entre les camps de réfugiés palestiniens et les villes françaises (AJPF) – France
- Pand – Performars and Artists for Peace – Finland
- Društvo UP Jesenice – Slovenia
- Belgian Campaign for Academic and Cultural Boycott of Israel (BACBI) – Belgium
- Mouvement de la Paix – France
- Une Autre Voix Juive – France
- Association des Travailleurs Maghrébins de France – France
- Collectif Judéo Arabe et Citoyen pour la Palestine – France
- Fédération des Tunisiens pour une Citoyenneté des deux Rives (FTCR) – France
- Vrede vzw – Belgium
- Dynamo International – Belgium
- Les Femmes en Noir – France
- Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese – Italy
- Rete Antirazzista – Firenze, Italy
- Association France Palestine Solidarité Nîmes, France
- Association “Pour Jérusalem” – France
- Odv Salaam Ragazzi Dell’Olivo Comitato Di Tireste – Italy
- Forum Palestine Citoyenneté – France
- Comité de Vigilance pour une Paix réelle au Proche-Orient – France
- Assopace Palestina Firenze – Italy
- Chrétiens de la Méditerranée – France
- Associazione Cinema e Diritti – Italy
- Associazione di Amicizia Italo-Palestinese NLUS – Italy
- Comitato Pistoiese per la Palestina – Italy
- Donne in nero Italia – Italy
- COSPE – Italy
- CRED – centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia – Italy
- Campagna Ponti e non Muri di Pax Christi Italia – Italy
- Giuristi Democratici – Italy
- CPPI Saint-Denis [ Collectif Paix Palestine Israël] – France
- New Weapons Research Group – Italy
- Women in Black Vienna – Austria
- Slovene Philanthropy – Slovenia
- Not in Our Name – For a Just Peace in the Middle East – Czech Republic
- Collectif Faty Koumba – France
- La Courneuve Palestine – France
- Comité pour le Respect des Libertés et des Droits de l’Homme en Tunisie – France
- BDS Italia – Italy
- Stichting – Groningen-Jabalya – Netherlands
- UK-Palestine Mental Health Network – UK
- Wilpf – Finland
- Ipri-ccp – Italy
- Comunità delle Piagge – Italy
- Aderisco a nome del Comitato varesino per la Palestina – Italy
- Pro Palestina – Italy
- Stradafacendo – Italy




